Una nuova immagine dal set di Ahsoka stagione 2 ha alimentato le speculazioni dei fan, suggerendo un possibile collegamento con i leggendari Dei di Mortis, figure mistiche introdotte in Star Wars: The Clone Wars. Questi tre esseri – il Padre, il Figlio e la Figlia – rappresentano le forze primordiali della Forza: luce, oscurità e equilibrio. La loro influenza è tornata al centro dell’attenzione nel finale della prima stagione, quando Ahsoka Tano, interpretata da Rosario Dawson, si è ritrovata su un misterioso pianeta che molti hanno identificato proprio come Mortis, la dimora di queste divinità.
La foto condivisa da Natasha Liu Bordizzo scatena le teorie
La recente immagine, pubblicata su Instagram dall’attrice Natasha Liu Bordizzo, celebra la conclusione delle riprese della seconda stagione di Ahsoka e ha immediatamente catturato l’interesse del fandom.
Nella foto si vedono le ombre di Bordizzo e Dawson riflesse su una superficie metallica, con le braccia sollevate in aria. Un dettaglio apparentemente innocuo, ma che molti fan hanno collegato al celebre murale degli Dei di Mortis apparso in Star Wars Rebels.

Secondo le interpretazioni più diffuse, la posa delle attrici riprodurrebbe quella delle figure del murale: la mano del Padre tesa verso l’alto e quella del Figlio inclinata di lato. Bordizzo e Dawson sembrano replicare esattamente questa composizione, un gesto che per alcuni sarebbe un deliberato riferimento visivo alle tre divinità di Mortis. Curiosamente, manca però qualsiasi richiamo diretto alla Figlia, elemento che ha spinto altri spettatori a leggere l’immagine come un omaggio più simbolico che narrativo.
Un richiamo a Rebels e al mistero della Forza
Nel murale originale di Rebels, i tre Dei di Mortis incarnano l’equilibrio instabile della Forza: il Padre mantiene l’armonia tra la luce e l’oscurità rappresentate dai suoi figli. La foto condivisa dal cast di Ahsoka potrebbe dunque nascondere un messaggio più profondo sul ruolo che i personaggi di Dawson e Bordizzo avranno nella nuova stagione, ponendoli come forze complementari all’interno della trama.
L’attenzione verso gli Dei di Mortis non è casuale. Il finale della prima stagione aveva già mostrato una statua del Padre, suggerendo che la mitologia di Mortis avrebbe avuto un peso crescente nella storia. Anche il personaggio di Baylen Skoll, interpretato da Ray Stevenson, sembrava affascinato da questa antica leggenda, alimentando ulteriormente le ipotesi su un ritorno di queste entità cosmiche.

Gli Dei di Mortis nella nuova stagione di Ahsoka
L’uscita della seconda stagione di Ahsoka è prevista su Disney+ nel 2026, e la serie continuerà a seguire Ahsoka e la sua apprendista Mandaloriana, Sabine Wren, bloccate in una regione ignota della galassia. Lontane dalla Repubblica e dall’Impero, le due protagoniste dovranno affrontare nuove minacce mentre il Gran Ammiraglio Thrawn rafforza il proprio potere, ponendosi come pericolo crescente per l’equilibrio dell’universo.
Molti fan ritengono che l’ambientazione stessa della seconda stagione possa coincidere con Mortis, o quantomeno con una sua emanazione. Se così fosse, la serie potrebbe esplorare in profondità la dimensione metafisica della Forza, un territorio che Star Wars ha solo parzialmente toccato nelle sue produzioni principali.
Chi potrebbe incarnare i nuovi dei di Mortis?
Una delle teorie più discusse suggerisce che alcuni protagonisti di Ahsoka possano assumere i ruoli simbolici degli Dei di Mortis.
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Ahsoka Tano rappresenterebbe la Figlia, legata alla luce, alla compassione e alla saggezza, coerente con la sua evoluzione spirituale e il suo legame con la Forza.
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Baylen Skoll potrebbe incarnare il Padre, figura di equilibrio e autorità, attratta dal potere ma consapevole dei suoi limiti.
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Il ruolo del Figlio, manifestazione dell’oscurità, rimane invece oggetto di interpretazioni: alcuni lo attribuiscono a un nuovo personaggio, altri ipotizzano che possa essere Sabine Wren o persino Baylen stesso, in una duplice rappresentazione della sua lotta interiore.
Se queste ipotesi dovessero trovare conferma, Ahsoka 2 si preparerebbe a introdurre una delle esplorazioni più ambiziose e filosofiche della Forza mai viste nella saga. La serie potrebbe così fondere mitologia e introspezione, restituendo al pubblico un racconto capace di ampliare il significato stesso del conflitto tra luce e oscurità.
Simbolismo e futuro della serie
Per ora non esistono conferme ufficiali sul coinvolgimento degli Dei di Mortis ma i riferimenti visivi e i simboli disseminati tra set, poster e immagini di backstage suggeriscono che Dave Filoni e il suo team stiano costruendo una trama complessa e multilivello.
Il legame tra Ahsoka e la mitologia di Mortis, già accennato in passato, potrebbe diventare il fulcro della stagione, trasformando la serie in un ponte narrativo tra The Clone Wars, Rebels e le future opere del franchise.
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