Dutton Ranch ha chiuso la sua prima stagione lasciando diversi fili narrativi aperti e una domanda inevitabile: quanto a lungo potrà durare il nuovo capitolo dell’universo di Yellowstone? La serie con Kelly Reilly e Cole Hauser, tornati nei panni di Beth Dutton e Rip Wheeler, ha introdotto nuovi personaggi di peso, tra cui Beulah Jackson, la potente matriarca texana interpretata da Annette Bening.
Il personaggio di Beulah è diventato rapidamente una delle presenze più importanti dello spin-off. A capo del 10-Petal Ranch, la donna rappresenta una figura dominante, ambigua e segnata da un passato difficile. Il finale della prima stagione ha rivelato il lato più oscuro del suo impero familiare, costruito anche attraverso un traffico illegale legato al Messico e al rapporto con Mariano Reyes, interpretato da Raoul Max Trujillo.
Annette Bening e l’ipotesi di cinque stagioni
Interpellata sulla possibilità che Dutton Ranch possa arrivare a cinque stagioni, come accaduto a Yellowstone, Annette Bening ha spiegato di non aver mai sentito parlare di un piano preciso in questa direzione. L’attrice, però, non ha nascosto il piacere di vivere una certa incertezza narrativa, perché proprio il non sapere dove andrà a finire la storia rende il lavoro più stimolante.
Per Bening, il fascino del progetto sta anche nella possibilità di contribuire alla costruzione di Beulah e di arricchire le idee degli autori. Il personaggio ha ancora molto da rivelare, soprattutto dopo gli eventi del finale, e la seconda stagione potrebbe approfondire tanto il suo passato quanto le conseguenze delle sue scelte.
L’attrice si è detta aperta all’idea di continuare per più stagioni. A convincerla non è solo il ruolo, ma anche l’ambiente di lavoro: il cast, la troupe, l’esperienza delle riprese in Texas e la possibilità di entrare in un mondo molto diverso da quelli che ha frequentato in altre fasi della sua carriera.
Beulah Jackson, una nuova figura dominante nel mondo di Yellowstone
Beulah Jackson è stata costruita come una sorta di controparte texana dei grandi patriarchi e matriarche dell’universo creato da Taylor Sheridan. Non è una semplice antagonista, né una figura decorativa accanto a Beth e Rip. È una donna che ha difeso il proprio ranch e la propria famiglia con metodi brutali, arrivando a stringere accordi criminali pur di mantenere in piedi il suo impero.
Nel finale della prima stagione, Beth e Rip scoprono la verità sul traffico di droga nascosto dietro il bestiame proveniente dal Messico. Beulah ammette che quell’accordo, nato come soluzione temporanea durante un periodo difficile, è andato avanti per quindici anni. Una confessione che cambia completamente il suo ruolo nella storia e rende molto più fragile la sua posizione.
La rivelazione colpisce anche Everett McKinney, il veterinario interpretato da Ed Harris, con cui Beulah aveva appena riaperto un legame sentimentale. La loro relazione, appena accennata ma già significativa, viene messa in crisi proprio dalla verità sui crimini della donna.
Un finale pieno di tragedie e nuovi conflitti
Il finale della prima stagione di Dutton Ranch non si limita a svelare il segreto del 10-Petal Ranch. La puntata chiude con una serie di eventi violenti che preparano direttamente il terreno alla seconda stagione.
Rob-Will Jackson, interpretato da Jai Courtney, viene ucciso da Joaquin, suo fratello, su ordine di Mariano. La morte di Rob-Will è un colpo durissimo per Beulah, che perde non solo un figlio, ma anche l’erede designato del ranch. La tragedia si consuma davanti a Oreana, figlia di Rob-Will, già sconvolta dalla scoperta di essere incinta.
Nel frattempo, Carter, il figlio adottivo di Beth e Rip interpretato da Finn Little, viene rapito dagli uomini di Mariano. Il sequestro diventa il nuovo punto di tensione per Beth e Rip, che si ritrovano coinvolti fino in fondo nella guerra criminale legata a Beulah.
Questo cliffhanger lascia la seconda stagione con una posta in gioco molto alta. Beth e Rip lavorano ancora, almeno formalmente, all’interno dell’orbita di Beulah, ma la fiducia tra le parti è ormai compromessa. La loro alleanza potrebbe trasformarsi in uno scontro diretto, soprattutto se la salvezza di Carter dipenderà da ciò che Beulah è disposta a sacrificare.
La seconda stagione cambia guida creativa
Dutton Ranch è già stata rinnovata per una seconda stagione, arrivata dopo un debutto particolarmente forte per Paramount+. Il nuovo ciclo, però, affronterà anche un cambiamento dietro le quinte. Benjamin Cavell subentrerà come showrunner, prendendo il posto di Chad Feehan, creatore della serie.
Il passaggio di testimone arriva in un momento delicato. La prima stagione ha definito il mondo texano dello spin-off, ma la seconda dovrà dimostrare che Dutton Ranch può reggere come serie corale, senza limitarsi a essere soltanto il seguito delle vicende di Beth e Rip.
In questo senso, la presenza di Annette Bening ed Ed Harris diventa fondamentale. Beulah ed Everett possono allargare il racconto, spostando il peso della serie anche su nuove dinamiche familiari, sentimentali e criminali. Kelly Reilly ha già sottolineato che la serie non deve essere letta solo come “lo show di Beth e Rip”, ma come una storia con più protagonisti.
Annette Bening, candidata più volte agli Oscar e agli Emmy, porta a Dutton Ranch un’autorevolezza rara per uno spin-off televisivo. Il suo entusiasmo per Beulah e per il mondo del ranch suggerisce che il personaggio potrebbe restare a lungo al centro della serie. Che il progetto arrivi davvero a cinque stagioni o meno, la seconda avrà già un compito chiaro: trasformare il caos del finale in una nuova, feroce guerra per il potere.






