The Conjuring: Last Rites ha rivelato il motivo per cui il caso Smurl segnò l’ultima indagine ufficiale di Ed e Lorraine Warren, e la ragione è strettamente legata alla loro famiglia. Il quarto capitolo del celebre franchise horror, diretto da Michael Chaves e uscito nelle sale statunitensi il 5 settembre 2025, esplora una delle vicende più oscure affrontate dalla coppia: l’infestazione demoniaca nella casa della famiglia Smurl in Pennsylvania.
Il caso Smurl e il legame con la famiglia Warren
Ambientato nel 1986, il film mostra i Warren apparentemente ritirati dalla vita investigativa, finché la loro figlia Judy decide di intervenire per aiutare la famiglia Smurl. La trama si collega direttamente al primo caso dei Warren, datato 1964, quando stavano indagando su uno specchio demoniaco poco prima della nascita di Judy. Durante quell’indagine, il demone avrebbe seguito Lorraine fino all’ospedale, segnando la bambina sin dalla nascita.
Nel 1986, lo stesso specchio riappare nella casa dei Smurl a West Pittston. Inizialmente, le manifestazioni paranormali sono lievi, ma si intensificano rapidamente. Il film evidenzia come lo specchio agisca da catalizzatore per altri spiriti maligni, rendendo la situazione insostenibile. Father Gordon, amico dei Warren, tenta un intervento non autorizzato dalla Chiesa, ma l’entità demoniaca lo porta al suicidio, evento che Judy vive attraverso una visione.
La battaglia finale e il ritiro dei Warren
Lorraine comprende che i tre spiriti che tormentano i Smurl sono manipolati dal demone nello specchio, il cui obiettivo finale è impossessarsi di Judy come vascello. Il conflitto culmina con la possessione della ragazza, che rischia la vita prima di essere salvata grazie all’intervento congiunto dei genitori e del fidanzato Tony. Solo attraverso l’accettazione da parte di Judy delle proprie capacità medianiche, l’entità viene definitivamente bandita.
Alla luce di quanto accaduto, Ed e Lorraine decidono di porre fine alle indagini sul campo, consapevoli del pericolo che ciò comporta per la loro famiglia. Il film si chiude con la coppia ancora attiva, ma solo attraverso forme più sicure di supporto: preghiere, esorcismi telefonici e consulenze a distanza. L’epilogo suggerisce però che Judy potrebbe aver raccolto l’eredità spirituale dei genitori, portando avanti il loro lavoro con un nuovo approccio.
Fatti reali: quanto c’è di vero?
Nella realtà, Ed e Lorraine Warren parteciparono effettivamente al caso Smurl, anche se le loro indagini non portarono a una risoluzione definitiva. Il coinvolgimento di Judy, centrale nella narrazione del film, non ha riscontro storico. Le testimonianze raccolte negli anni parlano di quattro entità nella casa dei Smurl, di cui una chiaramente demoniaca. La famiglia riferì numerosi episodi di attività poltergeist, e lo stesso Ed Warren documentò un messaggio minaccioso che li invitava ad abbandonare la casa.
Nonostante l’impatto mediatico e la gravità della vicenda, i Warren non riuscirono mai a concludere ufficialmente il caso. La liberazione definitiva della casa avvenne solo dopo ulteriori interventi da parte della Chiesa cattolica. Inoltre, i Warren continuarono la loro attività investigativa anche dopo il 1986: nel 1990 furono coinvolti in un nuovo caso legato alla figura della “White Lady” nel cimitero di Union, a Easton, Connecticut, con il supporto della New England Society for Psychic Research (NESPR).
The Conjuring: Last Rites si prende dunque alcune libertà narrative, ma mantiene la coerenza con lo spirito della saga, offrendo una chiusura emotiva alla storia dei Warren e aprendo potenzialmente un nuovo capitolo con Judy come possibile erede del loro operato.






