Buddy trasforma l’estetica rassicurante dei programmi televisivi per bambini degli anni ’90 in un incubo fatto di pupazzi, canzoni e omicidi. Diretto da Casper Kelly e interpretato da Cristin Milioti, Delaney Quinn e Topher Grace, il film affida a Keegan-Michael Key la voce dell’apparentemente adorabile Buddy, un unicorno arancione che reagisce molto male a chiunque osi contraddirlo. Uscito nelle sale statunitensi il 28 agosto 2026, l’horror comedy ha debuttato con circa 5,4 milioni di dollari, costruendo il suo crescendo soprattutto attraverso i destini sempre più brutali dei personaggi intrappolati nello show It’s Buddy!.
Attenzione: da questo punto sono presenti spoiler completi sul finale di Buddy.
Freddy sopravvive e riesce a lasciare il mondo di Buddy
La vera protagonista della storia è Freddy, interpretata da Delaney Quinn. Per buona parte del film la ragazza crede di essere semplicemente una dei bambini dello show, finché scopre il collegamento con Grace e con il mondo reale.
Nel finale è proprio Freddy a contribuire alla sconfitta di Buddy. Con l’aiuto di Strappy riesce a farlo cadere nei tunnel sotto il set, permettendo a Mr. Mailbox di infliggergli il colpo decisivo. Freddy attraversa quindi lo schermo e torna nel mondo reale, anche se non nella propria casa: compare nell’abitazione di uno sconosciuto, lasciando aperta la questione del ricongiungimento con la sua vera famiglia.
Grace: morta, ma con un piccolo margine di dubbio
Il destino di Grace, interpretata da Cristin Milioti, è volutamente meno netto. Dopo essere stata trascinata dentro It’s Buddy!, scopre che Freddy è la figlia scomparsa alla quale sono legate le sensazioni di vuoto che la tormentavano.
Vicino al Worry Well, Grace si sacrifica affrontando la forma mostruosa di Buddy per consentire ai bambini di raggiungere i tunnel. La sua morte avviene però fuori campo. Subito dopo, Tyler provoca uno dei reset che nel corso del film sono capaci di ripristinare Buddy. Non viene mostrato che lo stesso effetto possa salvare Grace, quindi la lettura più immediata è che sia morta, ma l’assenza di una conferma visiva lascia uno spiraglio narrativo per un eventuale seguito.
Buddy muore nei tunnel
Buddy arriva alla resa dei conti dopo essersi trasformato completamente nella creatura violenta nascosta dietro la facciata del programma per bambini.
Strappy riesce a farlo inciampare e Mr. Mailbox lo impala, mettendo apparentemente fine alla sua furia. Il film tratta la scena come la morte dell’unicorno, anche se la natura surreale delle regole di It’s Buddy! rende difficile considerare definitiva qualsiasi conclusione in caso di un sequel.
Wade, Josh, Hannah e Oliver non riescono a fuggire
Tra i bambini, il bilancio è particolarmente pesante. Josh, interpretato da Luke Speakman, è la prima vittima che fa comprendere agli altri quanto Buddy sia realmente pericoloso. Si rifiuta di partecipare a un numero di danza e viene ucciso fuori campo; il ritrovamento del suo libro insanguinato incrina definitivamente l’immagine rassicurante dello show.
Wade, interpretato da Caleb Williams, muore durante il tentativo di fuga legato alla festa di compleanno di Buddy. Dopo aver dato fuoco all’unicorno, viene trafitto dal suo corno.
Anche Hannah, interpretata da Madison Skyy Polan, non raggiunge il mondo reale: Buddy la uccide nei tunnel durante la fase finale. La stessa sorte tocca a Oliver, che in precedenza aveva tradito il gruppo rivelando a Buddy il loro piano di fuga. La collaborazione con il loro aguzzino non gli garantisce alcuna protezione.
Tyler muore durante uno dei reset
Tyler prende il posto di Wade all’interno dello show e possiede un ruolo particolare nel funzionamento di quel mondo. È infatti il suo abbraccio a Buddy a provocare il reset della realtà.
Proprio un abbraccio diventa però la sua condanna. Buddy lo stringe con una forza tale da spezzargli il collo, eliminandolo definitivamente e trasformando uno dei gesti più innocenti del programma in un’altra scena macabra.
Strappy e Mr. Mailbox sopravvivono, ma non senza conseguenze
Strappy, doppiato da Patton Oswalt, e Mr. Mailbox arrivano tecnicamente integri alla conclusione. Entrambi sono fondamentali nella sconfitta di Buddy, ma per Strappy il passaggio nel mondo reale ha un prezzo.
Quando Freddy attraversa lo schermo, la magia che animava lo zaino scompare. Strappy diventa quindi un normale oggetto senza vita, trasformando la sua sopravvivenza in uno dei momenti più malinconici del finale.
Anche gli adulti e le mascotte pagano un prezzo altissimo
La furia di Buddy non risparmia gli altri abitanti dello show. Nurse Nancy viene uccisa dopo averlo affrontato per chiedere spiegazioni sulla scomparsa dei bambini. Betty Bunny, un’altra mascotte del programma, viene invece decapitata durante il climax.
Muore anche Mailman Miles, pugnalato durante il caos della festa di compleanno, mentre il suo sostituto Mailman Justin viene trafitto dal corno di Buddy.
Il massacro comprende inoltre Willie, interpretato da Michael Shannon, e George, affidato a Clint Howard. I due erano riusciti a fuggire dal proprio programma molto prima degli eventi principali, ma Buddy li raggiunge e li elimina dopo aver scoperto che hanno insegnato ai bambini una canzone che detesta.
La famiglia di Grace nel mondo reale, compreso suo marito Ben, interpretato da Topher Grace, resta invece fisicamente al sicuro perché non entra mai nella dimensione di Buddy. Il problema arriva dopo: Grace sembra scomparsa, mentre Freddy è finalmente tornata nel mondo reale ma si trova lontana da casa.
Il finale lascia quindi in vita soprattutto Freddy, mentre Buddy appare sconfitto e quasi tutti coloro che hanno cercato di opporsi apertamente al suo controllo pagano con la vita. L’incertezza su Grace e le regole ancora parzialmente misteriose dello show mantengono però una porta aperta. Kelly ha già spiegato di aver costruito una mitologia più ampia di quella mostrata nel film, lasciando deliberatamente alcuni elementi senza risposta: materiale che potrebbe tornare utile qualora Buddy avesse un seguito.






