Demon Slayer: Infinity Castle conquista il box office e stabilisce nuovi record d’incasso

Demon Slayer: Infinity Castle domina il box office con 70 milioni di dollari nel weekend di debutto USA, superando il record R-rated di Sausage Party.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba The Movie – Infinity Castle ha raggiunto un traguardo storico al botteghino, superando un primato che resisteva da quasi un decennio e che apparteneva al film Sausage Party di Seth Rogen. Terza uscita cinematografica del celebre franchise anime, la pellicola ha infranto record già nel primo fine settimana, superando i risultati dei capitoli precedenti.

Un debutto da record negli Stati Uniti

Durante il weekend d’esordio negli Stati Uniti, Infinity Castle ha incassato circa 70 milioni di dollari, diventando il film più visto in Occidente in quella settimana. L’exploit ha permesso di stabilire numerosi record, tra cui quello per il miglior debutto di un film d’animazione con classificazione R-rated, battendo il risultato di Sausage Party che nel 2016 aveva esordito con 34,2 milioni di dollari.

L’ambito dell’animazione per adulti con rating R è relativamente ristretto, e proprio per questo l’affermazione di Demon Slayer evidenzia come l’anime stia dominando una nicchia di mercato con sempre maggiore forza.

Il confronto con i precedenti film di Demon Slayer

Già nel 2021, Demon Slayer: Mugen Train aveva sorpreso con oltre 20 milioni di dollari nel weekend di apertura e un totale di 49,9 milioni in Nord America. Tuttavia, i numeri di Infinity Castle hanno rapidamente superato quei risultati, consolidando il franchise come uno dei più redditizi del panorama anime.

Il successo del film riflette la crescente popolarità della saga, che ha deciso di concludere la propria trasposizione manga con una trilogia cinematografica finale al posto di una stagione televisiva tradizionale.

Perché un finale al cinema

Secondo l’attrice Brianna Knickerbocker, voce di Kanao Tsuyuri, la scelta di optare per film invece che episodi TV nasce dal desiderio di garantire una qualità produttiva superiore e di portare in sala battaglie su scala epica. “Demon Slayer merita un grande finale”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di offrire al pubblico un epilogo all’altezza della storia.

I risultati globali e le prossime sfide

Ad oggi, Infinity Castle ha raggiunto circa 468 milioni di dollari nel mondo, di cui 222,2 milioni in Giappone, dove è uscito il 18 luglio. Le previsioni indicano che il film potrebbe presto superare i 517,2 milioni de I Fantastici Quattro: First Steps e puntare a quota 600 milioni di dollari globali.

In Nord America, la pellicola ha stabilito il record del miglior debutto per un film internazionale, superando nettamente Pokémon: The First Movie. In soli tre giorni ha già raccolto 46,8 milioni di dollari, diventando il secondo film anime più redditizio di sempre negli Stati Uniti, dietro solo a Mugen Train, che però aveva raggiunto quel traguardo in un periodo molto più lungo.

Un fenomeno globale

Il successo di Infinity Castle conferma come Demon Slayer sia ormai un fenomeno culturale che travalica i confini del Giappone, imponendosi anche nei mercati occidentali. La combinazione tra fedeltà al manga originale, qualità tecnica e un finale distribuito in tre parti pensate per il grande schermo sembra destinata a rafforzare ulteriormente il ruolo del franchise come punto di riferimento nell’animazione contemporanea.

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