Ride or Die, Hannah Waddingham cambia tutto nella nuova serie Prime Video

Hannah Waddingham e Octavia Spencer guidano Ride or Die, nuova serie Prime Video tra azione, commedia e amicizia in fuga.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Hannah Waddingham si prepara a mostrarsi in una veste molto diversa da quella che l’ha resa celebre in Ted Lasso. Con Ride or Die, nuova commedia d’azione di Prime Video, l’attrice passa dal mondo del calcio televisivo a una fuga ad alta tensione tra assassini, segreti e amicizie messe alla prova. Accanto a lei c’è Octavia Spencer, in un duo che punta su ritmo, ironia e una complicità femminile costruita su anni di fiducia. La serie debutta su Prime Video il 15 luglio 2026.

Hannah Waddingham dopo Ted Lasso: una svolta d’azione

Il nome di Hannah Waddingham resta legato in modo fortissimo a Rebecca Welton, proprietaria dell’AFC Richmond in Ted Lasso. Il ruolo le ha portato tre candidature agli Emmy come attrice non protagonista in una serie comedy, con una vittoria per la prima stagione. Nel complesso, l’attrice ha raccolto quattro nomination agli Emmy, confermandosi una delle interpreti televisive più riconoscibili degli ultimi anni.

Il ritorno di Ted Lasso è già fissato per il 5 agosto 2026, con una quarta stagione che porterà la storia verso un nuovo capitolo incentrato anche sulla squadra femminile dell’AFC Richmond. Prima di rivederla nei panni di Rebecca, però, Waddingham affronterà un registro completamente diverso con Ride or Die.

Nella serie Prime Video interpreta Judith Burton, una donna che conduce una doppia vita: agli occhi della migliore amica sembra una professionista come tante, ma in realtà è un’assassina internazionale. Il segreto esplode quando Debbie Claybourne, interpretata da Octavia Spencer, scopre la verità e viene trascinata in una fuga pericolosa attraverso l’Europa.

Ride or Die: amicizia, segreti e una fuga attraverso l’Europa

La premessa di Ride or Die gioca su un contrasto immediato: una lunga amicizia, apparentemente solida e trasparente, viene travolta da una rivelazione impossibile da ignorare. Debbie crede di conoscere Judith da anni, ma scopre che la sua migliore amica non è affatto la persona che pensava. Da quel momento, le due devono sopravvivere insieme, braccate da nemici pericolosi e costrette a rimettere in discussione tutto ciò che sapevano l’una dell’altra.

La serie mescola azione, commedia e road trip, con un’impostazione che richiama le storie di fuga in cui il rapporto tra i protagonisti conta quanto gli inseguimenti. Il cuore del racconto non è soltanto la vita segreta di Judith, ma anche la reazione di Debbie: una donna comune, almeno in apparenza, obbligata ad adattarsi a un mondo fatto di missioni fallite, criminali e assassini addestrati.

Waddingham e Spencer hanno descritto il progetto come un cambio di direzione netto per entrambe. Spencer ha sottolineato quanto i personaggi siano lontani dalle figure che le due attrici hanno interpretato più spesso, mentre Waddingham ha evidenziato l’impegno necessario per rendere credibile una storia così fisica ed emotiva. Non si tratta solo di correre, combattere o sparare: Ride or Die sembra puntare anche sulle ferite, sui tradimenti e sulla possibilità di ricostruire un legame dopo una scoperta devastante.

Un ruolo molto più fisico per Waddingham

Per Hannah Waddingham, Judith Burton rappresenta una sfida diversa rispetto a Rebecca Welton. In Ted Lasso, la forza del personaggio passa soprattutto dalla presenza scenica, dall’ironia e dalla vulnerabilità emotiva. In Ride or Die, invece, l’attrice entra direttamente nell’azione, con un ruolo più fisico e continuo.

Waddingham aveva già preso parte a produzioni d’azione come The Fall Guy e Mission: Impossible – The Final Reckoning, ma in quei casi non era al centro delle sequenze più movimentate. Qui, invece, interpreta una figura addestrata, pericolosa e abituata al rischio. Il formato seriale amplifica ulteriormente la sfida: non si tratta di poche scene all’interno di un film, ma di una stagione composta da otto episodi.

Anche Octavia Spencer si muove in un territorio insolito. L’attrice ha ricevuto candidature agli Oscar per The Help, Il diritto di contare e La forma dell’acqua, vincendo la statuetta proprio per The Help. Debbie, però, è molto diversa da quei ruoli: non parte come eroina d’azione, ma viene costretta a diventarlo mentre la sua vita si sgretola.

Il cast e i nomi dietro la serie Prime Video

Oltre a Hannah Waddingham e Octavia Spencer, Ride or Die può contare su un cast ricco di volti noti. Bill Nighy interpreta The Director, mentre Ed Skrein è Billy. Nel cast figurano anche Sylvia Hoeks nel ruolo di Ana, Calam Lynch in quello di Sam, Savannah Steyn nei panni di Queenie, Jamie Parker come David e Jacky Ido come Jacques.

Il trailer suggerisce un rapporto molto stretto tra Judith e Debbie. Quando il personaggio di Nighy mette Judith davanti a una scelta tra l’organizzazione per cui lavora e la sua migliore amica, la risposta della protagonista chiarisce il peso emotivo del legame. Anche l’immaginario promozionale, con richiami alla tradizione di Thelma & Louise, rafforza l’idea di una storia costruita intorno a due donne in fuga, decise a restare insieme anche quando tutto sembra crollare.

La serie è stata creata da Tessa Coates. Tra i produttori esecutivi figurano anche la showrunner Matt Miller, Peyton Reed, Waddingham e Spencer. Reed è un nome familiare per il pubblico Marvel, avendo diretto i tre film di Ant-Man del Marvel Cinematic Universe. Nel team produttivo compaiono inoltre Andy Muschietti e Barbara Muschietti, legati anche a IT: Welcome to Derry.

Perché Ride or Die può distinguersi su Prime Video

Il punto più interessante di Ride or Die è il modo in cui unisce spettacolo e relazione personale. La serie promette inseguimenti, sparatorie e situazioni fuori controllo, ma la dinamica tra Debbie e Judith sembra essere il vero motore narrativo. La domanda non è soltanto se le due riusciranno a sopravvivere, ma se la loro amicizia potrà reggere il peso della menzogna.

In un panorama ricco di action comedy, la presenza di due protagoniste adulte, carismatiche e molto diverse tra loro può diventare un elemento distintivo. Waddingham porta in scena eleganza, fisicità e una durezza inattesa; Spencer aggiunge tempi comici, profondità emotiva e una naturale capacità di rendere credibile anche una situazione estrema.

Ride or Die arriva su Prime Video con tutti gli otto episodi il 15 luglio 2026. Per Hannah Waddingham è una deviazione decisa dal percorso di Ted Lasso, ma anche un’occasione per ampliare la propria immagine televisiva. Per Octavia Spencer, invece, è un nuovo terreno di gioco in cui mescolare vulnerabilità e azione. Insieme, possono trasformare una fuga rocambolesca in una storia di amicizia, fiducia e sopravvivenza.

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Kinguin

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