Chace Crawford e P.J. Byrne ritrovano Prime Video con un progetto molto diverso da The Boys. I due attori saranno protagonisti di We Were Once Men, una nuova commedia nera satirica attualmente in sviluppo ad Amazon, costruita attorno a due fratelli alle prese con una crisi personale e identitaria. Il progetto riunisce Crawford, volto di Abisso nell’universo di The Boys, e Byrne, interprete di Adam Bourke, in una storia meno supereroistica ma comunque interessata a mettere alla berlina alcuni aspetti della cultura contemporanea.
La serie sarà scritta da Matt Berns, già legato al mondo di The Boys e al prequel Vought Rising. Tra i produttori esecutivi figurano anche Crawford e Byrne, insieme a Jennifer Salke, Rae Bussola, Matt Milam, Charleston Chambers e Alex Dunlap. Salke, ex responsabile di Amazon MGM Studios, ha lasciato il suo ruolo dirigenziale nel 2025 per avviare una nuova attività produttiva con un accordo first-look legato ad Amazon MGM Studios.
Di cosa parla We Were Once Men
I dettagli sulla trama sono ancora limitati, ma il cuore della serie sembra già piuttosto chiaro. Crawford e Byrne interpreteranno due fratelli che partecipano a un evento radicale chiamato Reclaim Retreat, pensato per aiutare uomini in crisi a ritrovare un presunto senso di scopo. La storia ruoterà quindi attorno al crollo dell’identità maschile, tema che la serie affronterà attraverso il filtro della satira e della commedia nera.
È un terreno narrativo che può funzionare bene per due attori abituati a muoversi tra assurdo, disagio e comicità disturbante. In The Boys, Crawford ha costruito una delle figure più grottesche e patetiche della serie: Abisso, supereroe acquatico costantemente sospeso tra narcisismo, insicurezza e ridicolo. Byrne, invece, ha dato volto ad Adam Bourke, regista interno alla macchina propagandistica di Vought, perfetto esempio del rapporto tossico tra immagine, potere e intrattenimento.
Un progetto lontano dai supereroi, ma non dalla satira
We Were Once Men non sembra collegata al franchise di The Boys, ma il tono annunciato lascia intravedere una certa continuità ideale. Anche qui, infatti, il bersaglio non è soltanto il comportamento dei singoli personaggi, ma un sistema culturale più ampio: uomini alla ricerca di risposte semplici, rituali di gruppo, promesse di rinascita personale e retoriche aggressive sul recupero della virilità.
Il titolo stesso, We Were Once Men, suggerisce una nostalgia ironica e probabilmente problematica per un’idea perduta di mascolinità. La serie potrebbe quindi inserirsi in quel filone di commedie nere che osservano il disagio contemporaneo senza addolcirlo troppo, puntando su personaggi fragili, contraddittori e spesso incapaci di leggere davvero il mondo che li circonda.
Il dopo The Boys per Crawford e Byrne
La reunion arriva in un momento significativo. The Boys ha concluso la sua corsa con la quinta e ultima stagione, disponibile su Prime Video nel 2026, con il finale pubblicato il 20 maggio 2026. Amazon ha confermato che tutte e cinque le stagioni sono disponibili sulla piattaforma, insieme agli spin-off Gen V e The Boys Presents: Diabolical.
Per Crawford, il ruolo di Abisso è stato uno dei più riconoscibili della carriera recente, capace di allontanarlo dall’immagine più patinata legata agli anni di Gossip Girl. Per Byrne, invece, The Boys ha rappresentato un tassello all’interno di una carriera molto versatile, spesso divisa tra commedia, ruoli di supporto e personaggi sopra le righe.
I due avevano già lavorato insieme nel thriller Eloise del 2017, ma We Were Once Men li porterà in una dinamica diversa, più centrale e probabilmente più costruita sul confronto diretto. L’idea di vederli nei panni di due fratelli potrebbe valorizzare sia la fisicità comica di Byrne sia il talento di Crawford nel rendere credibili personaggi apparentemente sicuri di sé, ma profondamente instabili.
Il franchise di The Boys continua
Anche se la serie principale è finita, l’universo di The Boys non si è chiuso. Gen V è stato cancellato dopo due stagioni, ma alcuni personaggi potranno riapparire in altri progetti del cosiddetto Vought Cinematic Universe. Il prequel Vought Rising, ambientato negli anni Cinquanta e incentrato sulle origini di Vought, è previsto per il 2027, mentre The Boys: Mexico resta in sviluppo.
In questo scenario, We Were Once Men rappresenta una deviazione interessante: non uno spin-off, non un’estensione diretta del franchise, ma un nuovo progetto che sfrutta l’alchimia di due volti già familiari al pubblico di Prime Video. La serie non ha ancora una data d’uscita, ma la premessa lascia intravedere un racconto satirico con un bersaglio molto attuale: la fragilità maschile trasformata in spettacolo, business e rito collettivo.






