Dopo quasi due anni dal debutto, Meta Quest 3 ha conquistato il primo posto come headset VR più utilizzato su Steam, superando il suo predecessore Quest 2. Un traguardo simbolico che segna la fine di un’era durata quasi cinque anni, ma che va interpretato con cautela, poiché i dati di Steam rappresentano solo una parte dell’intero ecosistema della realtà virtuale.
La fine del dominio di Quest 2
Secondo i dati della Steam Hardware & Software Survey, che raccoglie mensilmente le statistiche sull’hardware utilizzato dagli utenti della piattaforma, Quest 3 detiene ora il 26,68% delle connessioni VR mensili, mentre Quest 2 scende al 26,17%. A seguire, Valve Index mantiene una quota stabile del 13,47%.
Questo passaggio di consegne arriva quasi esattamente due anni dopo il lancio di Quest 3, avvenuto il 10 ottobre 2023. Per confronto, Quest 2 aveva conquistato la vetta in tempi record, scalzando Rift S a pochi mesi dalla sua uscita nell’ottobre 2020 e mantenendo il primato per oltre quattro anni. Il suo successo fu favorito anche dal contesto pandemico, che aveva alimentato la domanda di dispositivi per l’intrattenimento domestico.
Quest 3, invece, ha affrontato un mercato più maturo e competitivo, con un prezzo di lancio più alto e senza il “boost” sociale della pandemia. Tuttavia, la sua affermazione graduale e costante evidenzia il crescente interesse verso la nuova generazione di visori e le sue capacità tecniche superiori.
Le innovazioni di Quest 3 e la lenta adozione dei contenuti
Il successo di Quest 3 è legato alle sue funzionalità avanzate di mixed reality (realtà mista), che grazie alle telecamere a colori e al passthrough ad alta risoluzione permettono di fondere ambienti reali e virtuali. Tuttavia, la scarsità iniziale di contenuti dedicati e l’ampia diffusione di Quest 2 hanno rallentato la transizione.
Molti sviluppatori hanno impiegato mesi per ottimizzare i propri titoli in modo da sfruttare appieno le capacità hardware del nuovo visore. Un esempio emblematico è Asgard’s Wrath 2, esclusiva di Meta, che ha ricevuto aggiornamenti mirati per valorizzare le prestazioni di Quest 3 solo diversi mesi dopo il debutto.
L’arrivo di Quest 3S e la maturazione del mercato
A consolidare la leadership di Meta è anche il contributo del nuovo Quest 3S, modello più accessibile ma con specifiche simili. Insieme, Quest 3 e 3S rappresentano oltre il 34% del mercato VR su Steam, segnando il completamento della transizione tra le due generazioni di visori.
Nonostante ciò, Quest 2 mantiene ancora una presenza rilevante, grazie a una base d’utenza ampia e a un rapporto qualità-prezzo competitivo. Tuttavia, gli sviluppatori stanno ormai concentrando i propri sforzi sulle piattaforme di nuova generazione, considerandole il punto di riferimento per la prossima ondata di esperienze immersive.
Una strategia di Meta in evoluzione
Il passaggio da Quest 2 a Quest 3 è stato più lento del previsto anche per effetto della strategia commerciale di Meta. L’azienda ha puntato con decisione sulla realtà mista come elemento distintivo, ma l’assenza iniziale di killer app e il prezzo più elevato del nuovo visore hanno frenato le vendite nei primi mesi.
Nel frattempo, Meta ha continuato a supportare Quest 2, che ha goduto di una seconda giovinezza grazie a sconti e promozioni, contribuendo a ritardare ulteriormente l’adozione del successore. Solo nel corso del 2024 la curva delle vendite di Quest 3 ha iniziato a superare quella del modello precedente, confermando un cambio di tendenza ormai consolidato.
Verso una nuova fase per la realtà virtuale
Oggi, con Quest 3 e 3S saldamente in testa, l’ecosistema VR di Meta entra in una nuova fase. L’azienda può contare su una base installata solida e su un crescente interesse verso la realtà mista, che rappresenta il fulcro della sua visione a lungo termine.
Il sorpasso di Quest 3 su Steam, pur essendo un indicatore parziale, testimonia la maturazione del mercato e la progressiva evoluzione tecnologica del settore VR. Se Meta riuscirà a sostenere lo slancio con nuove esperienze immersive e contenuti ottimizzati, il 2025 potrebbe diventare l’anno della definitiva affermazione della sua piattaforma.
Fonte: roadtovr.com






