Ghosts of Tabor cambia editore: Beyond Frames cede i diritti per un milione di dollari

Beyond Frames cede per un milione di dollari i diritti di pubblicazione di Ghosts of Tabor, Silent North e GRIM, mentre Combat Waffle prepara novità.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Beyond Frames Entertainment ha raggiunto un accordo per cedere i diritti di pubblicazione di Ghosts of Tabor, Silent North e GRIM, tutti sviluppati da Combat Waffle Studios. L’operazione ha un valore complessivo di un milione di dollari, ma l’identità del nuovo editore non è stata ancora resa pubblica.

La cessione permette a Beyond Frames di ottenere liquidità da reinvestire in progetti considerati più redditizi. Per Combat Waffle, invece, si apre una nuova fase nei rapporti con il partner che si occuperà della distribuzione e del supporto commerciale dei tre giochi VR.

Il pagamento sarà completato nel 2029

L’acquirente non verserà immediatamente l’intera cifra. Il pagamento sarà suddiviso in quattro rate: 300.000 dollari nel terzo trimestre del 2026, altri 300.000 nel primo trimestre del 2027, 250.000 nel 2028 e gli ultimi 150.000 dollari nel primo trimestre del 2029.

Beyond Frames ha spiegato che il valore dell’accordo supera i ricavi netti che prevedeva di ottenere dai tre giochi durante il resto del 2026. La cifra corrisponde inoltre alle entrate nette stimate fino alla fine del 2028, dopo la quale il contributo derivante dagli acquisti dei consumatori sarebbe diventato marginale per la società.

Questo dato non significa che Ghosts of Tabor, Silent North e GRIM genereranno complessivamente meno di un milione di dollari nei prossimi anni. La previsione riguarda esclusivamente la quota di ricavi netti spettante a Beyond Frames in base agli accordi di pubblicazione, non il fatturato totale prodotto dai giochi.

Durante la prima metà del 2026, i tre titoli hanno rappresentato il 51% dei ricavi lordi di Beyond Frames, ma soltanto il 13% di quelli netti. La differenza aiuta a comprendere perché l’editore abbia preferito monetizzare anticipatamente i diritti anziché mantenere un flusso di entrate destinato, secondo le sue stime, a diminuire.

Beyond Frames vuole investire in progetti più redditizi

L’amministratore delegato Ace St. Germain ha presentato la vendita come un passo verso opportunità caratterizzate da margini più elevati e da maggiori possibilità di crescita. L’operazione dovrebbe rafforzare la posizione finanziaria dell’azienda nel breve periodo e permetterle di investire in nuovi progetti, interni o sviluppati da studi partner.

Beyond Frames non ha venduto la proprietà intellettuale dei giochi, ma i relativi diritti di pubblicazione. Combat Waffle Studios rimane quindi lo sviluppatore delle tre opere, mentre il nuovo partner si occuperà degli aspetti previsti dall’accordo, come distribuzione, promozione e gestione commerciale.

Il passaggio inizierà a influenzare i risultati finanziari di Beyond Frames dalle vendite registrate a partire dal 1° luglio 2026. L’azienda prevede una diminuzione dei ricavi lordi dichiarati, perché non contabilizzerà più direttamente le vendite dei tre giochi, ma un miglioramento dei margini e della liquidità.

La risposta prudente di Combat Waffle

Scott Albright, fondatore e amministratore delegato di Combat Waffle Studios, ha commentato la notizia con un messaggio dai toni misurati. Pur senza criticare direttamente Beyond Frames, ha sottolineato che un accordo editoriale non dipende soltanto dalle condizioni scritte nel contratto.

Per Albright, uno studio indipendente deve trovare un partner con obiettivi, comunicazione e visione compatibili con i propri. Il dirigente ha promesso ulteriori informazioni, senza però rivelare l’identità del nuovo editore o spiegare quali cambiamenti attendano i tre giochi.

Le sue parole suggeriscono la volontà di iniziare una collaborazione più allineata alle necessità dello studio, ma non confermano l’esistenza di contrasti specifici con Beyond Frames.

Ghosts of Tabor resta il progetto principale dello studio

Ghosts of Tabor è nettamente il titolo più importante tra quelli coinvolti nell’accordo. Prima del debutto su PlayStation VR2, avvenuto nel maggio 2025, l’extraction shooter aveva superato un milione di copie vendute e 30 milioni di dollari di ricavi. Il gioco si ispira a produzioni come Escape from Tarkov e DayZ, adattandone esplorazione, gestione dell’equipaggiamento e scontri PvPvE alla realtà virtuale.

Il divario rispetto agli altri progetti è evidente anche sulle piattaforme digitali. Ghosts of Tabor ha raccolto più di 29.000 valutazioni sullo store Meta Quest, mentre Silent North e GRIM non hanno ancora superato le mille recensioni ciascuno. Le valutazioni non corrispondono alle vendite, ma mostrano la diversa dimensione raggiunta dalle rispettive community.

Il 1° agosto Combat Waffle ha inoltre pubblicato autonomamente Ghosts of Tabor: Legacy, una versione separata che ripristina mappe, interfaccia, sistema dei danni e altre caratteristiche dell’edizione del 2024. Il progetto è stato pensato per gli utenti che non avevano apprezzato alcuni dei successivi aggiornamenti e riceverà soltanto le correzioni tecniche necessarie.

La cessione arriva dopo i licenziamenti

L’accordo segue la ristrutturazione annunciata da Combat Waffle nel giugno 2026. Lo studio ha ridotto il personale dopo la cancellazione di un progetto realizzato insieme a un importante partner di piattaforma, la cui identità non è mai stata confermata pubblicamente.

Albright aveva spiegato che i tagli erano necessari per adattare l’azienda alle condizioni attuali del settore VR e garantirne la sostenibilità nel lungo periodo. Aveva inoltre ribadito che Ghosts of Tabor sarebbe rimasto il prodotto centrale dello studio.

La vendita dei diritti non indica quindi l’abbandono dei tre giochi. Beyond Frames incasserà anticipatamente una somma superiore alle entrate nette che prevedeva di ricevere fino al 2028, mentre Combat Waffle potrà proseguire lo sviluppo sotto un nuovo editore. Restano da chiarire l’identità dell’acquirente e l’effetto concreto del passaggio sui contenuti futuri, sugli aggiornamenti e sulle community dei tre titoli.

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Kinguin

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