Dopo il successo del visionario Manifold Garden (2019), lo studio Chyr torna con un nuovo progetto ambizioso e surreale: Hotel Infinity, un’esperienza in realtà virtuale che trasforma la percezione dello spazio in un viaggio onirico e disorientante. Il titolo sarà disponibile dal 13 novembre su Meta Quest e PSVR 2, portando la poetica architettonica di Chyr in una nuova dimensione immersiva.
Un hotel senza confini tra realtà e illusione
Hotel Infinity catapulta i giocatori all’interno di un edificio che sfida ogni legge della fisica e della logica. I corridoi si piegano su sé stessi, le scale sembrano non condurre da nessuna parte e le sale mutano forma in continuazione. L’intera esperienza è costruita attorno a un concetto chiave: un hotel infinito, dove spazio e tempo si dissolvono in un ciclo perpetuo di esplorazione e scoperta.
La particolarità del gioco è che non richiede l’uso di controller o teletrasporto: i movimenti avvengono camminando fisicamente all’interno dello spazio reale. Grazie alla tecnologia room-scale, l’esplorazione diventa un’esperienza fisica, naturale e intuitiva. Chyr spiega che l’obiettivo è “ricreare la sensazione di muoversi in un ambiente che reagisce al passo umano, come se la realtà stessa si piegasse al ritmo del giocatore”.
Architetture impossibili e visioni escheriane
Le atmosfere di Hotel Infinity richiamano direttamente le opere di M.C. Escher, celebre per le sue strutture impossibili e illusioni prospettiche. Portali, ascensori e passaggi contorti si intrecciano in una geometria fluida e mutevole, dove ogni stanza si trasforma a ogni passo.
Gli sviluppatori precisano però che Hotel Infinity non è un sequel diretto di Manifold Garden. Pur condividendo lo stesso linguaggio visivo e concettuale, si tratta di un’esperienza autonoma, pensata per essere accessibile anche a chi non ha giocato al titolo precedente. “L’obiettivo è che tutti possano godere di Hotel Infinity, indipendentemente dalla loro familiarità con Manifold Garden,” afferma lo studio.
Un design pensato per l’immersione totale
Il gioco è ottimizzato per spazi di circa 2 metri per 2 metri (6 piedi per 6 piedi), ideale per l’esperienza room-scale, ma include anche opzioni di movimento alternative, pensate per chi dispone di ambienti più ridotti. Questa flessibilità consente a ogni giocatore di vivere l’esperienza secondo le proprie possibilità, senza rinunciare all’immersione sensoriale che è da sempre la cifra stilistica di Chyr.
Ogni elemento visivo e sonoro è progettato per accentuare la sensazione di spaesamento e meraviglia, mentre i puzzle ambientali invitano a riflettere sulle dimensioni e sulla percezione stessa dello spazio.
Un nuovo capitolo nella poetica di Chyr
Con Hotel Infinity, lo studio Chyr continua la sua esplorazione artistica del rapporto tra architettura, spazio e mente umana, inaugurando una nuova fase del suo percorso creativo. Se Manifold Garden era un esercizio di logica geometrica e contemplazione visiva, questo nuovo titolo promette di spingersi ancora oltre, grazie al potenziale immersivo della realtà virtuale.
Il gioco sarà disponibile dal 13 novembre su Horizon Store (per Quest 1 e versioni successive) e su PlayStation Store per PSVR 2. Il trailer ufficiale è già visibile su YouTube e offre un primo assaggio delle sue atmosfere ipnotiche e labirintiche.
In definitiva, Hotel Infinity si presenta come un’esperienza VR che fonde arte, logica e movimento, trasformando l’esplorazione spaziale in un atto poetico e percettivo. Per gli appassionati di puzzle architettonici e mondi impossibili, il nuovo progetto di Chyr è una tappa obbligata.






