Bandai Namco ha annunciato una nuova remaster della saga Tales, ma questa volta la notizia ha lasciato molti appassionati più perplessi che entusiasti. Il titolo in questione è Tales of Berseria, uscito originariamente nel 2016, che riceverà una versione rimasterizzata per PlayStation 5, Xbox Series X, PC e Nintendo Switch.
La sorpresa — o forse la delusione — nasce dal fatto che il gioco ha meno di dieci anni e risulta già perfettamente giocabile su alcune delle piattaforme più recenti. Inoltre, come riporta il sito ufficiale di Nintendo, la nuova edizione non sarà compatibile con Switch 2, una scelta che ha suscitato ulteriore confusione tra i fan.
Un’operazione che lascia perplessi
Nel panorama attuale, le riedizioni di giochi di successo sono ormai una prassi consolidata: basti pensare a Horizon Zero Dawn Remastered o The Last of Us Part I. Tuttavia, nel caso di Berseria, la decisione di Bandai Namco appare meno giustificata.
Il produttore della serie, Yusuke Tomizawa, ha dichiarato in passato che i remaster dei titoli più datati rappresentano una sfida tecnica notevole, poiché spesso è difficile reperire il codice sorgente originale. Nonostante ciò, molti appassionati ritengono che sarebbe stato più sensato riportare alla luce capitoli storici della saga — alcuni dei quali introvabili sulle piattaforme moderne — piuttosto che riproporre un gioco recente.

Il “Tales Remaster Project” e i dubbi dei fan
L’iniziativa rientra nel “Tales Remaster Project”, con cui Bandai Namco intende portare i capitoli più significativi della serie su hardware contemporanei. Tuttavia, la scelta di iniziare proprio da Berseria risulta difficile da comprendere, anche perché il titolo è già compatibile con PS5 e PC attraverso gli store digitali.
L’aggiunta delle versioni per Xbox Series X e Nintendo Switch amplia certamente il pubblico potenziale, ma la mancata compatibilità con Switch 2, ufficialmente motivata da “problemi con il progresso nel gioco”, riduce l’impatto di questa operazione. In pratica, la console Microsoft rimane l’unica vera piattaforma “nuova” a beneficiarne.
Reazioni miste e ironiche online
Le reazioni della community non si sono fatte attendere. Su Bluesky, Erik Mabry, membro del team QA di ZeniMax Media, ha commentato con tono ironico: “Sento come se avessi appena finito di giocare a questo titolo”, alludendo alla scarsa distanza temporale dall’originale.
Molti utenti hanno espresso un sentimento simile: “Per alcune console ha senso, ma si può già giocare su PS5 e PC”, ha scritto un fan, evidenziando come l’investimento sembri superfluo. Altri hanno criticato apertamente la scelta di Bandai Namco, sottolineando che titoli storici come Tales of the Abyss, Phantasia, Destiny, Eternia, Rebirth, Legendia, Innocence, Hearts, Xillia 2 o Zestiria restano inspiegabilmente ignorati.
Un utente ha riassunto l’umore generale con un commento pungente: “Quindi, Destiny ed Eternity praticamente non esistono più, vero?”.
Una decisione difficile da giustificare
La delusione diffusa tra gli appassionati emerge chiaramente dai forum e dai social, dove la community discute sul significato di questa mossa. Molti si chiedono se Bandai Namco stia cercando di mantenere viva la serie con progetti a basso rischio, invece di affrontare la sfida più impegnativa — ma anche più desiderata — di riportare in vita i grandi classici del franchise.
Secondo l’azienda, la remaster di Berseria “amplifica un capitolo memorabile della serie TALES, introducendo miglioramenti alla qualità della vita e nuove funzionalità di gameplay”. L’uscita è prevista per il 27 febbraio, e il gioco promette di offrire un’esperienza più fluida e moderna, pur senza introdurre cambiamenti sostanziali né trasformarsi in un vero remake.
Un’occasione sprecata?
Nel complesso, questa remaster si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del marchio Tales, ma molti temono che finisca per generare più confusione che entusiasmo. La sensazione generale è che Bandai Namco stia privilegiando i titoli più recenti, trascurando invece quelli che hanno costruito l’identità stessa della serie.
Per i fan di lunga data, la speranza resta quella di vedere un giorno tornare in vita Abyss, Xillia e gli altri grandi classici che hanno segnato la storia di una delle saghe JRPG più amate di sempre.







