Star Wars Eclipse, sciopero da Quantic Dream: i dipendenti provano a salvare il gioco

I dipendenti di Quantic Dream scioperano contro i tagli e chiedono più risorse per completare Star Wars Eclipse, ancora senza data di uscita.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Star Wars Eclipse torna al centro dell’attenzione per una crisi interna che rischia di pesare sul futuro del progetto. Il videogioco di Quantic Dream, annunciato nel 2021 come nuova avventura ambientata nell’era dell’Alta Repubblica, non ha ancora una data di uscita ufficiale e continua a essere accompagnato da dubbi sullo stato dello sviluppo. Ora la situazione si è fatta ancora più delicata, con i dipendenti dello studio francese mobilitati contro un piano di tagli che potrebbe coinvolgere una parte consistente della sede di Parigi.

La crisi dopo la chiusura di Spellcasters Chronicles

Il punto di rottura è arrivato dopo la decisione di interrompere lo sviluppo di Spellcasters Chronicles, progetto multiplayer free-to-play lanciato in accesso anticipato e abbandonato in pochi mesi. Quantic Dream ha spiegato che il gioco non ha raggiunto il pubblico necessario per garantirne la sostenibilità a lungo termine, precisando che Star Wars Eclipse non sarebbe stato toccato dalla riorganizzazione interna.

La lettura dei lavoratori e del sindacato francese STJV è però molto diversa. La riorganizzazione minaccerebbe fino a 115 posti di lavoro, legati al team di Spellcasters Chronicles, proprio mentre Star Wars Eclipse avrebbe bisogno di personale aggiuntivo per avanzare. Per questo il 25 giugno è stata organizzata una giornata di sciopero davanti alla sede parigina di Quantic Dream, con l’obiettivo di contestare i licenziamenti e chiedere il ricollocamento delle persone sul progetto Star Wars.

Il nodo del personale su Star Wars Eclipse

La questione centrale non riguarda soltanto la tutela dei posti di lavoro. I dipendenti coinvolti sostengono che Star Wars Eclipse sia già in una fase difficile e che l’uscita di 115 persone renderebbe ancora più complicato completare il gioco. Lo STJV contesta l’idea che il team di Spellcasters Chronicles non possa essere spostato su Star Wars Eclipse, definendo questa separazione tra competenze poco credibile, soprattutto in uno studio che utilizza strumenti proprietari e che ha diviso i gruppi di lavoro per progetto solo in tempi relativamente recenti.

Il malcontento interno è legato anche alla gestione complessiva dello sviluppo. Le testimonianze raccolte in Francia parlano di un progetto ambizioso, ma rallentato da carenza di personale, scarsa direzione e progressi limitati negli ultimi mesi. Alcuni sviluppatori ritengono che le persone rimaste senza incarico dopo la chiusura di Spellcasters Chronicles avrebbero potuto essere formate sugli strumenti specifici di Star Wars Eclipse, invece di restare ferme durante una fase già delicata della produzione.

La visita di Lucasfilm Games aumenta la pressione

La mobilitazione ha avuto un peso simbolico ancora maggiore perché si è svolta in concomitanza con una visita di rappresentanti di Lucasfilm Games allo studio di Parigi. Il passaggio serviva a fare il punto sullo stato del progetto e sulla produzione di Star Wars Eclipse, trasformando lo sciopero in un messaggio diretto anche al titolare della licenza.

Per i dipendenti, la presenza di Lucasfilm Games rendeva impossibile ignorare la contraddizione principale: da un lato un gioco considerato estremamente ambizioso, dall’altro un piano di riduzione del personale che rischia di indebolire ulteriormente la capacità produttiva dello studio. Il clima viene descritto come teso, con una parte dei lavoratori convinta che il progetto possa ancora essere salvato, ma solo con risorse adeguate e una gestione più chiara.

Un progetto annunciato nel 2021 e ancora senza data

Star Wars Eclipse era stato presentato ai The Game Awards 2021 con un trailer cinematografico di grande impatto. Il gioco è ambientato in una regione inesplorata dell’Orlo Esterno, durante l’era dell’Alta Repubblica, e promette una storia originale con più personaggi giocabili, scelte narrative ramificate e conseguenze capaci di modificare il percorso del giocatore.

Quantic Dream, nota per titoli come Heavy Rain e Detroit: Become Human, si trova quindi davanti a una sfida diversa dal passato. Star Wars Eclipse non dovrebbe limitarsi alla formula narrativa tradizionale dello studio, ma puntare a un’esperienza d’azione e avventura più ampia, con una struttura più complessa e un livello produttivo superiore rispetto ai precedenti progetti della compagnia.

Proprio questa ambizione rende più pesante l’incertezza attuale. Dopo anni di silenzio, nessun gameplay pubblico e nessuna finestra di lancio ufficiale, la crisi legata a Spellcasters Chronicles riporta il progetto in una zona di forte instabilità. La posizione ufficiale di Quantic Dream resta che lo sviluppo di Star Wars Eclipse prosegue, ma le preoccupazioni dei dipendenti indicano una situazione interna molto meno lineare.

La partita, a questo punto, non riguarda soltanto un videogioco molto atteso dai fan di Star Wars. In gioco ci sono anche il futuro di decine di lavoratori, la credibilità produttiva di Quantic Dream e la capacità dello studio di portare a termine uno dei progetti più importanti della sua storia recente.

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