Il DC Universe guidato da James Gunn e Peter Safran è ormai entrato nel vivo. Il progetto, denominato Chapter One: Gods and Monsters, collega cinema, televisione e animazione all’interno della stessa continuità, pur lasciando spazio a produzioni autonome raccolte sotto l’etichetta Elseworlds. La programmazione iniziale annunciata nel 2023, tuttavia, non deve essere considerata immutabile: DC Studios ha sempre chiarito che nessun titolo entrerà in produzione prima di avere una sceneggiatura ritenuta soddisfacente. Alcuni progetti sono quindi avanzati rapidamente, mentre altri sono stati rinviati, modificati o messi da parte.
I primi progetti del nuovo DC Universe
Il debutto ufficiale del nuovo universo condiviso è avvenuto il 5 dicembre 2024 con Creature Commandos. La serie animata scritta da James Gunn segue una squadra di creature reclutate da Amanda Waller per affrontare missioni troppo pericolose per gli esseri umani. I personaggi animati sono stati concepiti per poter apparire anche in produzioni live action con gli stessi interpreti.
Il primo lungometraggio cinematografico è stato invece Superman, uscito nel luglio 2025. Scritto e diretto da Gunn, il film ha introdotto David Corenswet nel ruolo di Clark Kent, Rachel Brosnahan in quello di Lois Lane e Nicholas Hoult nei panni di Lex Luthor. Il racconto ha presentato un Superman mosso dalla compassione e dalla fiducia nella bontà umana, stabilendo il tono generale della nuova continuità.
Nell’agosto dello stesso anno è arrivata la seconda stagione di Peacemaker. Il nuovo ciclo ha integrato definitivamente Christopher Smith, interpretato da John Cena, nel DCU, mantenendo gran parte degli eventi della prima stagione ma adattandone alcuni riferimenti alla nuova continuità.
Il percorso cinematografico è proseguito nel giugno 2026 con Supergirl. Diretto da Craig Gillespie e ispirato alla miniserie a fumetti Supergirl: Woman of Tomorrow di Tom King e Bilquis Evely, il film vede Milly Alcock nei panni di una Kara Zor-El più disillusa e tormentata rispetto al cugino Superman. La sua esperienza su Krypton e il viaggio attraverso lo spazio hanno permesso al DCU di ampliare fin da subito la propria componente cosmica.
Lanterns e Clayface sono le prossime uscite
Il prossimo appuntamento televisivo sarà Lanterns, in arrivo il 16 agosto 2026 su HBO Max. Aaron Pierre interpreta John Stewart, mentre Kyle Chandler presta il volto a Hal Jordan. I due membri del Corpo delle Lanterne Verdi indagano su un omicidio avvenuto nel cuore degli Stati Uniti, all’interno di una storia che combina il thriller investigativo con gli elementi cosmici della mitologia DC.
La serie non sarà quindi soltanto un’avventura ambientata nello spazio. Il rapporto tra il veterano Hal Jordan e il nuovo arrivato John Stewart avrà un ruolo centrale, mentre la presenza di Sinestro, Guy Gardner e dei Manhunter collegherà il mistero terrestre a una minaccia molto più ampia.
Sul fronte cinematografico, il 23 ottobre 2026 arriverà Clayface. Diretto da James Watkins e interpretato da Tom Rhys Harries, il film affronterà le origini del celebre avversario di Batman attraverso le atmosfere di un horror corporeo. Il protagonista sarà Matt Hagen, un attore sfigurato che si sottopone a una procedura sperimentale dalle conseguenze incontrollabili.
La produzione rappresenta un cambiamento significativo per DC Studios, che utilizzerà il genere horror per introdurre un personaggio solitamente associato alle storie di Gotham. Non è stata però annunciata la presenza del Batman del DCU.
Man of Tomorrow porterà avanti la storia di Superman
Il seguito di Superman si intitolerà Man of Tomorrow e arriverà nelle sale il 9 luglio 2027. James Gunn tornerà alla guida del progetto, con David Corenswet nuovamente nel ruolo dell’Uomo d’Acciaio. Il film proseguirà il ramo narrativo avviato nel 2025 e consoliderà Superman come uno dei personaggi centrali del nuovo universo.
Restano invece senza una data ufficiale diversi titoli annunciati nella prima presentazione di Gods and Monsters. The Brave and the Bold dovrebbe introdurre il Batman del DCU e suo figlio Damian Wayne, destinato a diventare Robin. Il progetto sarà distinto dalla saga di Matt Reeves con Robert Pattinson.
Anche Swamp Thing, Paradise Lost e Waller non dispongono ancora di un calendario produttivo. Paradise Lost è stata descritta come una storia politica ambientata a Themyscira prima della nascita di Wonder Woman, mentre Waller dovrebbe riportare Viola Davis nel ruolo della dirigente dell’ARGUS.
La situazione è cambiata per altri due progetti. The Authority non è più in sviluppo attivo, dopo che la sceneggiatura non ha trovato il giusto equilibrio con il resto del DCU. Anche la versione televisiva di Booster Gold sviluppata dallo sceneggiatore David Jenkins non procederà nella forma prevista, sebbene i personaggi possano essere recuperati in futuro attraverso progetti differenti.
Gli Elseworlds restano separati dal DCU
Accanto alla continuità principale, DC Studios continuerà a distribuire opere autonome sotto l’etichetta Elseworlds. Joker: Folie à Deux e la serie The Penguin non rappresentano quindi progetti futuri: entrambe le produzioni sono già uscite nel 2024 e appartengono a universi separati da quello di Superman e Supergirl.
La saga di Matt Reeves proseguirà con The Batman: Part II. Robert Pattinson tornerà nei panni di Bruce Wayne, mentre l’uscita è stata spostata al 18 febbraio 2028. Il film continuerà la storia criminale di Gotham sviluppata attraverso The Batman e The Penguin, senza introdurre questo Cavaliere Oscuro nella continuità condivisa del DCU.
Il futuro di DC Studios appare quindi più definito rispetto alla presentazione iniziale, ma anche più flessibile. Lanterns, Clayface e Man of Tomorrow dispongono di date precise, mentre altri progetti continueranno ad avanzare soltanto quando sceneggiature e condizioni produttive saranno considerate adeguate.






