La nuova serie Alien: Earth, in onda su FX dal 12 agosto, segna un importante sviluppo per il celebre franchise sci-fi horror. Per la prima volta, l’universo narrativo di Alien approda sul piccolo schermo con una storia originale ambientata prima degli eventi del film diretto da Ridley Scott nel 1979. La produzione ha già ottenuto il punteggio più alto su Rotten Tomatoes per il franchise dal 1986, suscitando interesse anche per le sue possibili connessioni future, tra cui l’ipotesi di un crossover con la saga Predator.
Le dichiarazioni di Noah Hawley e il potenziale incrocio tra franchise
In una recente intervista, Noah Hawley, creatore e showrunner della serie, ha affrontato la questione con cautela, evidenziando l’attuale mancanza di coordinamento tra i rami cinematografici e televisivi del franchise. Hawley ha dichiarato:
“Credo che si stia proiettando una sorta di piano maestro, ma, come nel caso di Marvel, c’è un unico esecutore che sovrintende tutto il franchise. Qui, Dan Trachtenberg ha il suo percorso, e tra il cinema e la televisione c’è una sorta di separazione. In futuro, se la serie dovesse avere successo, potrebbe nascere qualche discorso più ampio, ma principalmente per evitare di duplicare idee e di sottrarre energia al franchise.”
Anche se Hawley mantiene un approccio indipendente, il successo della serie potrebbe favorire un dialogo più ampio sul futuro narrativo dell’universo condiviso.
L’entusiasmo del cast e le reazioni dal Comic-Con
Gli attori Samuel Blenkin e Babou Ceesay si sono detti favorevoli all’idea di un crossover, pur lasciando la decisione finale ai rispettivi creatori.
“Dobbiamo aspettare di vedere come evolve la stagione,” ha dichiarato Blenkin. “Ma sono curioso e mi piace l’idea di un incrocio tra universi diversi.”
“È un piacere vedere entrambe le franchise riemergere forti e con nuove energie,” ha aggiunto Ceesay. “Durante il Comic-Con sono stati presenti anche loro [il team di Predator], e, considerando i precedenti, nulla esclude che in futuro possano incontrarsi di nuovo.”
Tra cinema e TV: quale futuro per il crossover?
Sul fronte cinematografico, Alien: Romulus di Fede Alvarez ha segnato un nuovo successo per il franchise e sta già generando interesse per un possibile sequel. Questa dinamica suggerisce che un eventuale ritorno al crossover Alien vs. Predator potrebbe trovare terreno più fertile sul grande schermo, piuttosto che nella dimensione televisiva.
Tuttavia, Hawley sembra determinato a sviluppare Alien: Earth come progetto autonomo, concentrandosi sulla costruzione di una narrazione solida prima di valutare integrazioni più complesse con altri universi.
Un’eredità iconica da preservare
Le speculazioni sull’incrocio tra Alien e Predator non sono nuove: già nei primi anni 2000, i due franchise si erano incontrati nei film diretti da Paul W.S. Anderson e dai fratelli Strause. Tuttavia, la ricezione critica e le difficoltà di integrazione narrativa hanno spinto molti addetti ai lavori a preferire una crescita separata per ciascun universo.
L’approccio attuale sembra essere più prudente, ma non esclude del tutto collaborazioni future. L’obiettivo rimane quello di rafforzare le basi narrative di Alien e Predator singolarmente, lasciando aperta la porta a un crossover più organico e coerente nel lungo termine.
Mentre Alien: Earth si afferma come una delle proposte televisive più rilevanti dell’anno, la prospettiva di un incontro con Predator continua ad affascinare fan e osservatori del settore. Se da un lato la priorità resta il consolidamento delle singole identità narrative, dall’altro il potenziale commerciale e creativo di un crossover ben realizzato è difficile da ignorare. La prossima mossa spetterà al successo della serie e alla volontà di esplorare, ancora una volta, i confini tra due degli universi più iconici della fantascienza.
Fonte: Collider






