L’annuncio del nuovo Divinity spinge le vendite di Baldur’s Gate 3 e Original Sin 2

L’annuncio del nuovo Divinity ha fatto crescere le vendite di Baldur’s Gate 3 e Original Sin 2, riportando migliaia di giocatori sui titoli di Larian Studios.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
L’annuncio del nuovo Divinity spinge le vendite di Baldur’s Gate 3 e Original Sin 2

L’annuncio di un nuovo capitolo di Divinity da parte di Larian Studios ha avuto un effetto immediato e tangibile sul mercato. Subito dopo il reveal, le vendite di Baldur’s Gate 3 e Divinity: Original Sin 2 hanno registrato un incremento significativo, confermando una dinamica che, pur non essendo del tutto inattesa, rappresenta comunque un risultato particolarmente positivo per lo studio belga.

La rinnovata attenzione verso il catalogo di Larian arriva dopo un periodo di forte esposizione mediatica. Lo scorso anno, infatti, la software house era stata una delle protagoniste dei The Game Awards, grazie a un reveal rimasto impresso per impatto e risonanza. Una visibilità che, a distanza di mesi, continua a produrre effetti concreti, riportando sotto i riflettori anche titoli già consolidati.

Le parole di Swen Vincke e i numeri su Steam

A commentare l’andamento delle vendite è stato direttamente Swen Vincke, fondatore e volto pubblico di Larian Studios. In un messaggio pubblicato su Twitter, Vincke ha espresso sorpresa per i risultati ottenuti, definendo “incredibili” le performance di Baldur’s Gate 3 e Divinity: Original Sin 2 a partire dal momento dell’annuncio del nuovo Divinity. In particolare, ha sottolineato come Original Sin 2 abbia fatto registrare il miglior mese di vendite dalla sua uscita, avvenuta nel 2017.

I dati confermano questa percezione. Secondo SteamDB, Baldur’s Gate 3 ha superato i 110.000 giocatori simultanei su Steam nella giornata di sabato 18 gennaio, avvicinandosi molto al picco di oltre 127.000 utenti registrato il 4 gennaio. Numeri che testimoniano un interesse ancora estremamente elevato per il titolo, anche a mesi di distanza dal lancio.

Sconti e accessibilità amplificano l’interesse

A contribuire a questo nuovo slancio ha giocato un ruolo importante anche la politica di sconti. Durante le promozioni invernali di Valve, Baldur’s Gate 3 è stato proposto con uno sconto del 25%, un fattore che ha probabilmente spinto molti utenti a compiere il primo passo nel mondo di Dungeons & Dragons reinterpretato da Larian. L’accessibilità economica, unita al passaparola positivo, ha favorito l’ingresso di nuovi giocatori e il ritorno di chi aveva già abbandonato l’avventura.

Il successo non si è limitato al solo ecosistema PC. Baldur’s Gate 3 ha infatti registrato un’ottima accoglienza anche su altre piattaforme, tra cui PlayStation 5, Xbox Series X e S e Nintendo Switch 2, dove il gioco è stato pubblicato nel dicembre 2025. L’elevata domanda si è tradotta in un’attenzione costante da parte della community e in una pressione continua sulle infrastrutture online, segnale di un coinvolgimento tutt’altro che in calo.

Divinity: Original Sin 2 continua a dire la sua

Anche Divinity: Original Sin 2, nonostante l’età, dimostra una sorprendente longevità commerciale. Sempre secondo SteamDB, il titolo ha toccato un picco di oltre 27.000 giocatori contemporanei intorno al 4 gennaio. Un risultato sostenuto anche dalla Enhanced Edition, proposta con uno sconto del 75%, che ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sul gioco.

Pur restando lontani dal massimo storico di circa 94.000 utenti simultanei, questi numeri rappresentano comunque una frazione rilevante del picco originario e confermano la solidità del franchise nel tempo. Un traguardo non scontato per un gioco di ruolo uscito ormai da diversi anni.

Il trailer del nuovo Divinity e l’effetto curiosità

Un ulteriore elemento catalizzatore è stato il trailer di annuncio del nuovo Divinity. Le immagini mostrate, caratterizzate da atmosfere cupe, sacrifici umani e presenze oscure, hanno colpito anche chi in passato non aveva mostrato un particolare interesse per i giochi di ruolo. Scene provocatorie e una forte impronta narrativa hanno acceso la curiosità di un pubblico più ampio, ampliando il bacino potenziale di appassionati.

Nel suo intervento sui social, Vincke ha anche lasciato spazio a una nota più leggera, scherzando su un noto elemento di Original Sin 2: uno scoiattolo dall’aspetto quasi “di peluche”. Con autoironia ha commentato: “Vorrei aver rimosso lo scoiattolo in tempo”, una battuta che riflette lo spirito informale dello studio senza intaccarne la credibilità professionale.

Nel complesso, i risultati recenti di Baldur’s Gate 3 e Divinity: Original Sin 2 confermano la solidità della strategia di Larian Studios. La qualità delle produzioni, unita a una comunicazione efficace, continua a generare interesse anche a distanza di anni dal lancio, consolidando la posizione dello studio come uno dei punti di riferimento nel panorama internazionale dei giochi di ruolo.

L’annuncio del nuovo Divinity spinge le vendite di Baldur’s Gate 3 e Original Sin 2
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