The Rifted Skies trasforma il parkour in un frenetico roguelite per la realtà virtuale

The Rifted Skies arriverà in accesso anticipato nell’autunno 2026 su Meta Quest e SteamVR, combinando parkour fisico, combattimenti veloci e progressione roguelite.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

DreamVR ha presentato The Rifted Skies, un nuovo action roguelite in realtà virtuale nel quale corsa, arrampicata e combattimento dipendono direttamente dai movimenti del giocatore. Il titolo arriverà in accesso anticipato nell’autunno del 2026 su Meta Quest e sui visori PC compatibili con SteamVR. Lo studio sta inoltre lavorando a una versione per Pico, prevista in un secondo momento.

Annunciato durante il VR Games Showcase, il progetto nasce dall’esperienza accumulata da DreamVR nello sviluppo di produzioni destinate alla realtà virtuale basata sulla localizzazione. L’obiettivo è proporre un sistema di locomozione che non consideri il movimento come un semplice mezzo per attraversare gli scenari, ma come una parte fondamentale del gameplay.

Correre, saltare e arrampicarsi usando il corpo

The Rifted Skies punta su un sistema di movimento fisico pensato per ridurre la dipendenza dalle levette analogiche. Per correre bisognerà oscillare le braccia, mentre i salti saranno attivati attraverso appositi gesti. Il giocatore potrà inoltre attraversare fenditure, arrampicarsi sulle superfici e planare sopra ampie voragini.

Le diverse azioni sono state progettate per collegarsi in maniera fluida. Una corsa potrà quindi trasformarsi in un salto, seguito da una planata o da una scalata, senza interrompere continuamente il ritmo con comandi separati. Questa impostazione dovrebbe rendere ogni partita più fisica e coinvolgente, valorizzando le caratteristiche specifiche dei visori VR.

Il movimento sarà strettamente legato anche al combattimento. Durante l’avanzata sarà possibile evitare o deviare gli attacchi, colpire gli avversari e continuare a spostarsi senza entrare in una modalità di scontro distinta. Ogni azione richiederà quindi coordinazione e rapidità, soprattutto quando i nemici inizieranno a diventare più aggressivi.

Ogni partita sarà una corsa contro la Fenditura

Il gioco è ambientato in un mondo abbandonato da molto tempo e ormai minacciato da una misteriosa Fenditura, capace di consumare tutto ciò che incontra. Il protagonista è un guerriero solitario che ritorna nella propria terra natale alla ricerca di risposte, trovandosi costretto a fuggire dalla corruzione e ad affrontare le creature generate dal suo passaggio.

La Fenditura non rappresenterà soltanto un elemento narrativo. Durante ogni partita continuerà ad avanzare alle spalle del giocatore, imponendo un ritmo sostenuto e rendendo pericoloso fermarsi troppo a lungo. Sarà quindi necessario trovare un equilibrio tra l’esplorazione, la raccolta dei potenziamenti e la necessità di proseguire prima di essere raggiunti.

La struttura roguelite permetterà di sbloccare nuovi poteri e sperimentare differenti combinazioni di miglioramenti. Ogni tentativo offrirà l’occasione di perfezionare i movimenti, comprendere meglio il comportamento dei nemici e spingersi più in profondità nel mondo di gioco.

Due biomi saranno disponibili nell’accesso anticipato

La versione in accesso anticipato includerà due dei tre biomi complessivamente previsti. Ogni ambientazione presenterà avversari specifici e un proprio boss, richiedendo approcci differenti sia negli spostamenti sia durante gli scontri. Il terzo bioma sarà aggiunto nel corso dello sviluppo verso la versione completa.

Questa struttura consentirà a DreamVR di ampliare gradualmente l’esperienza e perfezionare le meccaniche sulla base delle reazioni dei giocatori. Il cuore del progetto, tuttavia, resterà il rapporto tra parkour e combattimento, con l’intero sistema costruito intorno alla velocità e alla continuità delle azioni.

Denis Mazur, CEO di DreamVR e produttore esecutivo di The Rifted Skies, ha spiegato che i primi progetti dello studio hanno permesso al team di osservare direttamente come le persone interagiscono con i mondi virtuali. Secondo Mazur, molte esperienze domestiche continuano ancora oggi a limitare gli spostamenti all’uso delle levette.

“Con The Rifted Skies volevamo utilizzare tutto ciò che abbiamo imparato in anni di sviluppo per la VR basata sulla localizzazione e creare un gioco nel quale il movimento non fosse soltanto un modo per spostarsi, ma una parte essenziale dell’esperienza”, ha dichiarato.

Uscita su Meta Quest, SteamVR e Pico

The Rifted Skies debutterà in accesso anticipato nell’autunno del 2026 su Meta Quest e SteamVR. La pagina del Meta Horizon Store riporta già questa finestra di lancio, mentre su Steam il gioco è indicato come “in arrivo” e può essere aggiunto alla lista dei desideri.

DreamVR sta preparando anche una versione per i visori Pico, ma non ha ancora comunicato quando sarà disponibile. Il prezzo e le eventuali piattaforme aggiuntive verranno annunciati prima della pubblicazione.

La proposta dello studio cerca dunque di sfruttare la realtà virtuale in modo più fisico rispetto ai sistemi di locomozione tradizionali. Molto dipenderà dalla precisione dei controlli e dalla capacità di mantenere confortevole un’esperienza così rapida, ma l’unione tra parkour, combattimento e progressione roguelite offre a The Rifted Skies un’identità già riconoscibile.

The Rifted Skies trasforma il parkour in un frenetico roguelite per la realtà virtuale
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