Secondo quanto riportato dall’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia sulle minacce informatiche, solo nel primo trimestre del 2022 si è registrato un notevole aumento di attacchi rispetto al 2021. Solo in Italia le violazioni totali sono state ben 1.572, e a livello mondiale l’indice di rischio di subire attacchi, incidenti e violazioni della privacy, è passato dall’84% al 90%.
Forse non tutti sanno che la saga di Star Wars è ricca di lezioni “indirette” sulla cyber security: alcune citazioni, infatti, possono essere interpretate con questa chiave di lettura e si rivelano degli utili consigli contro le minacce esterne.
Vediamo quali sono nello specifico e perché è importante tenerle a mente.
1. “I find your lack of security assessment disturbing”
“La tua mancanza di valutazione della sicurezza è allarmante”
Spesso alla base di moltissimi attacchi c’è la mancanza di consapevolezza dei rischi concreti che si corrono se non si investe in prevenzione e, nello specifico, nel settore della cyber security.
Il più delle volte, infatti, aziende e utenti comprendono l’importanza delle giuste misure di prevenzione solo quando è troppo tardi per attuarle. Se non si tratta di attacchi molto gravi, solitamente è possibile rimediare, ma l’ideale sarebbe prevenire ed evitare il più possibile che malware e altre minacce colpiscano direttamente i propri dispositivi.
2. [Encryption] “You’re our only hope”
[Crittografia] “Sei la nostra unica speranza”
Che sia in azienda o in un contesto domestico, è sempre fondamentale valutare attentamente cosa comporterebbe un eventuale furto di dati e, sulla base di ciò, attuare delle misure preventive efficaci. Ne è un esempio la crittografia, che protegge dati, documenti e informazioni per renderli incomprensibili a utenti non autorizzati.
Con riferimento a Star Wars, si pensi a quando R2-D2 riesce a entrare nella rete di computer dell’Impero Galattico e a ottenere i progetti della stazione spaziale senza alcuna difficoltà. Crittografando preventivamente tutti quei documenti sarebbe stato possibile proteggerli da occhi indiscreti.
Come tenere i device al sicuro
Se si utilizza il PC per studio o per il tempo libero, a volte bastano davvero pochi accorgimenti per evitare problemi di ogni sorta. Solitamente, infatti, un antivirus affidabile e una VPN sono sufficienti per proteggere i propri dispositivi e la propria identità online (a patto che non si commettano alcuni errori banali che vanificano tali protezioni).
Nel caso in cui, invece, i dispositivi in questione vengano utilizzati per svolgere la propria professione, in ufficio o in modalità agile, diventa fondamentale evitare ogni potenziale minaccia e avere tutte le accortezze possibili per non correre rischi, soprattutto online.
Poiché nella maggior parte dei casi le minacce esterne più comuni trovano la strada spianata per via di alcune “leggerezze” di chi usa i dispositivi, sarebbe molto utile fornire un’adeguata formazione al personale dell’azienda (a prescindere dagli incarichi specifici e dal grado di esperienza dei dipendenti). Non tutti sanno che oggi è possibile farlo anche da remoto, grazie a dei master messi a punto da realtà come Epicode, incentrati proprio sulla sicurezza informatica.
Oltre al classico antivirus, agli utili servizi di VPN e ai gestori di password, preziosi per evitare vulnerabilità, è opportuno comprendere i possibili rischi e cercare di ridurre al minimo le probabilità che i device diventino dei bersagli facili da colpire.
Competenze tecniche, buon senso e attuazione di piani di risk management sono le basi imprescindibili per non correre rischi di questo tipo, in particolare nel contesto lavorativo attuale, nel quale il web è centrale e inevitabile.






