La seconda stagione di X-Men ’97 promette di dare molto più spazio a Cable, uno dei personaggi più legati ai viaggi nel tempo nell’universo mutante Marvel. Dopo il finale della prima stagione, che ha disperso diversi membri degli X-Men in epoche differenti, la serie animata torna su Disney+ con una storia costruita tra passato, presente e futuro. Al centro di una delle linee narrative più attese ci sarà Nathan Summers, il figlio di Ciclope e Madelyne Pryor destinato a diventare Cable.
A confermare l’importanza del personaggio è stato Michael Johnston, attore visto nel film horror Obsession, dove interpreta Baron “Bear” Bailey. In un’intervista con Ash Crossan di ScreenRant, realizzata in occasione dell’uscita home video del film, Johnston ha rivelato di prestare la voce al giovane Nathan Summers in “un paio di episodi” della nuova stagione Marvel.
Il giovane Cable arriva nella seconda stagione
Johnston non ha potuto anticipare molti dettagli, ma ha lasciato intendere che il suo ingresso sarà immediatamente riconoscibile. L’attore ha spiegato che, quando la stagione comincia, il suo personaggio sarà tra i primi ad apparire e che gli spettatori non avranno difficoltà a individuarlo, anche perché il giovane Nathan gli somiglia in parte nell’aspetto.
La storia, ha aggiunto, sarà “davvero bella” e secondo lui piacerà molto al pubblico. Una dichiarazione breve, ma sufficiente ad aumentare l’interesse intorno al destino di Nathan, soprattutto dopo il modo in cui X-Men ’97 ha costruito le sue origini nella prima stagione.
Cable era già apparso in Insuperabili X-Men, la serie animata degli anni Novanta da cui X-Men ’97 riparte direttamente. In quel contesto era una figura enigmatica, legata a missioni nel tempo e a eventi futuri. La nuova serie Marvel ha invece scelto di approfondire la sua storia familiare, rendendo più esplicito il legame con Scott Summers, cioè Ciclope, e con Madelyne Pryor, clone di Jean Grey.
Le origini di Nathan Summers
Nella prima stagione di X-Men ’97, Nathan nasce dall’unione tra Ciclope e Madelyne Pryor. La sua vita viene però segnata quasi subito dall’intervento di Mister Sinister, che rapisce il neonato e lo infetta con un virus techno-organico. Per salvarlo, l’unica soluzione possibile è affidarlo a Bishop, che lo porta secoli nel futuro nella speranza di trovare una cura.
Il finale della stagione riporta Nathan al centro della scena. Negli ultimi minuti, Ciclope e Jean si ritrovano nell’anno 3960 d.C., dove incontrano Madre Askani e un Nathan ormai adolescente. Non si tratta però di un futuro sereno. È un’epoca distopica, dominata dall’ombra di Apocalisse, in cui il ragazzo è cresciuto tra minacce, guerra e conseguenze del virus che lo ha segnato fin dall’infanzia.
La presenza di Nathan in questa linea temporale apre una possibilità narrativa molto forte: Ciclope e Jean potrebbero finalmente confrontarsi con il figlio che non hanno potuto crescere. Allo stesso tempo, il pubblico potrà vedere una fase intermedia del personaggio, prima che diventi il Cable adulto già noto agli appassionati.
Gli X-Men dispersi tra futuro, passato e presente
La seconda stagione non seguirà soltanto Nathan e il futuro del 3960 d.C. In quella stessa epoca risultano intrappolati anche Wolverine, Tempesta e Morph, mentre Ciclope e Jean dovranno capire come muoversi in un mondo dominato da Apocalisse e dai suoi piani.
Un altro gruppo di mutanti si trova invece nell’Antico Egitto, intorno al 3000 a.C.. Qui sono finiti Professor X, Magneto, Rogue, Nightcrawler e Bestia, in un periodo in cui Apocalisse era ancora conosciuto come En Sabah Nur. Questa linea narrativa permetterà alla serie di esplorare le origini del villain, collegando il passato remoto alla minaccia che grava sul futuro.
Nel presente del 1997, invece, Forge e Bishop dovranno cercare un modo per recuperare i compagni dispersi. Non saranno gli unici a dover affrontare problemi immediati: personaggi come Jubilee e Sunspot resteranno coinvolti nelle conseguenze dell’assenza degli X-Men, mentre cresce una nuova ondata di ostilità contro i mutanti.
Cable tra due versioni
La presenza del giovane Nathan Summers non cancella quella del Cable adulto. Chris Potter torna infatti a dare voce alla versione adulta del personaggio, già comparsa nella prima stagione. Questo doppio livello rende Cable una delle figure più interessanti della nuova stagione: da una parte il ragazzo che deve ancora diventare il guerriero del futuro, dall’altra l’uomo segnato da una vita di battaglie e viaggi temporali.
Il tema del tempo è sempre stato centrale per Cable, ma X-Men ’97 sembra volerlo usare anche in chiave emotiva. Nathan non è soltanto un soldato venuto dal futuro. È un figlio strappato ai genitori, cresciuto lontano dal proprio tempo e costretto a diventare adulto in condizioni estreme.
La seconda stagione potrà quindi mostrare non solo l’evoluzione del personaggio, ma anche il peso che la sua storia ha su Ciclope e Jean. Per loro, Nathan rappresenta allo stesso tempo una perdita, una responsabilità e una seconda occasione.
Nuovi personaggi e cambio alla guida della serie
La nuova stagione introdurrà anche altri volti noti dell’universo mutante. Tra i personaggi attesi ci sono Polaris, Havok, Arcano, Psylocke, Sabretooth e Lady Deathstrike. Il cast si prepara quindi ad ampliarsi ulteriormente, mantenendo il legame con la tradizione Marvel e con le trame più amate dei fumetti.
La stagione sarà composta da nove episodi. Alla guida della scrittura è arrivato Matthew Chauncey, subentrato dopo il licenziamento di Beau DeMayo, avvenuto poco prima della première della prima stagione. Il cambio creativo non sembra aver interrotto i piani della serie, che continuerà a sviluppare le conseguenze del finale e il ritorno di Apocalisse.
X-Men ’97 stagione 2 debutta su Disney+ mercoledì 1° luglio 2026 con i primi episodi, per poi proseguire con una distribuzione settimanale. Sono inoltre già in lavorazione nuove stagioni, con l’obiettivo di mantenere una cadenza regolare per il futuro della serie animata Marvel.
Il ritorno di Cable, soprattutto nella sua versione più giovane, potrebbe diventare uno dei cardini emotivi della stagione. Tra famiglie spezzate, viaggi temporali e il peso del destino, Nathan Summers si prepara a occupare un posto molto più centrale nella nuova fase di X-Men ’97.






