Clayface torna a mostrarsi con un nuovo trailer e conferma la direzione più cupa scelta da DC Studios per uno dei villain più disturbanti legati alla mitologia di Batman. Il film porterà nel nuovo Universo DC una storia dalle forti tinte horror, incentrata sulla caduta di Matt Hagen e sulla sua lenta trasformazione nel mostro mutaforma conosciuto dai lettori dei fumetti.
Il progetto fa parte del “Capitolo Uno: Gods and Monsters” del DCU e rappresenta una delle uscite più particolari della prima fase costruita da James Gunn e Peter Safran. Gotham City sarà finalmente al centro di un film del nuovo universo condiviso, ma senza Batman come protagonista. A occupare la scena sarà invece uno dei suoi nemici più tragici e pericolosi.
Matt Hagen al centro della storia
Il nuovo trailer offre uno sguardo più approfondito a Matt Hagen, interpretato da Tom Rhys Harries. Nel film, Hagen è un attore di Gotham City la cui vita viene distrutta dopo una brutale aggressione. Sfigurato e disperato, si rivolge alla dottoressa Caitlyn Corr, interpretata da Naomi Ackie, nella speranza di recuperare il proprio volto e la propria identità.
La cura, però, si trasforma presto in una condanna. Il filmato mostra i primi effetti del trattamento sul corpo di Matt, sempre più instabile e difficile da controllare. La sua pelle comincia a deformarsi, il volto perde consistenza e l’uomo si ritrova intrappolato in una metamorfosi che lo allontana progressivamente dalla sua umanità.
La trasformazione completa in Clayface resta ancora in parte nascosta, ma il trailer suggerisce chiaramente la natura body horror del progetto. Il film sembra voler insistere non solo sulla spettacolarità del mutaforma, ma soprattutto sul terrore fisico e psicologico di un uomo che vede il proprio corpo sfuggirgli di mano.
Una Gotham sporca, corrotta ma non priva di colore
Il regista James Watkins ha spiegato di aver lavorato con James Gunn per costruire una Gotham City imponente, corrotta e sporca, ma non completamente immersa nell’oscurità. L’obiettivo non è creare una città semplicemente torbida o monocromatica, ma un ambiente vivo, capace di avere colore, personalità e una sua identità visiva dentro il DCU.
È una scelta importante, perché Gotham è una delle città più riconoscibili dell’universo DC. Ogni nuova versione deve trovare un equilibrio tra tradizione e differenza: deve sembrare pericolosa, criminale e moralmente compromessa, ma anche abbastanza distinta da non confondersi con le interpretazioni precedenti.
Creature Commandos aveva già offerto un primo scorcio della Gotham del DCU, ma Clayface avrà il compito di mostrarla con maggiore concretezza. Non attraverso gli occhi di Batman, bensì attraverso quelli di un uomo destinato a diventare uno dei mostri della città.
Il legame con Creature Commandos
Uno dei dettagli più interessanti riguarda la continuità interna del DCU. Peter Safran ha confermato che il Clayface visto in Creature Commandos è lo stesso Matt Hagen interpretato da Tom Rhys Harries nel film live-action. Questo significa che Clayface racconterà una storia precedente agli eventi della serie animata, mostrando l’origine del personaggio prima della sua apparizione già trasformata.
La scelta rafforza l’idea di un universo condiviso realmente interconnesso, dove animazione e live-action possono dialogare tra loro. Allo stesso tempo, permette al film di funzionare come una vera origine: non un semplice episodio laterale, ma il racconto della nascita di un villain destinato a restare nel DCU.
La sceneggiatura nasce da un lavoro di Mike Flanagan e Hossein Amini, due nomi che spiegano bene l’ambizione del progetto. Flanagan, in particolare, è associato a un horror spesso emotivo e psicologico, dove il mostro esterno riflette una frattura interiore. È una sensibilità che sembra adattarsi bene a Clayface, personaggio da sempre legato ai temi dell’identità, della maschera e della deformazione.
Un cast costruito attorno alla tragedia di Matt
Oltre a Tom Rhys Harries e Naomi Ackie, il cast include Max Minghella nel ruolo del detective John Borrelli della polizia di Gotham. Il personaggio viene descritto come una figura relativamente integra dentro un mondo corrotto, un contrasto che potrebbe diventare importante nella storia.
Nel film compaiono anche David Dencik, Nancy Carroll, Joshua James ed Eddie Marsan, anche se i loro ruoli non sono ancora stati chiariti nel dettaglio. La presenza di più personaggi legati al lato criminale, scientifico e investigativo della città suggerisce una trama più stratificata rispetto alla semplice trasformazione di Matt in mostro.
Il cuore del racconto, comunque, resta Hagen. Clayface sembra voler mostrare il momento in cui una vittima diventa minaccia, e in cui il desiderio di guarire si trasforma in qualcosa di incontrollabile. È qui che il film può distinguersi dagli altri capitoli del DCU: non attraverso la scala cosmica o l’azione supereroistica, ma con una tragedia personale sporca, fisica e inquietante.
Batman non apparirà nel film
Nonostante il legame storico tra Clayface e Batman, il Cavaliere Oscuro non dovrebbe comparire nel film. DC Studios sta ancora sviluppando The Brave and the Bold, il progetto dedicato al Batman del nuovo universo condiviso, e al momento non è stato annunciato un attore per il ruolo.
L’assenza di Batman può rivelarsi un vantaggio. Permette a Clayface di non vivere all’ombra dell’eroe e di costruire il suo protagonista come figura tragica autonoma. In futuro, però, è facile immaginare che i due personaggi possano incrociarsi, soprattutto se Matt Hagen diventerà una presenza ricorrente nella Gotham del DCU.
Clayface arriverà nelle sale il 23 ottobre 2026. Se il trailer mantiene le promesse, il film potrebbe diventare una delle scommesse più interessanti di DC Studios: un horror di supercriminali, ambientato a Gotham, ma abbastanza diverso dai classici cinecomic da lasciare un segno tutto suo.
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