Star Wars è una saga che ha sempre suscitato discussioni, specialmente riguardanti la trilogia sequel. Tra i punti più dibattuti dai fan c’è il personaggio di Finn, interpretato da John Boyega. Inizialmente presentato come un personaggio centrale, Finn ha deluso le aspettative di molti. Alcuni spettatori ritengono che il suo arco narrativo avrebbe potuto svilupparsi in maniera diversa e più significativa, mentre altri non sono rimasti convinti dal suo percorso.
La variante narrativa di Finn in Episodio IX
Durante un panel intitolato “John Boyega: The Force of Talent” al C2E2 2025, Boyega ha rivelato che Star Wars: Episodio IX – l’Ascesa di Skywalker avrebbe potuto offrire una diversa traiettoria per il suo personaggio. Una sequenza alternativa girata (e poi scartata) prevedeva che Finn rivelasse di essere sensibile alla forza quando lui, Rey (Daisy Ridley) e gli altri protagonisti del film erano intrappolati nelle sabbie mobili. Questa scelta avrebbe chiarito immediatamente la sua posizione. Sebbene la pellicola non abbia seguito questa strada, l’idea di Finn come force user non è stata del tutto abbandonata, lasciando aperta la possibilità di proseguire questa storia in futuro.
L’Arco del personaggio di Finn e le opportunità perdute
Nel corso di Episodio IX, molti aspetti vengono chiariti: si scoprono le vere origini di Rey, discendente di Palpatine (Ian McDiarmid), e la Resistenza trionfa sul Primo Ordine. Tuttavia, la storia di Finn viene messa in secondo piano, non esplorando il suo vero potenziale né il suo percorso verso un futuro da Jedi. Sebbene inizialmente fosse stato pensato come un vero e proprio co-protagonista, alla fine non gli è stato concesso un vero sviluppo. A differenza di Rey o Poe (Oscar Isaac), le azioni di Finn si limitano ad essere missioni secondarie, come quella a Canto Bight ne Gli Ultimi Jedi.

Finn viene introdotto come uno stormtrooper che si ribella al Primo Ordine. Questa ribellione porta a un rovesciamento di ruoli interessante, poiché prima di lui gli stormtrooper erano semplici antagonisti anonimi. Se l’Ascesa di Skywalker avesse mostrato apertamente il destino di Finn come jedi, avrebbe rappresentato un cambiamento di forte impatto, poiché Finn sarebbe diventato il simbolo di ciò che il Primo Ordine teme e combatte.
Il futuro di Finn
Il film non ha espresso appieno il potenziale di Finn come Jedi, un aspetto al quale, secondo Boyega, non è stato dedicato abbastanza tempo. L’attore ha spiegato: “Riprendere gli elementi introdotti da J.J. in Episodio VII è stato impegnativo. È difficile inserire Rey e contemporaneamente un altro Jedi. Si deve fare i conti con il tempo a disposizione“. Nonostante ciò, Finn meritava maggior attenzione. Sebbene Episodio IX non abbia permesso a Finn di affermare il suo destino, ha comunque suggerito una sua futura esplorazione.
Boyega ha manifestato comprensione verso le difficoltà produttive, ma spera ancora in un futuro per il suo personaggio. “Se mai si tornerà su Finn, ci sarebbe molto materiale da esplorare,” ha dichiarato. Nonostante la delusione per una trama incompleta nella trilogia sequel, con l’espansione del franchise potrebbe esserci spazio per uno sviluppo conclusivo della storia di Finn.
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