Il quindicesimo episodio della terza stagione di Star Wars: The Bad Batch è intitolato È arrivata la cavalleria e si apre su Tantiss. Hunter, Wrecker e Crosshair sono ancora nella Jungla, intenzionati a raggiungere la base, mentre Echo e la dottoressa Karr stanno andando a salvare Omega.

Piano di azione
Hunter, Crosshair e Wrecker (ferito in modo serio dal mostro Tigre), si avventurano nella foresta in cerca di una via di accesso alla base, ma le forze imperiali sono dure da battere. Nel frattempo Omega, con l’aiuto degli altri bambini del centro, riesce a riprogrammare un droide medico, che stordisce la dottoressa Scalder e permette loro di fuggire, tramite il condotto scavato da Omega nella sua cella. Dopo aver attraversato il condotto, i ragazzi riescono ad arrivare alla cella dello Zillo Beast, dove Omega riesce finalmente a mettere in atto il suo piano, liberando la bestia e facendole distruggere la struttura, creando così un punto di accesso per la Bad Batch. Nel frattempo venuti a sapere della fuga dei ragazzi dal dottor Hemlock, Echo e la dottoressa Karr si mettono a cercarli.

Trovata Omega, Echo ordina alla dottoressa Karr di portare i bambini al sicuro, dandole le coordinate della base di Rex, lei acconsente e dona il suo Pad a Omega, dato che contiene i codici di accesso per accedere alle varie zone della struttura. Grazie al pad Omega e Echo riescono a liberare i cloni imprigionati e a creare una rivolta.

Nel frattempo lo Zillo Beast, ha aperto un varco all’ingresso della base segreta, questo permetterà alla Bad Batch di penetrare nella struttura, ma non sanno che Hemlock ha teso loro una trappola, attivando dei Cloni spie Imperiali CX nuovi di zecca, che mettono K.O. la Bad Batch, tagliano la mano destra di Crosshair e portano via la squadra ormai prigioniera.

Prigionie e tradimenti
Notata la cattura della Bad Batch, Echo e Omega mettono su un piano di azione: Loro insieme ai cloni in rivolta andranno a salvare la squadra, mentre Nala Se andrà a distruggere i dati del progetto negromante, in modo da rendere tutti realmente liberi, ma non sanno che qualcuno cova redenzione. Una volta nel laboratorio ella viene tradita nientedimeno che da Rampart, che spera che consegnare i dati all’Impero, gli darà una redenzione con l’imperatore. Rampart punta la pistola contro Nala Se, che però non si lascia intimidire, infatti con scaltrezza accende un detonatore termico, Rampart la uccide, ma è troppo tardi, la bomba esplode uccidendo Rampart e distruggendo tutta la banca dati Imperiale.

Nel frattempo i cloni rivoltosi localizzata la Bad Batch, non si fanno scrupoli ad attaccare, ma vengono colti da sorpresa dai CX e da Hemlock, che attiva un gas letale che stordisce i cloni, meno Echo protetto dal casco da storm. Qui la battaglia si fa di nuovo viva, Echo sembra essere sopraffatto, quando Omega libera la Batch, permettendo a Wrecker di salvare il suo amico e mettere in salvo la squadra. Nel frattempo Hemlock rapisce Omega e la porta con sè sulla rampa di lancio, con Scorch come protezione.

Morti e libertà
Raggiunto Hemlock, Crosshair e Hunter uccidono Scorch e abbattono la navetta del dottore, lasciando Hemlock a un tentativo disperato, puntare la pistola alla testa di Omega, che però non si fa intimidire e colpisce il suo aggressore con il bisturi che aveva sottratto nel laboratorio. Crosshair ne approffitta, sparando e colpendo a morte Hemlock, che cade ormai esanime nel baratro del monte. Finalmente la Bad Batch è al sicuro, finalmente si torna a casa.

Progetto Stellina
Mandato in ricognizione dall’Imperatore, il governatore Tarkin arriva su Tantiss, intento a scoprire i danni e a punire Hemlock. Venuto a sapere della morte del dottore, Tarkin ordina di smantellare ogni singola struttura e di distribuire i fondi ricavati all’imminente progetto Stellina, ovvero la Morte Nera, la nuova stazione spaziale Imperiale, capace di distruggere un intero pianeta.

Finalmente Casa
Tornati su Pabu, la Bad Batch può finalmente riposarsi dopo le mille avventure subite. I cloni liberati hanno finalmente un po’ di pace e tutto sembra essersi sistemato.

Salto temporale, libertà di scelta, una nuova vita
Una donna misteriosa si avventa di nascosto nel cuore della notte, verso la grotta di Pabu intenta a fuggire con la navicella parcheggiata al suo interno, quando un vecchio e stanco Hunter le impedisce di partire. Si tratta di Omega, ormai adulta e intenta a unirsi alla Ribellione. Con un commovente addio Hunter e Omega si salutano come un padre e una figlia farebbero. Lei è determinata ad aiutare gli altri, promettendo comunque ad Hunter di fare ritorno su Pabu, prima o poi.







