Star Wars torna tra i protagonisti degli Emmy Awards 2026 con due candidature legate all’animazione. La lista delle nomination per la 78ª edizione dei Primetime Emmy ha infatti riconosciuto sia Star Wars: Visions sia Star Wars: Maul – Shadow Lord, confermando il peso crescente delle produzioni animate Lucasfilm all’interno del panorama televisivo.
Le due candidature arrivano in categorie diverse. Star Wars: Visions concorre come miglior programma animato con l’episodio Black, mentre Star Wars: Maul – Shadow Lord è stato candidato per il miglior montaggio sonoro per una serie comedy o drama di mezz’ora grazie al decimo episodio, Chapter 10: The Dark Lord.
Star Wars: Visions entra nella categoria animazione
La candidatura di Star Wars: Visions conferma ancora una volta la forza dell’antologia animata, nata per reinterpretare la galassia lontana lontana attraverso stili, sensibilità e linguaggi visivi differenti. L’episodio selezionato, Black, rappresenta Lucasfilm nella categoria Outstanding Animated Program, dove si confronterà con alcuni dei titoli più forti e riconoscibili dell’animazione televisiva americana.

La categoria comprende sei programmi nominati:
Bob’s Burgers con Grand Pre Pre Pre Opening, in onda su FOX; Rick and Morty con There’s Something About Morty, su Adult Swim; I Simpson con Homer? A Cracker Bro?, su FOX; Smiling Friends con Le Voyage Incroyable de Monsieur Grenouille, su Adult Swim; South Park con Sermon on the ’Mount, su Comedy Central; e appunto Star Wars: Visions con Black, distribuito da Disney.
Per Visions si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo. La serie ha sempre occupato uno spazio laterale ma prezioso nell’universo di Star Wars, meno vincolato alla continuità principale e più libero di sperimentare. Proprio questa libertà le ha permesso di distinguersi: ogni episodio può cambiare tono, ritmo e stile, pur restando legato all’immaginario creato da George Lucas.
Maul – Shadow Lord premiato per il suono
L’altra candidatura riguarda Star Wars: Maul – Shadow Lord, serie animata Lucasfilm dedicata a uno dei personaggi più cupi e affascinanti della saga. L’episodio nominato è Chapter 10: The Dark Lord, riconosciuto nella categoria Outstanding Sound Editing for a Comedy or Drama Series (Half-Hour) and Animation.

In questa sezione, Maul – Shadow Lord gareggia contro A Knight of the Seven Kingdoms con In the Name of the Mother, Murderbot con All Systems Red, Predator: Killer of Killers, e Widow’s Bay con What to Expect on Your Trip.
La candidatura premia il lavoro sonoro di una produzione in cui atmosfera, tensione e identità musicale hanno un ruolo centrale. Nel caso di Maul, il suono è parte essenziale della costruzione del personaggio: respiri, duelli, ambienti oscuri e presenze minacciose contribuiscono a definire una serie che punta molto sull’impatto sensoriale.
Tra i professionisti indicati dalla Television Academy figurano David W. Collins come supervising sound editor, insieme a Kevin Bolen, Bill Rudolph, Michael Brinkman, Frank Rinella e Kimberly Patrick nei rispettivi ruoli legati al montaggio sonoro, agli effetti e al foley.
Una presenza sempre più solida agli Emmy
Le candidature del 2026 si inseriscono in una storia ormai consolidata tra Star Wars e gli Emmy. Negli ultimi anni diverse produzioni Lucasfilm hanno ricevuto attenzione dall’Academy, tra cui The Mandalorian, Ahsoka, Skeleton Crew e Andor. Quest’ultima ha ottenuto nel 2025 un riconoscimento particolarmente importante, vincendo anche per la sceneggiatura nella categoria drama con l’episodio Welcome to the Rebellion.
Il dato interessante è che, nel 2026, il riconoscimento passa soprattutto dall’animazione. Visions e Maul – Shadow Lord rappresentano due approcci diversi: da una parte l’antologia sperimentale, dall’altra una serie più legata a un personaggio iconico della saga. Entrambe, però, mostrano quanto l’animazione sia diventata uno dei territori più vitali per espandere Star Wars.
La cerimonia degli Emmy 2026
I vincitori saranno annunciati durante la cerimonia dei 78° Primetime Emmy Awards, in programma il 14 settembre 2026 al Peacock Theater di Los Angeles. L’edizione di quest’anno vede The Pitt guidare la classifica generale con 25 nomination, seguita da Hacks con 24. Tra gli altri titoli più presenti figurano anche Widow’s Bay, Pluribus e Beef.
Per Lucasfilm, le due candidature non rappresentano soltanto un riconoscimento tecnico o artistico. Sono anche un segnale della capacità di Star Wars di restare competitivo in televisione attraverso formati diversi dal live-action. In un panorama sempre più affollato, l’universo della Forza continua a trovare spazio anche nelle categorie più specializzate, dove contano stile, precisione e qualità artigianale.
Che arrivino o meno le vittorie, Star Wars: Visions e Star Wars: Maul – Shadow Lord hanno già ottenuto un risultato importante: portare ancora una volta la galassia lontana lontana tra le produzioni televisive più osservate dell’anno.
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