It: Welcome to Derry – l’episodio 3 svela il legame nascosto tra Francis Shaw e Rose

Il terzo episodio di It: Welcome to Derry approfondisce la storia d’amore giovanile e tormentata tra Rose e Francis Shaw, un legame che segna per sempre la loro vita e la trama della serie.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Il terzo episodio di It: Welcome to Derry porta finalmente alla luce un aspetto inedito e toccante della storia, esplorando la relazione tra il generale Francis Shaw (James Remar) e Rose (Kimberly Guerrero). Attraverso un intenso flashback, la serie svela che il legame tra i due personaggi risale alla loro infanzia, intrecciando amicizia, paura e sentimenti romantici sullo sfondo dell’oscura cittadina di Derry.

Un legame nato nell’ombra del male

Il flashback riporta gli spettatori al 1908, quando Francis e Rose avevano appena dodici anni. Dopo una giornata trascorsa al luna park, il giovane Shaw si imbatte nei boschi in una delle spaventose manifestazioni di It. È proprio Rose a salvarlo, rivelandogli che l’entità non può oltrepassare i confini della foresta.

Da quell’esperienza nasce un’amicizia profonda, alimentata da un sentimento che, col tempo, diventa più intimo. Tuttavia, la loro unione viene spezzata quando il padre di Shaw ottiene un nuovo incarico e la famiglia lascia Derry. Solo molti anni dopo, ormai adulti, i due si ritrovano, ma Shaw non conserva alcun ricordo né di Rose né della creatura, un vuoto che aggiunge ulteriore malinconia alla loro reunion.

L’amore perduto di Rose

In un’intervista rilasciata a ScreenRant, Kimberly Guerrero ha spiegato come quella breve ma intensa estate sia stata determinante nella vita del suo personaggio. Rose, infatti, ha costruito la propria identità di donna e di custode della conoscenza a partire da quell’esperienza:

“Per Rose, il modo in cui si muove all’interno del potere e della posizione di custode di conoscenze ancestrali, di saggia e protettrice, deriva tutto da questa esperienza estiva. Sapeva di essere chiamata a questo ruolo, ma non si aspettava di essere investita dall’amore, come spesso accade alla prima passione.”

L’attrice ha approfondito il percorso emotivo del personaggio, sottolineando come la partenza di Shaw abbia lasciato una ferita profonda nella psiche di Rose, segnandone il destino.

“Quando si è giovani, gli ormoni sono in fermento e si inizia a capire cosa significhi essere donna o uomo. L’arrivo inaspettato di questo giovane nella sua vita, unito alle circostanze di vita e di morte, è stato estremamente traumatico. Quando lui se ne va, lascia un vuoto enorme nel suo cuore. Rose capisce che non potrà più permettere a nessuno di occupare quel posto affettivo, altrimenti non riuscirebbe a compiere il suo dovere. Ama la sua comunità, Derry, il suo compito, ma non può concedersi il lusso di un amore romantico. Così, ha scelto di restare sola per tutta la vita. Quando Shaw torna, questa sorpresa non può che lasciarla senza parole.”

James Remar: “Un amore nato dal trauma”

Il collega James Remar ha aggiunto che la connessione tra i due personaggi nasce dal trauma condiviso e che proprio quel legame infantile continua a influenzarli anche cinquant’anni dopo:

“È interessante notare come questi due ragazzi abbiano superato le barriere razziali e sviluppato un’amicizia e un amore destinati a cambiare le loro vite, grazie a un salvataggio da un’entità terribile che solo lei riusciva a comprendere. Questo rapporto ha inevitabilmente condizionato la loro storia futura. La loro connessione, nata in circostanze traumatiche, è un complemento significativo alla narrazione stessa.”

Remar ha anche riflettuto sul fascino di tornare nel mondo di Stephen King, sottolineando come la serie mantenga intatta l’atmosfera inquietante e psicologica che contraddistingue l’autore. Guerrero, dal canto suo, ha raccontato di aver vissuto un forte senso di immersione sul set, grazie ai riferimenti e agli oggetti ispirati alla Derry originale, elementi che le hanno permesso di calarsi completamente nel ruolo.

Stephen King e il fascino dell’umanità dietro l’orrore

Guerrero ha ricordato che il suo primo contatto con le opere di King è avvenuto con il film Shining, seguito poi dalle letture di The Stand e It. L’attrice ha descritto le storie dell’autore come “un’esplorazione profonda della paura, dell’innocenza e dell’amore”, capaci di andare oltre i confini del semplice horror per indagare la fragilità e la forza dell’essere umano.

Anche Remar ha condiviso un ricordo personale, citando Cujo come una delle sue letture più inquietanti: un racconto che, a suo dire, “mostra come King riesca a parlare delle paure più primitive dell’animo umano con una precisione disarmante”.

Un capitolo chiave per la serie HBO

Con il suo intreccio di emozioni, memoria e orrore sovrannaturale, It: Welcome to Derry continua ad arricchire il vasto universo narrativo di Stephen King. L’episodio 3, in particolare, si distingue per il suo equilibrio tra introspezione e tensione, offrendo ai fan un ritratto più umano dei personaggi e ampliando la mitologia alla base del franchise.

La serie va in onda ogni domenica su HBO alle 21:00 ET (18:00 PT), e prosegue la sua esplorazione della città maledetta di Derry, svelando nuovi segreti e legami nascosti a ogni episodio.

It: Welcome to Derry – l’episodio 3 svela il legame nascosto tra Francis Shaw e Rose
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