La seconda e ultima stagione di Made in Korea debutterà su Disney+ il 9 settembre 2026 con i primi due episodi. La distribuzione proseguirà con due nuovi capitoli ogni mercoledì, fino al finale previsto per il 23 settembre. In totale, la stagione conclusiva sarà composta da sei episodi.
Il thriller politico e criminale tornerà con un salto temporale di nove anni e riprenderà la rivalità tra Baek Ki-tae, interpretato da Hyun Bin, e il procuratore Jang Geon-young, al quale presta il volto Jung Woo-sung. Il loro scontro, già centrale nella prima stagione, si trasformerà in una lotta ancora più violenta per il potere e la vendetta.
Quando usciranno gli episodi di Made in Korea 2
Disney+ pubblicherà i primi due episodi il 9 settembre. La seconda coppia arriverà il 16 settembre, mentre gli ultimi due capitoli saranno disponibili il 23 settembre, completando così la storia nell’arco di tre settimane.
La piattaforma ha presentato il nuovo ciclo di episodi come la conclusione definitiva della serie. Non si tratterà quindi di una stagione di passaggio, ma dell’ultimo capitolo della guerra personale e politica tra Ki-tae e Geon-young.
La prima stagione era stata distribuita tra dicembre 2025 e gennaio 2026, sempre con una struttura di sei episodi. Ambientata nella turbolenta Corea del Sud degli anni Settanta, aveva raccontato l’ascesa di Ki-tae all’interno della Korean Central Intelligence Agency, affiancata dalle sue attività nel traffico internazionale di droga.
La storia riparte nove anni dopo
La seconda stagione sarà ambientata nove anni dopo gli eventi precedenti. Baek Ki-tae non opera più soltanto nell’ombra: è diventato vicedirettore della KCIA e ha esteso il proprio impero criminale oltre i confini della Corea.
La sua posizione sembra ormai inattaccabile. Il potere istituzionale gli consente di controllare informazioni, uomini e risorse, mentre la rete legata al traffico di droga continua a rafforzarne l’influenza. La carriera pubblica e le attività illegali finiscono così per diventare due facce dello stesso progetto personale.
L’equilibrio cambia con il ritorno di Jang Geon-young. Il procuratore riemerge dopo nove anni, determinato a vendicarsi dell’uomo che lo aveva sconfitto e incastrato. Il nuovo conflitto non sarà più soltanto una battaglia tra giustizia e corruzione: entrambi i protagonisti sembrano pronti a infrangere ogni regola pur di eliminare definitivamente l’avversario.
La descrizione della stagione parla di una vera e propria guerra destinata a proseguire finché uno dei due non sarà morto. Il salto temporale permetterà inoltre di mostrare quanto siano cambiate le loro vite e come il desiderio di potere e rivalsa abbia consumato entrambi.
Hyun Bin e Jung Woo-sung tornano nel cast
Hyun Bin riprenderà il ruolo di Baek Ki-tae, agente dei servizi segreti diventato trafficante e figura di primo piano della KCIA. Jung Woo-sung tornerà invece nei panni di Jang Geon-young, procuratore ostinato che aveva dedicato la propria carriera alla lotta contro la rete criminale del rivale.
Nel cast ci sarà nuovamente anche Woo Do-hwan, interprete di Baek Gi-hyeon, il fratello minore di Ki-tae. Nella prima stagione, Gi-hyeon era stato presentato come un uomo animato da un senso patriottico molto diverso dal cinismo del fratello, creando una frattura morale all’interno della famiglia.
Dietro la macchina da presa tornerà Woo Min-ho, già regista della prima stagione e di film come Harbin, L’uomo in piedi accanto e Inside Men. La sceneggiatura della serie è firmata da Park Eun-kyo e Park Jun-seok.
Il successo della prima stagione su Disney+
Made in Korea ha ottenuto un risultato importante nei mercati asiatici. Disney+ l’ha indicata come la première di una serie originale coreana più vista del 2025 nella regione Asia-Pacifico, un dato che ha rafforzato il peso della produzione all’interno del catalogo internazionale della piattaforma.
La serie era stata rinnovata ancora prima del debutto della prima stagione, segno della fiducia riposta da Disney nel progetto, nel cast e nel lavoro di Woo Min-ho. L’accoglienza ha premiato soprattutto la qualità cinematografica della produzione, le interpretazioni di Hyun Bin e Jung Woo-sung e il duro confronto tra ambizione personale, violenza politica e corruzione.
Con il salto temporale e il ritorno di Geon-young, la stagione finale promette di portare alle estreme conseguenze il duello iniziato nel 2025. Ki-tae ha raggiunto il potere che desiderava, ma il passato è pronto a tornare e a mettere in discussione tutto ciò che ha costruito.






