Miles Morales arriverà anche nel cinema live action, ma il suo debutto dovrà attendere la conclusione della saga animata dello Spider-Verse. Kevin Feige ha confermato che Marvel Studios e Sony stanno valutando il futuro cinematografico del personaggio, ormai diventato uno degli Spider-Man più popolari. Non esistono ancora un film annunciato, un attore scelto o una data d’uscita, ma le intenzioni dei produttori sembrano ormai piuttosto chiare.
Creato da Brian Michael Bendis e Sara Pichelli e introdotto nei fumetti Marvel nel 2011, Miles ha conquistato un pubblico molto più ampio grazie ai videogiochi di Insomniac Games e ai film animati Sony. Il possibile ingresso nel mondo live action rappresenterebbe quindi il passaggio successivo nella crescita del giovane eroe afroamericano di origine portoricana.
Miles Morales arriverà dopo Beyond the Spider-Verse
Durante la promozione di Spider-Man: Brand New Day, Feige ha ribadito che esistono piani concreti per una versione live action di Miles Morales. La priorità, tuttavia, rimane la conclusione della trilogia animata prodotta da Sony Pictures Animation.
Il capitolo conclusivo, Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, arriverà nelle sale statunitensi il 18 giugno 2027. Il film riprenderà la storia dopo il finale di Spider-Man: Across the Spider-Verse, con Miles intrappolato in una realtà alternativa e braccato dalla Società dei Ragni. Sony presenta ufficialmente il progetto come la conclusione della saga dello Spider-Verse.
Feige ha spiegato che non è possibile ragionare sul futuro cinematografico di Spider-Man senza considerare Miles. Il presidente dei Marvel Studios ha inoltre indicato proprio la fine della trilogia animata come il momento dopo il quale il personaggio potrà essere introdotto in un film con attori reali.
Questa indicazione non stabilisce però quando avverrà il debutto. Non è stato confermato che Miles comparirà immediatamente nel primo film successivo a Beyond the Spider-Verse, né che il suo ingresso sia già stato assegnato a una particolare fase del Marvel Cinematic Universe.
Il riferimento nascosto in Spider-Man: No Way Home
Il possibile arrivo di Miles era stato suggerito indirettamente in Spider-Man: No Way Home. Durante il confronto con lo Spider-Man interpretato da Andrew Garfield, Electro osservava che da qualche parte doveva esistere uno Spider-Man nero.
Feige ha ricordato quella battuta come un riferimento immediatamente riconosciuto dal pubblico. La scena non mostrava Miles e non ne pronunciava il nome, ma lasciava aperta la possibilità che una sua variante potesse esistere nel multiverso cinematografico.
Il successo della saga animata ha probabilmente spinto Sony e Marvel a procedere con cautela. Introdurre contemporaneamente due versioni cinematografiche dello stesso personaggio avrebbe potuto creare sovrapposizioni. Attendere la conclusione dello Spider-Verse permetterebbe invece alla nuova incarnazione di Miles di costruire una propria identità.
Marvel e Sony stanno discutendo i prossimi film
Feige ha parlato anche dei progetti elaborati insieme alla produttrice Amy Pascal, figura centrale nei film di Spider-Man realizzati in collaborazione tra Sony e Marvel Studios. I due avrebbero già affrontato discussioni approfondite su ciò che potrebbero raccontare i prossimi due, tre, quattro o cinque film dedicati all’Uomo Ragno.
Queste parole non significano che cinque nuovi film siano stati approvati. Non confermano nemmeno l’esistenza di due ulteriori trilogie o di un percorso già definito fino a un ipotetico Spider-Man 9. Feige sembra riferirsi a una pianificazione creativa a lungo termine, non a produzioni formalmente annunciate.
Miles potrebbe essere introdotto all’interno di uno dei futuri capitoli con Tom Holland oppure ricevere direttamente un progetto autonomo. Entrambe le possibilità restano aperte. Anche il momento in cui potrebbe ottenere i propri poteri non è stato stabilito pubblicamente.
Peter Parker potrebbe diventare il mentore di Miles
Una delle ipotesi più diffuse prevede che il Peter Parker di Tom Holland incontri Miles quando quest’ultimo è ancora un ragazzo privo di poteri. I due potrebbero costruire gradualmente un rapporto, prima della trasformazione del giovane nel nuovo Spider-Man.
Una dinamica simile è già stata utilizzata nei videogiochi di Insomniac Games. Peter conosce Miles attraverso il centro di assistenza FEAST e lo sostiene dopo la morte di suo padre, Jefferson Davis. In seguito, i due diventano eroi attivi nello stesso universo e imparano a collaborare.
Anche l’MCU ha legato la famiglia Parker a FEAST attraverso zia May. Questo elemento potrebbe offrire un punto di incontro naturale, ma non esistono conferme che Marvel e Sony intendano riprodurre la storia dei videogiochi.
Tom Holland ha già manifestato interesse per un possibile passaggio di testimone. L’attore vorrebbe aiutare un giovane interprete nello stesso modo in cui Robert Downey Jr. lo sostenne durante i suoi primi anni nel Marvel Cinematic Universe.
La soluzione permetterebbe a Peter e Miles di condividere lo schermo prima che il secondo assuma un ruolo autonomo. Per ora, però, si tratta soltanto di una possibile direzione narrativa.
La conferma più importante resta quella fornita da Feige: il futuro dei film di Spider-Man comprende anche Miles Morales. Il suo ingresso non avverrà prima della conclusione di Beyond the Spider-Verse, mentre cast, storia e collocazione cinematografica dovranno ancora essere definiti.
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