Alla scoperta di mondi fantastici: autori contemporanei e classici ispiratori

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

The Eye of the World, pubblicato da Robert Jordan nel 1990, costituisce la prima pietra di una lunga e affascinante serie di romanzi intitolata The Wheel of Time. Sebbene all’epoca si potesse facilmente credere che Jordan stesse rielaborando l’influenza primaria di The Lord of the Rings, celebre trilogia di J. R. R. Tolkien, con il protagonista Rand al’Thor e il suo gruppo di amici a fronteggiare il Male, la serie si è evoluta in una delle opere di alta fantasia più incisive del suo tempo. Attraverso una ricchezza immaginativa e una caratterizzazione dettagliata, Jordan ha reso la sua opera un’icona per generazioni di lettori.

Adattamento Televisivo e Consenso del Pubblico

32 anni dopo la pubblicazione di The Eye of the World, l’adattamento televisivo di Prime Video con lo stesso nome è stato lanciato, ottenendo riconoscimenti per la sua fedeltà alla visione di Jordan. Con tre stagioni già trasmesse, la serie ha portato un nuovo pubblico a conoscere l’universo dello scrittore scomparso. Indipendentemente che siate amanti della versione televisiva, della serie originale o di entrambi, The Wheel of Time è un’opera epica che tiene alta la bandiera della fantasia classica.

L’Influenza di J.R.R. Tolkien

The Lord of the Rings, pubblicata tra il 1954 e il 1955 da J. R. R. Tolkien, rappresenta una pietra miliare della letteratura fantastica. Le cronache di Frodo Baggins e degli altri membri della Compagnia nella loro missione per distruggere l’Unico Anello rimangono un esempio imperituro di narrazione epica. L’opera di Tolkien, ispirata dalle sue esperienze come soldato nella Prima Guerra Mondiale e dal suo amore per il mondo naturale, è un capolavoro che ha dato forma a un intero genere. Jordan ha ampiamente modellato The Eye of the World seguendo l’impronta di Tolkien, e senza i Hobbits e la loro avventura, The Wheel of Time probabilmente non esisterebbe nella forma che conosciamo oggi.

Contributi Moderni alla Fantascienza e alla Fantasy

La tradizione della narrativa di alta fantasia, inaugurata da Tolkien e Jordan, viene mantenuta viva da autori come Brandon Sanderson. Con The Way of Kings, primo volume della serie The Stormlight Archive, Sanderson ha proseguito il lavoro di Jordan alla sua morte. I mondi di Sanderson sono caratterizzati da un’intricata coerenza e una costruzione minuziosa, elementi che rispecchiano i migliori aspetti della narrativa di Jordan.

Alla scoperta di mondi fantastici: autori contemporanei e classici ispiratori

N. K. Jemisin, con The Hundred Thousand Kingdoms, esplora nuove frontiere nel panorama della fantasia contemporanea. Il suo lavoro si interroga sui temi dell’ordine sociale e sulla sua sovversione, un tema che si riallaccia alle radici del genere pur introducendo una prospettiva moderna e inclusiva.

Nel complesso, il mondo della narrativa fantastica continua a evolversi, ma le opere fondative come The Lord of the Rings e The Wheel of Time rimangono centrali nel definire il genere. Gli appassionati delle storie di fantasia possono aspettarsi una continua esplorazione di questi universi ricchi e complessi, in attesa di futuri sviluppi e adattamenti.

Alla scoperta di mondi fantastici: autori contemporanei e classici ispiratori
Kinguin

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