A venticinque anni dal debutto del primo film, gli agenti più irresponsabili del Vermont tornano in azione. Super Troopers 3 arriverà nelle sale statunitensi il 7 agosto 2026, riportando sullo schermo l’intero gruppo comico Broken Lizard e Brian Cox nel ruolo del capitano O’Hagan.
Questa volta, però, l’indagine su un nuovo traffico di droga dovrà convivere con una crisi molto più personale: Farva vuole sposare Sarita, la sorella di Thorny. Quest’ultimo farà tutto il possibile per sabotare la relazione, trasformando il matrimonio in una nuova occasione per spingere l’umorismo irriverente della saga oltre i consueti limiti.
Il matrimonio di Farva cambia la formula della saga
Jay Chandrasekhar, regista e interprete di Arcot “Thorny” Ramathorn, ha descritto il film come un incontro tra Ti presento i miei e Super Troopers. Al centro della storia non ci sarà quindi soltanto il lavoro degli agenti, ma il tentativo disperato di Thorny di impedire a Farva di entrare nella sua famiglia.
Sarita è interpretata da Hannah Simone. Il fidanzamento indiano permette alla sceneggiatura di giocare anche con le origini di Chandrasekhar, introducendo tradizioni familiari, genitori invadenti e un grande numero musicale ispirato a Bollywood. Il regista ha anticipato una commedia particolarmente scatenata, classificata R negli Stati Uniti.
Kevin Heffernan, interprete di Farva, ha spiegato che l’idea nacque durante una conversazione nella sala degli sceneggiatori. Il gruppo cominciò a immaginare come avrebbe reagito Thorny scoprendo una relazione tra la sorella e il collega più irritante della squadra. Da una semplice provocazione nacque progressivamente l’intera trama matrimoniale.
Come Broken Lizard affronta la comicità nel 2026
L’umorismo di Super Troopers è sempre stato volutamente esagerato, provocatorio e poco interessato alle buone maniere. A distanza di venticinque anni, Broken Lizard non intende abbandonare quella natura, ma sostiene che il contesto e le intenzioni degli autori facciano la differenza.
“Con un gruppo di persone di buon cuore puoi spingerti più lontano di quanto immagini”, ha osservato Heffernan. L’obiettivo rimane quello di trasmettere la sensazione di assistere alle battute di amici che si conoscono da una vita, anziché a una serie di provocazioni costruite soltanto per offendere.
I membri di Broken Lizard si conobbero alla Colgate University e lavorano insieme da oltre trent’anni. Secondo Paul Soter, questa familiarità è uno degli elementi impossibili da ricreare artificialmente: dietro gli insulti e gli scherzi dei personaggi rimane sempre percepibile l’affetto reale che unisce il gruppo.
Erik Stolhanske ha aggiunto che una battuta tende a rimanere nella sceneggiatura quando riesce a far ridere tutti e cinque i membri. Il gruppo cerca quindi di restare fedele al proprio gusto, pur riconoscendo che il panorama della commedia è cambiato rispetto all’uscita del primo capitolo.
Più improvvisazione, stunt e situazioni personali
La formula di Super Troopers 3 conserva i personaggi e le loro dinamiche, ma li porta fuori dalle abituali scene di pattugliamento. Soter ha spiegato che l’intenzione era avvicinarsi maggiormente a una commedia sulle relazioni e sul posto di lavoro.
Anche Foster e Ursula attraverseranno una fase complicata. La loro relazione è diventata prevedibile e la possibilità di una separazione offrirà a entrambi l’occasione di ritrovare parte dell’entusiasmo perduto.
Il film conterrà comunque numerose sequenze fisiche. Stolhanske ha ricordato in particolare diversi giorni trascorsi a girare l’addio al celibato con una squadra di stuntman che aveva lavorato anche a produzioni come Deadpool 2. Heffernan ha invece anticipato un combattimento costruito attorno alle aragoste, scherzando sul numero di crostacei consumati durante le varie riprese.
Rispetto al primo film, girato in pellicola con tempi e risorse limitati, il nuovo capitolo ha lasciato maggiore spazio all’improvvisazione. Broken Lizard arriva comunque sul set con una sceneggiatura completa, ma dopo aver ottenuto la versione prevista sperimenta battute e reazioni alternative.
Chandrasekhar ha raccontato che il gruppo può arrivare a lavorare su decine di versioni del copione. Questa attenzione alla scrittura dovrebbe garantire anche nuove battute facilmente riconoscibili, sulla scia delle frasi diventate di culto nei capitoli precedenti.
Andrew Dismukes entra in un gruppo già consolidato
Tra i nuovi interpreti figura Andrew Dismukes, conosciuto per Saturday Night Live. L’attore ha descritto il passaggio dalla televisione in diretta al cinema come un cambiamento significativo: sul set di un film è possibile ripetere una scena, provare alternative e sviluppare il personaggio con maggiore calma.
La mancanza delle risate immediate del pubblico ha però reso più difficile valutare l’efficacia delle battute. Dismukes ha ammesso di aver cercato spesso conferme dagli altri attori e dalla troupe, soprattutto mentre entrava in un cast con dinamiche consolidate da decenni.
Il cast ufficiale comprende inoltre Marisa Coughlan, Nat Faxon, Chace Crawford, Iqbal Theba, Sakina Jaffrey, Jon Rudnitsky e Lisa Gilroy. Jay Chandrasekhar torna alla regia, mentre la sceneggiatura è firmata collettivamente da Broken Lizard.
Da film indipendente a trilogia di culto
Il primo Super Troopers fu presentato nel 2001 e distribuito nelle sale statunitensi nel febbraio 2002. Realizzato con meno di 3 milioni di dollari, incassò circa 6,2 milioni nel primo fine settimana e 18,5 milioni nel mercato nordamericano. La vera affermazione arrivò in seguito, grazie alle vendite in DVD, alle repliche televisive e a un pubblico sempre più affezionato.
Super Troopers 2 ottenne un debutto ancora più forte nel 2018, raccogliendo 15,2 milioni di dollari nel weekend d’apertura. Il film concluse la corsa con 30,6 milioni negli Stati Uniti e in Canada e circa 31,6 milioni complessivi nel mondo.
Il futuro di Broken Lizard potrebbe dipendere ancora una volta dalla risposta del pubblico. Chandrasekhar non ha escluso un seguito di Beerfest, ma ha chiarito che la possibilità di realizzarlo sarà legata ai risultati cinematografici del nuovo film.
Super Troopers 3 rappresenta quindi anche un tentativo di riportare nelle sale la commedia americana per adulti. La nuova storia cambia l’ambientazione emotiva, ma conserva la caratteristica più riconoscibile della saga: un gruppo di amici che continua a divertirsi insieme, anche quando le sue battute rischiano di oltrepassare ogni limite.






