The Beauty 2 si allontana: cast libero e futuro sempre più incerto

Il futuro di The Beauty resta incerto: le opzioni del cast sono scadute, ma la struttura della serie potrebbe consentire un eventuale ritorno su FX.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Il futuro di The Beauty appare più incerto del previsto. La serie fantascientifica di Ryan Murphy e Matthew Hodgson, caratterizzata da forti elementi di horror corporeo, ha concluso la prima stagione lasciando aperta la strada a un nuovo capitolo. Tuttavia, FX non sembra intenzionata a procedere rapidamente con la produzione di una seconda stagione.

Le opzioni contrattuali degli attori sono infatti scadute e il cast è ora libero di accettare altri incarichi. La serie non è stata cancellata ufficialmente, ma al momento non risultano piani concreti per una seconda stagione. Una decisione definitiva potrebbe arrivare in futuro, anche perché diverse produzioni legate a Ryan Murphy sono rimaste ferme a lungo prima di essere riprese.

Il cast di The Beauty può lavorare ad altri progetti

La scadenza delle opzioni contrattuali rappresenta un ostacolo significativo. Evan Peters, interprete dell’agente dell’FBI Cooper Madsen, è impegnato con la tredicesima stagione di American Horror Story, già indicata da FX come prossimamente in arrivo. Rebecca Hall, invece, sarebbe in trattative per affiancare Morgan Spector nell’adattamento televisivo Netflix di L’ultimo segreto, il romanzo di Dan Brown pubblicato nel 2025.

Morgan Spector dovrebbe interpretare Robert Langdon, il celebre professore di simbologia già portato sul grande schermo da Tom Hanks. Rebecca Hall è stata indicata come possibile protagonista femminile, ma le trattative non risultano ancora concluse. Il coinvolgimento dell’attrice in un’altra serie non impedirebbe in modo assoluto il suo ritorno in The Beauty, ma renderebbe più complessa la programmazione delle riprese.

La liberazione del cast non equivale automaticamente alla cancellazione della produzione. Significa, però, che FX non dispone più di un accordo che garantisca la disponibilità degli interpreti principali. Un eventuale ritorno richiederebbe quindi nuove trattative, con il rischio di incompatibilità tra calendari e impegni professionali.

Le trasformazioni dei personaggi faciliterebbero un recasting

La particolare premessa narrativa di The Beauty potrebbe offrire alla produzione una soluzione insolita. La serie ruota attorno a un virus trasmesso sessualmente, capace di trasformare le persone infette in versioni fisicamente considerate perfette di loro stesse. Il cambiamento, tuttavia, comporta conseguenze violente e potenzialmente mortali.

Queste trasformazioni consentono allo stesso personaggio di essere interpretato da attori diversi. La prima stagione ha già utilizzato questo espediente con Jordan Bennett. Dopo aver contratto il virus, l’agente inizialmente interpretata da Rebecca Hall assume un nuovo aspetto e viene interpretata da Jessica Alexander.

Anche Cooper Madsen attraversa un cambiamento simile. Nella parte conclusiva della stagione, la sua versione trasformata è interpretata da Hudson Barry. Il finale mantiene volutamente un certo mistero sul nuovo aspetto del personaggio, lasciando agli autori un margine di libertà per un’eventuale prosecuzione.

Di conseguenza, l’assenza di alcuni membri del cast iniziale non renderebbe impossibile continuare la storia. Gli sceneggiatori potrebbero giustificare nuovi volti attraverso gli effetti del virus, senza dover ricorrere a sostituzioni prive di una spiegazione narrativa. Questa possibilità non risolve i problemi produttivi, ma distingue The Beauty da molte altre serie costruite interamente intorno alla riconoscibilità dei protagonisti.

La serie si ispira al fumetto di Jeremy Haun e Jason A. Hurley

The Beauty è basata sull’omonima serie a fumetti scritta da Jeremy Haun e Jason A. Hurley. L’opera, pubblicata da Image Comics, è stata raccolta in sei volumi e presenta una malattia sessualmente trasmissibile desiderata da gran parte della popolazione perché capace di rendere più attraenti le persone contagiate. Dietro questo apparente beneficio si nascondono però conseguenze devastanti.

La produzione televisiva riprende soprattutto l’idea centrale del fumetto, sviluppando però personaggi e situazioni in buona parte autonomi. Questa libertà permetterebbe a Ryan Murphy e Matthew Hodgson di ampliare la vicenda anche senza affidarsi esclusivamente ai protagonisti della prima stagione.

Il mondo narrativo potrebbe quindi proseguire attraverso nuovi personaggi, altre aree geografiche o differenti conseguenze dell’epidemia. Una seconda stagione non avrebbe necessariamente bisogno di riproporre esattamente lo stesso gruppo di interpreti, soprattutto considerando la natura globale della minaccia raccontata.

I costi potrebbero pesare più della disponibilità degli attori

Il problema non sembra limitarsi agli impegni del cast. The Beauty è stata una produzione ambiziosa, con numerosi effetti visivi e riprese realizzate in diverse località europee. Le dimensioni del progetto avrebbero comportato costi elevati, rendendo necessario un riscontro di pubblico sufficientemente stabile per giustificare un nuovo investimento.

La serie aveva raggiunto il primo posto nelle classifiche globali di Disney+ poco dopo il debutto, ma non sarebbe riuscita a mantenere lo stesso slancio nelle settimane successive. Nel frattempo, un’altra produzione associata a Murphy, Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, ha ottenuto risultati particolarmente forti, diventando la miniserie FX più vista in streaming.

Per FX potrebbe quindi essere più conveniente concentrare risorse su progetti capaci di garantire un pubblico più ampio con costi produttivi inferiori. La combinazione tra budget elevato, calo dell’attenzione e disponibilità non più assicurata del cast spiega perché la seconda stagione non sia attualmente in lavorazione.

La porta, comunque, non è del tutto chiusa. La struttura di The Beauty consentirebbe di modificare il cast o di rilanciare la storia con protagonisti differenti. Per il momento, però, il destino di Cooper dopo il finale della prima stagione resterà senza risposta e l’attesa per un eventuale seguito potrebbe essere molto più lunga del previsto.

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