Il sesto episodio di Star Wars: Ahsoka (qui la nostra guida) ci ha portato dritti su Peridea, leggendario pianeta nascosto in una parte completamente nuova dell’universo.
Finalmente ci è stato presentato il principale antagonista dello show, il Grande Ammiraglio Thrawn (Lars Mikkelsen) nella sua prima versione live-action, ovviamente a bordo del suo iconico Star Destroyer, la Chimaera. A bordo della sua ammiraglia, però, il chiss è tutt’altro che solo: un’intera guarnigione di fedelissimi Night Troopers è infatti al suo fianco.

Questi assaltatori sembrano già piuttosto inquietanti, ma quando incontriamo il braccio destro di Thrawn nonché capitano della sua guardia, Enoch (interpretato da Wes Chatham), la situazione diventa ancora più intrigante. È proprio il Capitano Enoch a guidare il plotone a bordo della Chimaera quando Thrawn incontra le Grandi Madri, Morgan Elsbeth, Baylan Skoll e Shin Hati. Enoch è anche colui che restituisce a Sabine Wren le sue armi, oltre ad un ululatore, per permetterle di andare in cerca di Ezra Bridger.
Mentre i Night Trooper hanno delle armature fratturate e saldate con un materiale dorato, che ricorda la tecnica giapponese del Kintsugi (a cui si ispira anche l’elmo di Kylo Ren in Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker), Enoch ha un casco modificato, che ricorda le maschere dei gladiatori romani, conferendogli un aspetto solenne e al contempo inquietante.
Come possiamo notare fin dalla sua prima comparsa, la legione di Stormtrooper di Thrawn non è una legione normale. Le armature rotte, i loro canti fanatici e la disciplina disturbante non sono caratteristiche dei comuni assaltatori imperiali. Inoltre il loro nome (identificato attraverso i sottotitoli ufficiali dell’episodio) ricorda chiaramente le Sorelle della Notte.
Peridea infatti è il mondo di origine delle Streghe Dathomiriane, e l’alleanza di Thrawn con le Grandi Madri – oltre alla sua sfacciata richiesta di utilizzare la magia oscura delle Sorelle – lascia intuire quale sia la vera natura di questi soldati. Lo stesso utilizzo del Kintsugi suggerisce che le streghe hanno in qualche modo riparato qualcosa di ormai rotto, e non parliamo soltanto della Chimaera, ma degli stormtrooper stessi, che potrebbero aver subito la medesima sorte dell’Inquisitore Marrok, chiaramente oggetto di una stregonerie capace di riportarlo in vita.
Non dimentichiamo, infatti, che le Sorelle della Notte sono capaci di utilizzare la negromanzia, una tecnica che permette alle streghe di riportare in vita i morti come servitori.
Perché Enoch è diverso da tutti gli altri?

L’aspetto dei Night Troopers è davvero inquietante, e ha molto senso nel contesto di un esercito esiliato per quasi 10 anni. Tuttavia, c’è qualcosa di diverso in Enoch che lo distingue dai suoi sottoposti. Quando Thrawn appare per la prima volta, Enoch urla ordini al battaglione mentre i soldati inneggiano al nome di Thrawn, un comportamento tipico delle legioni romane e dei loro comandanti.
Il suo elmo ha una maschera dorata al posto della visiera da Stormtrooper, la sua armatura ha molte più componenti riparate e indossa una tunica dalla vita in giù. Ciò che distingue Enoch dai militari, però, è chiaramente la sua posizione di comando. Essendo il braccio destro di Thrawn deve naturalmente emergere, e nell’economia degli assaltatori di Star Wars il modo migliore per farlo è attraverso l’armatura. I clone trooper in posizioni di comando avevano un’armatura personalizzata, e il Primo Ordine avrà ben tre alti ufficiali con un armatura speciale: il Capitano Phasma con un’armatura cromata, il Comandante Pyre con un’armatura dorata e il Capitano Cardinal con un’armatura rossa.
Sebbene – come già detto – Enoch abbia legami con l’iconografia militare romana e ricordi vagamente un gladiatore, il suo elmo somiglia in parte anche ad un’antica maschera funeraria, simile a quelle utilizzate dagli antichi greci.

Dunque un altro indizio sulla natura non-morta di questi soldati. Da notare inoltre le due insegne imperiali rosse che ha sull’elmo: è infatti l’unico Night Trooper ad averle. Cosa potrebbero significare? Oltre a rappresentare la sua fedeltà all’Impero, potrebbero addirittura essere sigilli legati alla magia delle Sorelle della Notte. Enoch, infatti, potrebbe essere la fonte magica che tiene in vita l’intero esercito di Thrawn.
Il personaggio di Enoch è stato creato proprio per la serie Ahsoka, quindi non c’è molta lore alle sue spalle. E’ stato menzionato per la prima volta nell’aprile del 2023, quando è stato annunciato che sarebbe stato interpretato da Wes Chatham, noto per aver vestito i panni di Amos Burton in The Expanse di Prime Video.
Chatham è perfetto per il ruolo di Enoch, avendo molta esperienza come militare sullo schermo (essendo stato militare lui stesso), con ruoli di questo tipo non solo in The Expanse ma anche in Tenet e in Hunger Games.
Vedremo mai il suo volto oltre la maschera? Non ci resta che scoprirlo!






