Gli X-Men sono tornati stabilmente nell’orbita dei Marvel Studios, e il futuro dei mutanti sembra destinato a svilupparsi su più fronti. Da una parte c’è il percorso del Marvel Cinematic Universe, ormai vicino alla conclusione della Saga del Multiverso con la Fase 6 nel 2027. Dall’altra continua il successo animato di X-Men ’97, serie che ha riportato in primo piano una delle versioni più amate dei mutanti Marvel. Il punto centrale, ora, è capire come queste diverse incarnazioni possano convivere senza ostacolarsi.
X-Men ’97 guarda già oltre la terza stagione
Durante il panel dedicato alla seconda stagione di X-Men ’97 al Tribeca Film Festival, Brad Winderbaum, responsabile di Marvel Television, ha chiarito che il lavoro sulla serie animata è già molto avanzato. La produzione non si sta limitando alla seconda stagione: la terza ha già raggiunto una fase importante e la quarta è in pieno sviluppo.
Winderbaum ha spiegato di aver letto le sceneggiature di circa metà della quarta stagione e di aver già visto parte degli animatic. La terza stagione, invece, sarebbe ormai definita sotto questo aspetto, con l’animazione pronta a entrare in una fase più concreta.
L’obiettivo sembra piuttosto ambizioso: portare X-Men ’97 almeno fino alla quinta stagione. Sarebbe un traguardo simbolico, perché permetterebbe alla nuova serie di raggiungere lo stesso numero di stagioni della storica produzione animata degli anni Novanta. Un modo elegante per chiudere il cerchio, ma anche per confermare la forza di un progetto che non vive soltanto di nostalgia.
La serie animata e il reboot live-action possono coesistere
Uno dei dubbi più ricorrenti riguarda la convivenza tra X-Men ’97 e il futuro film live-action degli X-Men nel MCU. La Marvel, però, non sembra considerare le due strade incompatibili. Winderbaum ha indicato Spider-Man come esempio perfetto di una gestione multipla dello stesso personaggio.
Oggi il pubblico convive senza difficoltà con diverse versioni dell’Uomo Ragno: i film live-action con Tom Holland, la saga animata dello Spider-Verse, la serie Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere e persino progetti pensati per un pubblico più giovane. Gli X-Men, secondo questa logica, potrebbero seguire un percorso simile.
La forza dei mutanti Marvel è proprio la loro elasticità narrativa. Possono esistere in un racconto animato legato alla tradizione degli anni Novanta e, allo stesso tempo, essere reinventati in chiave live-action per il pubblico del MCU. Le due versioni non devono necessariamente annullarsi: possono parlare a pubblici diversi, con toni e obiettivi differenti.
Il nuovo film degli X-Men nel MCU
Il reboot cinematografico degli X-Men è già in sviluppo, anche se non ha ancora una data di uscita ufficiale. Alla regia è stato scelto Jake Schreier, reduce da Thunderbolts e incaricato di portare la squadra mutante dentro una nuova fase del Marvel Cinematic Universe.
Schreier ha lasciato intendere che il nuovo film non punterà semplicemente a ripetere quanto già fatto dalle precedenti versioni cinematografiche. La sfida sarà trovare una direzione diversa, capace di rispettare il peso della saga Fox ma anche di esplorare territori nuovi della mitologia mutante.
È un equilibrio delicato. Gli X-Men hanno già avuto una lunga storia al cinema, con personaggi amatissimi e momenti che hanno lasciato un segno nel pubblico. Per questo il reboot dovrà evitare l’effetto copia, cercando invece un’identità precisa all’interno del MCU.
La sceneggiatura del film sarà firmata da Lee Sung Jin e Joanna Calo, due nomi chiamati a costruire una nuova base narrativa per una delle proprietà più importanti della Marvel. L’arrivo dei mutanti nel MCU non è soltanto un’aggiunta di personaggi: può cambiare il modo stesso in cui il franchise affronta temi come diversità, paura, identità e appartenenza.
Un futuro diviso tra animazione e cinema
La seconda stagione di X-Men ’97 è prevista per il 1° luglio su Disney+, mentre la serie guarda già alla terza e alla quarta stagione. L’intenzione di arrivare a una cadenza annuale conferma quanto la Marvel creda nel progetto animato e nella sua capacità di mantenere vivo l’interesse per i mutanti.
Allo stesso tempo, il film live-action rappresenta il passo più atteso per il futuro del MCU. Dopo anni di attesa, gli X-Men stanno per occupare finalmente uno spazio centrale anche nella continuità cinematografica dei Marvel Studios.
La coesistenza tra X-Men ’97 e il reboot può quindi diventare un vantaggio, non un problema. Da un lato c’è una serie che custodisce l’eredità più classica e amata dei mutanti; dall’altro, un film chiamato a ridefinirli per una nuova generazione. Per i fan, potrebbe essere il momento più ricco degli ultimi anni per tornare a seguire gli X-Men.






