Star Wars Andor si è conclusa da poco, e ci ha senza dubbio regalato una bellissima storia ambientata nella galassia lontana lontana, dai toni molto maturi e con personaggi ben caratterizzati. A prescindere dai gusti, si è senza dubbio vista la mano del regista Tony Gilroy, che ha saputo portare sullo schermo un periodo storico della galassia che già conosciamo, in una forma completamente inedita. Insomma, ci ritroviamo senza dubbio davanti ad una ricetta perfetta che dovrebbe far felici tutti i fan; era ciò che io stesso chiedevo dopo la delusione che mi ha dato la serie di Obi Wan Kenobi. Eppure anche stavolta, c’è stato qualcosa che non mi ha permesso di rimanere soddisfatto.

Come già detto, la qualità di quest’opera non si discute, quindi a molti verrà da chiedersi quale sia stata la motivazione che non mi permesso di apprezzare questo prodotto di Star Wars. Beh, diciamo che il mio problema con Andor è molto più semplice di quanto non si possa pensare. Di certo sarà capitato a tutti di cominciare a guardare una serie, e di non riuscire ad essere coinvolti in tutto ciò che si stava guardando a prescindere da quella che fosse la qualità effettiva. Purtroppo il mio problema con Andor è stato proprio questo, fin dal primo episodio non sono riuscito ad entrare in sintonia con la serie, mi è mancato proprio il fattore di intrattenimento, una cosa che non dovrebbe mai mancare quando guardiamo un prodotto audiovisivo. Di conseguenza, tutto ciò che vedevo mi ha lasciato completamente indifferente. Sinceramente non mi era mai capitato di avere queste sensazioni nei confronti di un prodotto di Star Wars; persino le parodie della LEGO mi coinvolgevano di più.
Sul perché il mio coinvolgimento sia venuto meno per me rimane ancora un mistero. Onestamente dubito si tratti della cosiddetta “lentezza” che molte persone hanno attribuito alle serie, perché esistono molte altre serie altrettanto lente, in cui comunque mi sono sempre ritrovato coinvolto. Sarei più propenso a credere che la colpa sia delle tematiche che vengono trattate da tale opera. Vivere la quotidianità della galassia lontana lontana, penso proprio che non sia qualcosa di mio interesse nell’ambito live action. In tutto questo non sono riuscito ad apprezzare particolarmente questa struttura narrativa ad archi di tre puntate. Quando guardavo la prima o la seconda puntata di ogni arco, al termine della visione avevo la sensazione che la narrazione venisse troncata all’improvviso, e quindi la maggior parte delle puntate non mi sembravano le classiche puntate di una serie TV. Di solito in una serie, ogni puntata nel suo piccolo è composta da tre fasi: un inizio, una fase centrale e una fase finale. Invece in Andor queste tre fasi erano rappresentate dalle tre puntate di ogni arco, e di conseguenza mi sembrava di assistere a vari film spezzettati in più parti piuttosto che ad una vera e propria serie. Anche questo potrebbe aver inciso negativamente sulla mia visione.

Comunque sia, tutto questo mi ha fatto sorgere una domanda molta importante. Qual è la cosa peggiore? Un prodotto che non ti lascia altro che sensazioni negative, o un prodotto che ti lascia completamente indifferente? Ovviamente la cosa è molto soggettiva e quindi non tutti potrebbero concordare con il mio ragionamento. Ad ogni modo, io penso che un prodotto debba essere sempre capace di far parlare di sè, anche in maniera negativa a volte. Andor è sicuramente stata capace di attirare molte persone, infatti una fetta del fandom ne ha parlato molto. Tuttavia, essendo che la serie mi ha trasmesso poco o nulla, la mia voglia di parlarne era pari a zero. Ogni volta che discutevamo della nuova puntata su Live Addicted, facevo veramente fatica a trovare le argomentazioni da portare riguardo la trama e i personaggi. Con le altre serie a prescindere dal mio gradimento, subito dopo ogni puntata pensavo molto a tutto quello che avevo appena visto. Con Andor invece durante la visione di ogni episodio, percepivo solamente una sensazione respingente che mi faceva venire solamente voglia di abbandonare la serie. Ammetto che probabilmente se non fosse stato per le nostre live l’avrei abbandonata verso la quinta puntata.
Insomma, se per molti Andor non ha fatto altro che riaccendere la passione per Star Wars, per me è stata solamente un’esperienza per arrivare a capire, che molto probabilmente non c’è niente di peggio di un prodotto che ti lascia completamente indifferente.






