The Elder Scrolls Online non si ferma: la roadmap cambia tra ritardi e nuovi contenuti

Nick Giacomini rassicura sul futuro di The Elder Scrolls Online: nonostante i licenziamenti, la roadmap prosegue tra ritardi, stagioni e nuovi contenuti inediti a Skyrim.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
The Elder Scrolls Online non si ferma: la roadmap cambia tra ritardi e nuovi contenuti

Il futuro di The Elder Scrolls Online resta al centro dei piani di ZeniMax Online Studios. Dopo i recenti licenziamenti e la riorganizzazione interna, il direttore di gioco Nick Giacomini ha rassicurato la comunità sulla continuità dell’MMO. Alcuni aggiornamenti arriveranno più tardi del previsto, ma lo studio non intende limitarsi alla semplice manutenzione del titolo. L’obiettivo dichiarato rimane quello di far crescere ancora l’esperienza ambientata a Tamriel.

Nick Giacomini rassicura sul futuro di The Elder Scrolls Online

La ristrutturazione di Xbox ha colpito duramente ZeniMax Online Studios, che avrebbe perso oltre 200 sviluppatori. Una riduzione tanto significativa ha alimentato dubbi sulla capacità del team di mantenere il precedente ritmo di pubblicazione dei contenuti. Giacomini, chiamato a raccogliere il testimone di Rich Lambert alla guida del gioco, ha però chiarito che The Elder Scrolls Online è destinato a proseguire.

Il direttore ha riconosciuto apertamente le difficoltà provocate dai cambiamenti organizzativi e dall’uscita di diversi membri che avevano contribuito allo sviluppo dell’MMO. Allo stesso tempo, ha ribadito che il gruppo rimasto continua a lavorare sul futuro del progetto, con l’intenzione di ampliarlo anziché conservarlo soltanto nelle sue condizioni attuali.

Un ruolo importante sarà svolto anche dalla collaborazione più stretta tra ZeniMax Online Studios e Bethesda Game Studios. Le due realtà condivideranno maggiormente idee e obiettivi legati all’universo di The Elder Scrolls, cercando di coordinare lo sviluppo delle prossime esperienze. Questa nuova fase dovrebbe aiutare il team a costruire contenuti più coerenti con il resto della saga.

Crimson Veldt e l’aggiornamento 52 slittano al 2027

Le conseguenze della riorganizzazione si riflettono inevitabilmente sulla roadmap. Giacomini ha spiegato che rispettare tutte le scadenze annunciate in precedenza avrebbe rischiato di compromettere la qualità del lavoro. Lo studio ha quindi scelto di concedere più tempo agli sviluppatori, privilegiando la solidità delle esperienze rispetto alle date fissate sul calendario.

Tra i contenuti rinviati figura il trial Crimson Veldt, una sfida particolarmente complessa che introdurrà anche il combattimento in sella. Il lancio è stato spostato a gennaio 2027 insieme all’aggiornamento 52, nel quale dovrebbero trovare spazio anche la zona PvP Jerall Pass e gli incontri dinamici Rimegales, ambientati a Skyrim.

Anche il previsto rinnovamento delle classi e del sistema di combattimento arriverà nel 2027. Nel frattempo, il team sta valutando alcune soluzioni intermedie per le classi che dovranno attendere più a lungo prima di ricevere una revisione completa. Non sono ancora stati forniti dettagli precisi sulla natura di questi interventi.

La roadmap 2026 resta ricca di novità

Nonostante i rinvii, il programma previsto per il resto del 2026 conserva numerosi contenuti. L’aggiornamento 51 è stato posticipato di una sola settimana e sarà pubblicato il 28 settembre. Comprenderà la nuova sfida Nowhere Vault, il sistema di gioco Rumors e diversi miglioramenti destinati all’esperienza generale dei giocatori.

Tra le novità figurano la possibilità di fissare gli obiettivi, la personalizzazione dell’interfaccia sulle piattaforme che utilizzano tastiera, interventi sull’ibridazione e modifiche al sistema delle Antichità. Sono inoltre previsti aggiornamenti alle stazioni di trasmutazione a Cyrodiil e ulteriori correzioni dedicate alla qualità della vita. Nella stessa giornata torneranno in modo permanente anche i campi di battaglia a tre squadre.

La seconda stagione di The Elder Scrolls Online inizierà il 21 ottobre 2026. Una delle introduzioni principali sarà rappresentata dai primi Solo Dungeon, basati su Moon Hunter Keep e March of Sacrifices. Le rispettive versioni per gruppi diventeranno gratuite per tutti i giocatori dal 12 ottobre.

Dal 9 novembre saranno distribuiti gratuitamente anche il capitolo Greymoor e il DLC Markarth. Nello stesso periodo partirà una nuova Golden Pursuit dedicata a Skyrim e al sistema delle Antichità, mentre il Tamriel Tome riceverà sfide adatte a una gamma più ampia di stili di gioco. Torneranno inoltre gli eventi Witches Festival e New Life Festival.

Nuove esperienze a Skyrim nella roadmap 2027

I programmi per il 2027 non sono ancora definitivi, ma Giacomini ha anticipato l’arrivo di esperienze completamente nuove a Skyrim, mai viste prima all’interno di The Elder Scrolls Online. Maggiori informazioni dovrebbero essere comunicate nei prossimi mesi, man mano che la nuova roadmap assumerà una forma più precisa.

La situazione di ZeniMax Online Studios rimane delicata, soprattutto dopo una ristrutturazione di Xbox che coinvolgerà migliaia di posti di lavoro nel corso dell’anno fiscale. Tuttavia, il messaggio rivolto alla comunità è chiaro: The Elder Scrolls Online non sta entrando in una fase di abbandono. I rinvii modificano il calendario, ma il viaggio attraverso Tamriel è destinato a continuare con stagioni, funzionalità richieste dai giocatori e nuovi contenuti.

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