La passione dei fan per alcuni progetti può essere molto intensa, ma talvolta si traduce in manifestazioni di tossicità. Secondo quanto riportato, per il regista David F. Sandberg, tale negatività lo ha quasi portato a rinunciare definitivamente a film basati su proprietà intellettuali (IP). Il suo nuovo film, Until Dawn, è un adattamento dell’omonimo videogioco di successo. Sandberg, noto anche per aver diretto i film del franchise Shazam! e Shazam! Fury of the Gods, ha condiviso con GamesRadar le difficoltà affrontate, inclusi gravi minacce, a causa del suo lavoro.
Il Difficoltoso Rapporto con le IP
IP sta per “proprietà intellettuale” e si riferisce a produzioni basate su media preesistenti, com’è il caso dei film Marvel o delle opere di Sandberg come Shazam!. Il primo film della serie, con protagonista Zachary Levi, è stato ben accolto dai fan dei fumetti DC; tuttavia, il seguito del 2023 ha incontrato un’accoglienza meno calorosa. Sandberg ha raccontato che i fan si sono mostrati estremamente irritati, arrivando a inviargli minacce di morte, inducendolo a dichiarare: “Non voglio mai più realizzare un film basato su IP”.
Nonostante questo, la sceneggiatura di Until Dawn ha riacceso in lui l’interesse per i film basati su IP. L’opera non ha cercato di riprodurre fedelmente il gioco del 2015, creato da Will Byles e Nik Bowen, in cui i giocatori rivivono una sorta di Groundhog Day horror, fuggendo da pericoli continui. Sandberg ha apprezzato l’originalità della sceneggiatura e ha riconosciuto che un adattamento fedele avrebbe attirato critiche per la mancata corrispondenza con il cast originale. Come riportato da GamesRadar, ha osservato che riprodurre il gioco alla lettera non avrebbe funzionato.

Una Nuova Apertura Grazie al Fascino di Until Dawn
Sandberg ha spiegato che la sceneggiatura di Until Dawn non tentava di semplicemente duplicare il gioco, evitando quelle critiche che spesso affliggono i progetti basati su IP. La ripetizione della stessa giornata, elemento centrale del gioco, è stata trattata con un’ottica differente nel film, come lo stesso Sandberg ha riconosciuto. Il suo ritorno a lavorare su un film basato su proprietà intellettuali sottolinea come una nuove visione creativa possa superare le difficoltà di rispettare le aspettative dei fan appassionati.

Il regista non è il primo a trovarsi di fronte alle reazioni ostili dei fan di adattamenti cinematografici di opere amate. Tuttavia, Until Dawn rappresenta un nuovo inizio per Sandberg, un’opportunità di rivisitare il mondo delle IP con un approccio fresco. Il film è attualmente proiettato nelle sale cinematografiche.
(fonte: GamesRadar)






