Kathryn Hahn racconta la connessione tra Agatha e la mitologia delle streghe

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Agatha All Along, la serie spin-off con protagonista Kathryn Hahn nei panni della strega Agatha Harkness, ha generato un notevole interesse non solo tra i fan di WandaVision, ma anche tra gli appassionati di mitologia e cultura pop. Hahn ha inaugurato il ruolo di Agatha nel 2021, conquistando il pubblico con la sua interpretazione di una strega desiderosa di sottrarre i poteri a Wanda Maximoff. Il successo del personaggio ha portato alla creazione di una serie dedicata, che esplora il viaggio di Agatha lungo la leggendaria “Strada delle Streghe”.

Le Radici Mitologiche di Agatha

Durante un episodio della serie Mythical Kitchen’s Last Meals, Kathryn Hahn ha illustrato il suo legame con la mitologia delle streghe e il suo personaggio. Ha sottolineato l’indipendenza delle streghe, affermando che Agatha “non ha bisogno di uomini“, e ha ricordato il fatto che la strega ha avuto un figlio, Nicholas Scratch, senza un padre, affermando: “Le streghe sanno come rimanere incinte senza l’intervento di un uomo“.

Hahn ha declamato che le streghe “vivono ai margini, dicendo quello che vogliono, e possiedono una magia che già tutte le donne hanno“. Relativamente alla sua identificazione con il personaggio, l’attrice ha affermato: “Io sono Agatha“.

“Mi sento molto legata a lei. Nella mitologia greca c’è Ecate, una creatura che racchiude la fanciulla, la madre e la vecchia. Nella strega questi elementi convivono contemporaneamente, ma la vecchia è la più saggia, quella che non ha bisogno dell’uomo e alla quale le altre si ispirano.”

“Attraverso il mio personaggio, ho vissuto un viaggio verso la saggezza della vecchiaia, dove ogni esperienza è stata una lezione per abbandonare la gioventù.”

I Legami sul Set

Kathryn Hahn ha attribuito parte del merito del successo della serie alle sue co-star che, a detta sua, si adattano perfettamente ai ruoli da strega. La serie vede anche la partecipazione di Joe Locke, Sasheer Zamata, Patti Lupone, Ali Ahn e Aubrey Plaza, incarnando una vera e propria “coven” di personaggi eterogenei e rappresentativi. Hahn ha descritto il set come una “famiglia di straordinarie donne e persone queer, un gruppo di outsider raramente rappresentati, specialmente nel mondo Marvel“.

Hahn ha ulteriormente approfondito come i legami tra i membri del cast riflettano i loro ruoli. Anche Joe Locke ha affermato che tutti i membri del cast condividono similitudini con i loro personaggi, creando un gruppo variegato e autentico.

L’Arco di Trasformazione di Agatha

La serie Agatha All Along esplora una forma unica di femminilità attraverso la figura della strega. Utilizzando la mitologia come chiave interpretativa, Hahn descrive il viaggio di Agatha dalla madre alla vecchia saggia, un percorso segnato dall’accettazione della morte del figlio e dall’assunzione del ruolo di mentore per Billy Maximoff, alias Wiccan. Questo sviluppo è coerente con la concezione della vecchia saggia, che per Hahn rappresenta la fase più saggia della vita di una donna, ora accettata da Agatha anche tramite il figlio della sua nemesi.

La serie, quindi, si concentra non solo sulle dinamiche magiche ma anche su temi più profondi, come l’evoluzione interiore e l’autoaccettazione, facendo leva su una narrativa mitologica che arricchisce il panorama delle produzioni Marvel.

Kathryn Hahn racconta la connessione tra Agatha e la mitologia delle streghe
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