Nel Marvel Cinematic Universe, Black Panther è da tempo uno dei simboli più iconici e carismatici. Con la serie animata Eyes of Wakanda, il franchise introduce una nuova interprete del leggendario ruolo, segnando la sesta incarnazione del supereroe. Questo nuovo capitolo amplia ulteriormente la storia di un’icona che, attraverso epoche e trasformazioni, ha mantenuto intatto il proprio ruolo di difensore di Wakanda.
Il nuovo Black Panther nel 24° secolo
Nel quinto episodio, The Last Panther, fa il suo debutto una regina di Wakanda identificata come la sesta portatrice del titolo. Diversamente dai predecessori, non riceve una nomina formale, ma la sua autorità come sovrana emerge in un contesto narrativo ambientato nel 24° secolo. In questo futuro distopico, Wakanda è stata devastata da un’invasione aliena orchestrata da The Horde, evento che spinge la regina a sospendere temporaneamente il proprio ruolo di protettrice per intraprendere un viaggio nel passato con l’obiettivo di ricostruire il suo mondo.
A interpretarla è Anika Noni Rose, già nota per The Princess and the Frog, che compare anche in un poster promozionale dedicato a questa nuova incarnazione. La sua presenza arricchisce la galleria di figure che, nei millenni di storia wakandese, hanno incarnato il ruolo di guardiani e simboli di potere della nazione.
I precedenti portatori del manto
La leggenda di Black Panther si snoda attraverso epoche diverse, ciascuna caratterizzata da un portatore unico.
- Bashenga: primo Black Panther, vissuto circa ottomila anni fa, salì al trono durante le guerre tra tribù per il controllo del vibranio. Guidato dalla dea Bast, scelse di assumere il potere attraverso il cuore di erba, diventando simbolo di unità e protezione.
- T’Chaka: sovrano di Wakanda in epoca più recente, affrontò minacce esterne come Ulysses Klaue e tradimenti interni. La sua morte durante un attentato alla sede ONU, mostrata in Captain America: Civil War, segna un passaggio cruciale nella saga.
- T’Challa: interpretato da Chadwick Boseman, ha affrontato sfide epiche contro Killmonger e Thanos, lasciando un’eredità duratura al franchise.
- Killmonger (Erik Stevens): antagonista carismatico e controverso, sfidò T’Challa per il trono, incarnando una visione radicale e conflittuale della politica wakandese.
- Shuri: interpretata da Letitia Wright, ha ereditato il manto dopo la scomparsa di T’Challa. La sua trasformazione da scienziata a guerriera è segnata dalla morte di Queen Ramonda e dal ruolo che rivestirà nei prossimi capitoli, come Avengers: Doomsday.
Un’eredità tra passato e futuro
L’introduzione del personaggio di Anika Noni Rose proietta la leggenda di Black Panther in un futuro apocalittico, mantenendo vivo il legame con le radici storiche della saga. In attesa delle prossime stagioni di Eyes of Wakanda e delle nuove apparizioni nel Marvel Cinematic Universe, questa nuova incarnazione promette di arricchire ulteriormente l’epopea wakandese, rafforzando il ruolo del personaggio come pilastro narrativo dell’universo Marvel.
Fonte: Collider
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