La frusta laser, nota anche come lightwhip, rappresenta una delle varianti più affascinanti e complesse della tradizionale spada laser, arma iconica nell’universo di Star Wars. Questa versione modificata della spada laser è caratterizzata da una o più lame di plasma contenute in ‘scudi’ flessibili’, che richiede un uso attento e preciso.
La frusta laser ha una storia antica, risalente alle Guerre dei Sith, ed è generalmente associata alle Sorelle della Notte di Dathomir. Tuttavia, anche alcuni Jedi l’hanno adottata per la sua particolare efficacia.

Come funziona la frusta laser?
La differenza tra una spada laser e una frusta laser sta nel campo di contenimento. Si tratta di una sorta di scudo energetico che permette al plasma della spada laser – generato dal cristallo kyber – di avere la forma di una lama dritta e solida e, soprattutto, con una lunghezza prestabilita. Nelle fruste laser il campo di contenimento è flessibile, permettendo alla lama di muoversi proprio come la coda di una frusta, soggetta quindi alla gravità.
A differenza di una spada laser, la frusta è più debole e ha una capacità di taglio limitata, ma resta comunque un’arma molto utile, se si è in grado di maneggiarla con abilità.
Proprio come ha fatto Vernestra Rwoh, è possibile modificare una spada laser per includere una modalità ‘frusta’, così da poter utilizzare entrambe le modalità. Tuttavia, l’uso della frusta laser richiede grande attenzione da parte del duellante.
La storia delle fruste laser

Le fruste laser sono state utilizzate occasionalmente dall’Ordine Jedi durante le Guerre dei Sith. Una delle prime testimonianze riguarda il Jedi Cervil l’Inquietante, che ha dimostrato quanto le fruste laser fossero utili contro le ‘forme proibite’ dei Sith. Durante l’era dell’Alta Repubblica le fruste laser erano ormai molto rare tra i Jedi, e note per essere utilizzate dalle Sorelle della Notte, un clan di streghe legato al lato oscuro originarie di Dathomir.
Uno dei più recenti utilizzatori della frusta laser, come detto, è proprio Vernestra Rwoh, Cavaliere Jedi dell’Alta Repubblica. Mentre era di stanza a Port Haileap, Rwoh ebbe una visione della Forza che le mostrò come modificare la sua spada per includere una modalità ‘frusta’. Inizialmente tenne segreta questa modifica, per paura di essere giudicata: la frusta laser, infatti, è concettualmente legata al lato oscuro. Tuttavia, durante una missione sulla luna boscosa di Wevo, Rwoh rivelò la sua frusta al Padawan Imri Cantaros.

Le fruste laser hanno fatto la loro prima apparizione nei fumetti Marvel – oggi Legends – di Star Wars nel lontano 1977, dove furono utilizzate dall’oscura Lumiya. Canonicamente parlando sono state menzionate nel libro di Fantasy Flight Games, “Endless Vigil” e nel romanzo Alta Repubblica: Una Prova di Coraggio, dove compare proprio una giovane Vernestra.
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