La Stagione del Risveglio della Morte di Diablo IV ha introdotto uno dei cambiamenti più attesi dagli appassionati dell’endgame: la nuova gestione degli oggetti mitici unici e dei più rari mitici iconici. L’obiettivo era rendere il bottino più interessante, meno casuale e più coerente con le configurazioni dei personaggi. Tuttavia, a pochi giorni dal lancio della Stagione 14, una nuova discussione sta già attraversando la community.
Il caso è nato dall’esperienza di wudijo, content creator molto seguito nella scena di Diablo IV. Dopo una lunga sessione dedicata al farming dei boss, lo streamer ha raccontato di non essere riuscito a ottenere nemmeno un mitico iconico. Non un oggetto specifico, non una versione utile per la sua build: proprio nessun mitico iconico.
Il nuovo sistema dei mitici unici divide la community
Con la Stagione 14, Blizzard ha modificato in modo significativo il funzionamento degli oggetti unici. In questa fase del gioco, ogni oggetto unico può diventare mitico e ottenere una versione potenziata tramite sistemi come il Cubo Horadrico o il Gioielliere. Gli oggetti mitici unici sono sempre ancestrali, hanno poteri unici più forti e affissi portati ai valori massimi.
Dopo le critiche emerse durante il RPP, Blizzard è intervenuta per ridurre una parte della casualità. In particolare, gli oggetti unici, i mitici unici e i mitici iconici ora dispongono di due affissi garantiti, pensati per preservare meglio l’identità dell’oggetto e rendere più prevedibile il risultato finale.
La correzione, però, non ha chiuso il dibattito. Il problema si è spostato rapidamente su un altro aspetto: la frequenza con cui questi oggetti vengono effettivamente ottenuti. Per molti giocatori, soprattutto quelli impegnati nelle attività di fine gioco, la rarità dei mitici iconici sembra fin troppo severa.
La prova di wudijo: 20 ore di boss e nessun mitico iconico
Wudijo ha raccontato la propria esperienza in un video di circa 20 minuti, spiegando di aver passato 20 ore consecutive a farmare boss con l’obiettivo di ottenere mitici iconici. Tra gli oggetti cercati c’era soprattutto El’Druin, Spada della Giustizia, una delle ricompense più ambite della stagione.
Il risultato è stato sorprendente, ma non in senso positivo. Dopo quasi due giorni di gioco concentrati sulle Maree Infernali e sui boss, senza dedicarsi ad altro nel frattempo, il creator ha accumulato 850 chiavi dei covi, 900 chiavi dei covi maggiori e 127 chiavi dei covi supreme. Utilizzando quelle risorse contro i boss, ha ottenuto più di 100 oggetti mitici, cinque sigilli mitici e oltre 5 miliardi d’oro.
Nonostante tutto, il bottino non ha incluso nemmeno un mitico iconico.
La frustrazione è aumentata anche dopo il riciclo degli oggetti. Wudijo ha smantellato quasi tutti i mitici ottenuti dal fabbro, trasformandoli in Scintille Splendenti da usare per creare nuovi oggetti. Anche con questo ulteriore passaggio, però, l’oggetto desiderato non è arrivato. La sua conclusione è stata piuttosto amara: il farming delle Maree Infernali resta molto efficace per accumulare mitici standard e sigilli, ma diventa deludente se l’obiettivo è un mitico iconico specifico.
Quando il mitico non è davvero un miglioramento
Il problema non riguarda soltanto la rarità. Secondo wudijo, anche quando un oggetto mitico finalmente compare, non è detto che sia davvero migliore della sua versione unica normale. Questo aspetto pesa molto sulle build più ottimizzate, dove un oggetto unico con affissi perfetti può risultare più utile di una versione mitica ottenuta dopo molte ore di farming.
Lo streamer ha citato il caso di Eaglehorn, un arco unico adatto alla sua configurazione da Tagliagole. Dopo aver trovato una versione unica particolarmente valida, ha provato a cercarne una mitica migliore. Quando l’Eaglehorn mitico è finalmente arrivato, però, non era all’altezza: due statistiche poco utili lo rendevano inferiore rispetto alla versione normale già in suo possesso.
Il nuovo sistema permette di modificare un solo affisso indesiderato tramite Incantamento. Di conseguenza, se un mitico presenta più statistiche problematiche, anche un oggetto teoricamente rarissimo può finire direttamente dal fabbro per essere smantellato.
Una rarità forse troppo estrema
La rarità ha sempre avuto un ruolo centrale in Diablo. Trovare un oggetto quasi impossibile da ottenere può essere una delle soddisfazioni più forti dell’intero genere action RPG. Il problema, però, nasce quando quella rarità si scontra con la durata limitata delle stagioni e con un sistema che ruota proprio attorno alla rielaborazione del bottino mitico.
La Stagione del Risveglio della Morte ha puntato molto sul nuovo sistema dei mitici unici. Per questo appare comprensibile che una parte della community si aspetti una possibilità concreta, anche se difficile, di ottenere almeno alcuni mitici iconici durante il ciclo stagionale. Se persino un giocatore estremamente dedicato come wudijo può investire 20 ore in modo intensivo senza trovare nulla, il rischio è che molti utenti meno assidui percepiscano questi oggetti come irraggiungibili.
Blizzard ha già dimostrato di seguire da vicino le reazioni della community sui cambiamenti agli oggetti. Resta da capire se interverrà anche sulle probabilità di ottenimento dei mitici iconici o se preferirà mantenere questa categoria di bottino in una fascia di rarità molto alta. Per ora, la discussione resta aperta, e il caso wudijo è diventato il simbolo di un equilibrio ancora da trovare.







