L’universo di Star Trek potrebbe presto accogliere un gradito ritorno. Dopo oltre vent’anni dalla conclusione di Star Trek: Enterprise, l’attore Scott Bakula sarebbe in trattative per riprendere il ruolo di Jonathan Archer, il capitano dell’NX-01 che ha guidato la Federazione nei suoi primi passi.
Si tratta, al momento, di una voce di corridoio che ha acceso l’entusiasmo dei fan, ma lo stesso Bakula – candidato agli Emmy e da sempre riservato sui propri progetti – ha preferito non confermare né smentire le indiscrezioni, lasciando aperta la porta a un possibile ritorno.
Star Trek: United, il nuovo progetto di Michael Sussman
Durante il STLV: Trek to Vegas 2025, lo sceneggiatore e produttore Michael Sussman ha rivelato di essere al lavoro su una nuova serie intitolata Star Trek: United. L’idea prevede il ritorno di Bakula nei panni di Jonathan Archer, questa volta in veste di Presidente della Federazione Unita dei Pianeti, diversi decenni dopo gli eventi narrati in Enterprise.
Sussman ha descritto il progetto come un thriller politico e dramma familiare, ambientato verso la fine del XXII secolo, in un’epoca di fragili alleanze e tensioni diplomatiche. L’obiettivo sarebbe esplorare una fase più matura e riflessiva del personaggio, ormai lontano dalla plancia di comando ma ancora impegnato nella difficile missione di tenere unita la Federazione nascente.
Il progetto non sarebbe un sequel diretto di Enterprise, bensì una narrazione autonoma, con possibili cameo di altri membri dell’equipaggio dell’NX-01, compatibilmente con la disponibilità degli attori e con le esigenze di sceneggiatura.
Bakula tra entusiasmo e riserbo
Nel corso del podcast Sci-Finatics, Sussman ha spiegato il legame personale tra Bakula e il suo personaggio:
“Scott ha sempre nutrito un profondo affetto per Archer e per la serie. È orgoglioso di averne fatto parte, anche se è rimasto deluso che si sia conclusa troppo presto. Non voleva però ripetersi o tornare semplicemente al comando di un’altra nave: l’interesse era raccontare un’altra fase della vita di Archer, mostrarlo come uomo e come leader in un contesto completamente diverso.”
Sussman ha aggiunto che l’idea è nata in un periodo in cui Bakula stava interpretando Abraham Lincoln in uno spettacolo teatrale al Ford’s Theatre di Washington, e che quell’esperienza “presidenziale” ha contribuito a ispirare la visione di un Archer più maturo e politico.
Secondo ScreenRant, l’attore non è solito riprendere ruoli già interpretati in passato: ha infatti rifiutato di tornare come Sam Beckett in un revival di Quantum Leap. Tuttavia, l’idea di un Archer padre e presidente – piuttosto che capitano – avrebbe destato il suo interesse, proprio perché gli permetterebbe di esplorare una dimensione più intima e realistica del personaggio.
Bakula ha interpretato Archer in 98 episodi di Star Trek: Enterprise. Sebbene la serie sia durata solo quattro stagioni (anziché le sette inizialmente previste), il personaggio è rimasto nel cuore dei fan come uno dei più umani e complessi della saga.
Durante vari eventi, tra cui lo stesso Trek to Vegas, l’attore ha lasciato intendere che non esclude un ritorno, affermando con un sorriso: “Mai dire mai.”
Paralleli con Patrick Stewart e la rinascita dei personaggi classici
Il possibile ritorno di Bakula ricorda in parte quanto accaduto con Patrick Stewart, inizialmente restio a riprendere il ruolo di Jean-Luc Picard. Anche lui accettò di tornare solo a condizione di poter raccontare una nuova fase della vita del personaggio, più introspettiva e lontana dall’azione pura. Il risultato, Star Trek: Picard, si è poi rivelato un successo, soprattutto con la terza stagione.
Nel caso di Bakula, la prospettiva è simile: nessun sequel nostalgico, ma un’evoluzione coerente con la maturità del personaggio. Il suo Jonathan Archer Presidente rappresenterebbe un ponte ideale tra passato e futuro, in grado di offrire nuovi spunti narrativi e tematici al franchise.
Tra concept e realtà: cosa sappiamo di Star Trek: United
È importante sottolineare che Star Trek: United è, al momento, solo un concept in fase di sviluppo, non ancora approvato né messo in produzione da Paramount+. Sussman ha dichiarato di voler proporre ufficialmente il progetto ai nuovi vertici di Paramount Skydance, che in passato hanno manifestato interesse per spin-off come Starfleet Academy.
Tra i professionisti coinvolti informalmente figura anche Andrew Probert, celebre designer della USS Enterprise-D e delle navi romulane, segno che il progetto sta già suscitando curiosità e attenzione all’interno del fandom e della produzione.
Se approvato, Star Trek: United potrebbe segnare il ritorno di Bakula in una veste completamente nuova, arricchendo il panorama della saga con una storia incentrata su politica, identità e leadership.
Fonte: screenrant.com
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