Il CEO di Grasshopper Manufacture, Suda51, ha espresso il desiderio di vedere Romeo is a Dead Man approdare su Switch 2, chiarendo però che ogni decisione dipenderà dalle prestazioni del motore grafico sulla futura console Nintendo. Dopo la classificazione ESRB del mese scorso, il titolo è stato confermato durante il recente Grasshopper Direct: uscirà l’11 febbraio 2026 al prezzo di 50 dollari.
Tempistiche di uscita e piattaforme previste
Suda ha raccontato che, in origine, si era valutata un’uscita in contemporanea con un altro grande titolo – un riferimento ironico attribuito a GTA 6 – ma i piani sono mutati per via di un ritardo. L’autore ha anche precisato che non era mai stato previsto un lancio nel mese di maggio, smentendo così alcune ipotesi circolate online.
Romeo is a Dead Man è attualmente confermato per PS5, Xbox Series X|S e PC, mentre una versione per Switch 2 rimane al momento solo un’eventualità.
L’importanza delle piattaforme Nintendo per Grasshopper
In una conversazione con VGC, Suda ha ricordato quanto Nintendo sia stata centrale nella storia dello studio:
“Per noi di Grasshopper le piattaforme Nintendo sono estremamente importanti”, ha spiegato tramite interprete, sottolineando che rappresentarono un trampolino decisivo per far conoscere il loro lavoro al pubblico.
La possibilità di portare il gioco su Switch 2 non viene quindi esclusa, a condizione che il motore grafico Unreal Engine 5 possa funzionare in maniera stabile sul nuovo hardware.
Le sfide tecniche: Unreal Engine 5, Nanite e Lumen
Il titolo utilizza Unreal Engine 5, una tecnologia ancora relativamente nuova per Grasshopper. Strumenti come Nanite e Lumen rappresentano una sfida aggiuntiva, poiché richiedono ottimizzazioni specifiche e una piena compatibilità con la piattaforma di destinazione.
Suda ha dichiarato di desiderare personalmente un porting su Switch 2, ma ha precisato che il team dovrà prima testare a fondo le prestazioni del motore sulla nuova console. Solo in seguito sarà possibile prendere una decisione definitiva.
Il rapporto storico tra Grasshopper e Nintendo
La storia dello studio è fortemente intrecciata alle piattaforme Nintendo. Titoli come Killer7 e No More Heroes nacquero come esclusive per i sistemi della casa di Kyoto. Killer7 venne poi pubblicato anche su PlayStation 2 dopo l’interruzione del progetto Capcom Five, mentre No More Heroes ha ricevuto nel tempo diversi porting e riedizioni.
Per Suda e il suo team, riportare un nuovo progetto su hardware Nintendo significherebbe proseguire un legame creativo costruito nel corso di due decenni.
Una prospettiva aperta anche per i progetti futuri
Pur ribadendo che non esistono annunci ufficiali relativi alla versione Switch 2, Suda ha chiarito come l’intenzione dello studio sia quella di ampliare la propria presenza sulla piattaforma:
“Vogliamo che altri nostri giochi futuri possano arrivare su questa piattaforma”, ha affermato, evidenziando un interesse che va oltre il singolo titolo.
In attesa del debutto previsto per febbraio 2026, Romeo is a Dead Man resta confermato per le piattaforme principali, mentre la versione Switch 2 rimane una possibilità concreta ma subordinata a verifiche tecniche e alle effettive capacità del nuovo hardware Nintendo. La volontà di Grasshopper di mantenere un rapporto stretto con l’ecosistema Nintendo lascia comunque aperto uno spiraglio, facendo intuire che il gioco – e magari altri titoli dello studio – potrebbero trovare spazio anche sulla futura console.
Fonte: gamesradar.com







