La lunga controversia tra gli ex dirigenti di Unknown Worlds — lo studio dietro la serie Subnautica — e la casa editrice Krafton è finalmente approdata in tribunale, portando alla luce nuovi dettagli su una causa che rischia di avere ripercussioni significative sul futuro del franchise.
Gli ex responsabili dello studio sostengono di avere diritto a un pagamento di 250 milioni di dollari come earnout, una somma che, a loro dire, non è mai stata corrisposta. Krafton, dal canto suo, respinge le accuse e considera la richiesta infondata.
Gli ex dirigenti accusano Krafton di trattenere i progetti in corso
Durante l’udienza del 17 novembre, come riportato da GamesRadar+, l’ex amministratore delegato Ted Gill ha dichiarato che Krafton avrebbe impedito a Unknown Worlds di pubblicare un nuovo progetto segreto, oltre a bloccare la produzione di un adattamento cinematografico di Subnautica.
Interrogato sulla possibilità di tornare a guidare lo studio, Gill ha risposto senza esitazione: «Assolutamente sì». Ha poi motivato questa intenzione con tre obiettivi principali: completare Subnautica 2, portare a termine il film dedicato al franchise e pubblicare un titolo inedito noto internamente come Project Labrador.

“Abbiamo lavorato instancabilmente su Subnautica 2”
Gill ha spiegato di aver dedicato oltre tre anni e mezzo di lavoro allo sviluppo di Subnautica 2, la cui uscita era inizialmente prevista per il 14 agosto 2025. «Abbiamo lavorato instancabilmente per oltre tre anni e mezzo su Subnautica 2. Il lancio era imminente», ha raccontato, definendo “doloroso” essere stato allontanato a così poca distanza dal traguardo.
Krafton ha tuttavia motivato il licenziamento di Gill, insieme ai cofondatori Charlie Cleveland e Max McGuire, con una comunicazione ufficiale inviata alla testata GamesRadar+. L’azienda ha sostenuto che gli ex dirigenti «erano disimpegnati rispetto allo sviluppo di Subnautica 2. Per esempio, Charlie Cleveland non aveva alcun ruolo con il progetto».
Gill stesso ha confermato questa versione, dichiarando: «Charlie non ha avuto alcun ruolo in questa produzione», ma ha ribadito di voler comunque vedere il progetto completato. «Voglio vederlo realizzato. Voglio completare ciò che abbiamo iniziato. Sono molto entusiasta di questa possibilità», ha aggiunto.
Il film di Subnautica e il misterioso Project Labrador
Durante la sua testimonianza, Gill ha espresso il desiderio di portare avanti anche il film di Subnautica, un progetto che, secondo lui, sarebbe dovuto essere supervisionato da Cleveland e avrebbe dovuto aprire la strada a spin-off cinematografici e televisivi legati al franchise.
«Voglio vedere quel film tra le mani dei fan. Stavamo facendo notevoli progressi e vorrei che il progetto vedesse la luce. Mi piacerebbe molto spingere affinché ciò accada», ha dichiarato l’ex CEO.
Gill ha inoltre parlato di Project Labrador, un videogioco segreto su cui il team avrebbe lavorato prima della rottura con Krafton. «C’è un’altra produzione a cui tenevo molto: questo progetto, nome in codice Labrador, è un’iniziativa che voglio assolutamente vedere realizzata», ha spiegato.
La risposta di Krafton
Krafton ha replicato sostenendo che il processo è ancora in corso e che le proprie decisioni sono state prese con l’obiettivo di tutelare la qualità del prodotto e la coerenza strategica dello studio. L’azienda ha ribadito che le rimozioni dei dirigenti erano motivate dal loro scarso coinvolgimento operativo e dal desiderio di garantire la continuità dello sviluppo di Subnautica 2.
«Il processo si riduce alla richiesta degli attori di essere reintegrati in ruoli che non hanno svolto, che hanno rifiutato e che avevano già declinato in passato», ha dichiarato la società. «Continueremo a presentare le nostre evidenze e siamo fiduciosi di ottenere giustizia, così da poter proseguire con i nostri progetti principali.»
Una disputa che può influenzare il futuro di Subnautica
La causa tra gli ex dirigenti e Krafton evidenzia le tensioni interne sorte attorno alle recenti scelte strategiche dell’azienda e alla gestione dei progetti futuri del marchio Subnautica. L’esistenza di Project Labrador e il potenziale adattamento cinematografico aggiungono un ulteriore livello di complessità a una vicenda che sta suscitando notevole attenzione tra fan e addetti ai lavori.
Resta da capire se le rivendicazioni di Gill e dei suoi ex colleghi troveranno spazio nelle prossime fasi processuali e se i progetti sospesi potranno effettivamente essere completati. Per ora, Subnautica 2 rimane ufficialmente in sviluppo sotto la supervisione diretta di Krafton, con una data di uscita ancora fissata per il 2025.







