House of the Dragon 3, il finale cambia Tumbleton: Daemon e Caraxes entrano in battaglia

Il finale di House of the Dragon 3 condurrà Daemon e Caraxes a Tumbleton, con cambiamenti rispetto a Fuoco e sangue di George R.R. Martin.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

La terza stagione di House of the Dragon si avvicina alla conclusione con un episodio destinato a modificare ancora una volta gli eventi narrati da George R.R. Martin. Il trailer del finale mostra Daemon Targaryen e Caraxes diretti verso la Battaglia di Tumbleton, uno degli scontri decisivi della Danza dei Draghi.

La presenza del personaggio interpretato da Matt Smith rappresenta una variazione significativa rispetto a Fuoco e sangue. Mentre Rhaenyra tenta di consolidare il proprio controllo sul Trono di Spade, gli eserciti dei Neri e dei Verdi si preparano a un confronto che potrebbe cambiare definitivamente gli equilibri della guerra.

Daemon e Caraxes combatteranno a Tumbleton

Il trailer dell’ottavo episodio mostra Daemon riunito alle forze delle Terre dei Fiumi, pronte a scontrarsi con l’esercito guidato da lord Ormund Hightower. Tra i combattenti compaiono anche Roderick Dustin, conosciuto come Roddy la Rovina, e Oscar Tully.

Le immagini più spettacolari riguardano però Caraxes. Il drago scende verso il campo di battaglia mentre i soldati si preparano all’impatto, confermando il coinvolgimento diretto di Daemon negli eventi di Tumbleton. Nella cronaca immaginaria di Fuoco e sangue, il principe non partecipa a questo particolare scontro: la serie ha quindi scelto di attribuirgli un ruolo più centrale.

La battaglia sarà importante anche per le manovre di Ormund Hightower. Il comandante dei Verdi ha cercato di convincere Ulf il Bianco a tradire Rhaenyra, promettendogli il titolo di lord delle Maree e il controllo di Driftmark. Il cavaliere di drago, già insofferente per il trattamento ricevuto, potrebbe diventare l’elemento capace di ribaltare la superiorità aerea dei Neri.

Rhaenyra deve affrontare una crisi sempre più profonda

Il ritorno di Aegon II e del suo drago Sole di Fuoco ha complicato ulteriormente la posizione di Rhaenyra. Entrambi erano usciti gravemente feriti dalla Battaglia di Riposo del Corvo, ma il settimo episodio ha rivelato che il drago è sopravvissuto.

La notizia del ritorno di Aegon si sta diffondendo nei Sette Regni e rafforza nuovamente le pretese del sovrano rivale. Nel trailer, Addam di Hull avverte Alyn che Rhaenyra sembra aver intrapreso una strada sempre più oscura, mentre la regina mostra segni di crescente instabilità.

Il finale dovrà inoltre riprendere le vicende di Aemond, ancora vivo dopo essere stato avvelenato da Alicent. Con Alys Rivers al suo fianco e Vhagar ancora in circolazione, il principe potrebbe tornare rapidamente a rappresentare una delle minacce più pericolose della guerra.

Nina Lopez-Corrado difende i cambiamenti rispetto ai libri

Nina Lopez-Corrado, regista del settimo episodio, ha spiegato che alcune trame sono state modificate per approfondire l’evoluzione dei personaggi. La serie non segue Fuoco e sangue come una ricostruzione letterale, ma utilizza la struttura del libro per sviluppare una narrazione più diretta.

La regista ha riconosciuto che questa scelta potrebbe dividere i lettori più affezionati. A suo giudizio, però, le storie introdotte nel settimo episodio e destinate a proseguire nel finale sono state gestite con efficacia dagli sceneggiatori e dagli interpreti.

“Ci discostiamo leggermente da ciò che avviene nei libri”, ha ammesso Lopez-Corrado, sottolineando come le modifiche abbiano permesso di rafforzare alcuni percorsi individuali. La sua dichiarazione riguarda soprattutto la preparazione della Battaglia di Tumbleton e il ruolo assunto dai diversi cavalieri di drago.

Una terza stagione accolta positivamente dalla critica

La terza stagione ha mantenuto un’accoglienza critica favorevole. Al 5 agosto 2026, il punteggio indicato su Rotten Tomatoes è del 91%, anche se il valore potrà cambiare con la pubblicazione di nuove recensioni.

Angel Shaw di ScreenRant ha osservato che la stagione dimostra come il franchise di Game of Thrones abbia “imparato alcune lezioni preziose”. L’accoglienza positiva non cancella le discussioni sulle deviazioni dai libri, ma conferma l’interesse nei confronti della guerra tra Rhaenyra e Aegon.

Il finale della terza stagione andrà in onda negli Stati Uniti il 9 agosto 2026. Sarà l’ottavo episodio e porterà sullo schermo la fase più violenta della campagna di Tumbleton, lasciando poi alla quarta stagione il compito di concludere la storia.

La quarta stagione concluderà House of the Dragon

Ryan Condal ha confermato che la quarta stagione sarà l’ultima. I primi copioni sono già stati completati e la preproduzione si trova in una fase avanzata, mentre l’inizio delle riprese è previsto per i primi mesi del 2027.

Il ritorno della serie è atteso nel 2028, anche se HBO non ha ancora annunciato una data precisa. Gli episodi finali dovranno chiudere le vicende di Rhaenyra, Daemon, Alicent, Aegon II e Aemond, portando a termine l’adattamento della Danza dei Draghi.

Prima di allora, la Battaglia di Tumbleton promette di lasciare conseguenze profonde. L’arrivo di Daemon e Caraxes sul campo rende il finale ancora meno prevedibile, soprattutto per chi conosce gli eventi di Fuoco e sangue. La serie continua così a seguire una strada autonoma, preservando i principali snodi della guerra ma modificando il ruolo dei suoi protagonisti.

House of the Dragon 3, il finale cambia Tumbleton: Daemon e Caraxes entrano in battaglia
Kinguin

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