L’idea di un quarto film di Star Trek con Chris Pine e il cast del reboot di J.J. Abrams sembra ormai definitivamente archiviata. Secondo quanto riportato da Variety, la nuova direzione di Paramount Skydance, guidata dal CEO David Ellison, ha scelto di abbandonare i piani legati alla cosiddetta “Kelvin Timeline” per puntare su una ripartenza completa del franchise. Dopo anni di incertezze e di progetti accantonati, il futuro di Star Trek sembra dunque destinato a seguire una rotta completamente diversa.
Un progetto in stallo da oltre dieci anni
Il quarto capitolo della saga cinematografica, che avrebbe dovuto riunire l’equipaggio della USS Enterprise di Pine e Zachary Quinto, è rimasto bloccato per quasi un decennio. Nel tempo, il progetto ha visto alternarsi registi come S.J. Clarkson, Matt Shakman e persino Quentin Tarantino, tutti poi usciti per divergenze creative.
Nonostante l’interesse costante del cast — da Chris Pine a Zoe Saldana, Simon Pegg, Karl Urban, Sofia Boutella e Zachary Quinto — la produzione non è mai riuscita a trovare una direzione stabile. Ora, con la nuova gestione di Paramount Skydance, l’idea di un Star Trek 4 con lo stesso team viene ufficialmente considerata chiusa.
Come riporta Variety, «l’obiettivo è quello di realizzare un Star Trek completamente nuovo», lasciando indietro la visione e i personaggi dell’era Abrams per inaugurare un ciclo narrativo indipendente.
La Kelvin Timeline verso l’oblio
Con questa decisione, le probabilità di rivedere gli interpreti della Kelvin Timeline — in particolare Pine e Quinto nei panni di Kirk e Spock — appaiono ormai minime. Anche un loro ritorno sotto forma di cameo nelle serie televisive in corso è giudicato improbabile.
Le due principali produzioni attualmente attive su Paramount+, Star Trek: Strange New Worlds e Star Trek: Starfleet Academy, seguiranno percorsi autonomi. Strange New Worlds è già confermata fino alla quinta e ultima stagione, mentre Starfleet Academy prosegue con la seconda, ambientata nel 32° secolo.
Un crossover tra i personaggi della Kelvin Timeline e le attuali serie appare poco realistico, sebbene i fan continuino a sperare in un incontro simbolico tra le diverse epoche del franchise.
Verso nuove direzioni e possibili spin-off
I produttori di Strange New Worlds hanno espresso l’intenzione di approfondire la figura del Capitano Kirk interpretato da Paul Wesley, al punto da valutare un possibile spin-off intitolato Star Trek: Year One. Questa nuova serie potrebbe raccontare i primi passi del celebre ufficiale a bordo dell’Enterprise, rinnovando l’immaginario classico senza ricorrere a Pine.
Parallelamente, Starfleet Academy rappresenta una delle chiavi per espandere la narrazione del franchise, intrecciandosi potenzialmente con gli eventi di Discovery. Quest’ultima ha introdotto il concetto delle Guerre Temporali, un elemento che riconosce l’esistenza della Kelvin Timeline all’interno del canone principale. Teoricamente, ciò permetterebbe piccole citazioni o apparizioni parallele, ma al momento non ci sono segnali concreti in tal senso.
I progetti animati e le questioni di diritti
Anche le produzioni animate Lower Decks e Prodigy avevano valutato l’inclusione di Chris Pine come voce del Capitano Kirk, ipotesi poi abbandonata. In Lower Decks stagione 5 era stata persino aperta una finestra narrativa legata al multiverso, che avrebbe potuto consentire un cameo, mentre Prodigy aveva pianificato un’espansione in quella direzione nella seconda stagione, successivamente accantonata.
Dietro molte di queste scelte pesano le complicate questioni di diritti. Dopo la separazione tra Viacom e CBS nel 2005, Paramount ha mantenuto la proprietà cinematografica del marchio, mentre CBS si è concentrata sul lato televisivo. La Kelvin Timeline, creata da Abrams nel 2009, era nata proprio come soluzione temporanea per mantenere una coerenza narrativa tra due universi legali separati.
Oggi, però, si parla sempre più insistentemente di una riunificazione del franchise sotto un’unica gestione. L’acquisizione di Paramount da parte di Skydance potrebbe riportare i diritti di film e serie sotto lo stesso tetto, come accadeva ai tempi del produttore Rick Berman, segnando un ritorno a un controllo unitario della saga.
Verso il 60° anniversario del franchise
Guardando al futuro, Paramount Skydance sembra intenzionata a rilanciare il marchio Star Trek con un approccio rinnovato e forse con nuovi creatori al timone. Nonostante la chiusura definitiva del progetto con Pine, il 2026 — anno in cui si celebrerà il 60° anniversario della saga — potrebbe rappresentare un momento decisivo per annunciare la nuova rotta.
Le serie attuali continueranno a portare avanti l’eredità televisiva del franchise, mentre sul grande schermo si prospetta un reboot completo, concepito per riportare Star Trek al centro della fantascienza moderna, tra innovazione tecnologica e nuovi protagonisti.
Fonte: /screenrant.com
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