Marvel Rivals: NetEase dichiara guerra al “lord farming” e minaccia ban permanenti

NetEase annuncia sanzioni severe contro il “lord farming” in Marvel Rivals, con nuovi sistemi di rilevamento e il rischio di ban permanenti.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Marvel Rivals: NetEase dichiara guerra al “lord farming” e minaccia ban permanenti

NetEase Games ha annunciato un inasprimento delle misure contro i comportamenti scorretti all’interno di Marvel Rivals. Lo studio ha infatti confermato l’introduzione di controlli più severi e sanzioni progressive per contrastare il cosiddetto “lord farming”, un exploit che ha iniziato a diffondersi dopo la recente revisione del sistema di competenza del gioco.

La presa di posizione arriva in risposta a un fenomeno sempre più evidente, che rischia di compromettere l’equilibrio competitivo e l’esperienza complessiva delle partite online. Secondo quanto comunicato dagli sviluppatori, alcune pratiche emerse nelle ultime settimane stanno alterando in modo significativo il normale svolgimento delle sessioni di gioco.

Cos’è il “lord farming” e perché è un problema

Il “lord farming” è una tecnica abusiva che consiste nel rimanere inattivi nelle aree di spawn e nel ripetere azioni automatiche o poco significative con l’unico scopo di accumulare punti di competenza. Questo comportamento è diventato particolarmente redditizio dopo le modifiche al sistema di progressione delle abilità, che hanno reso più facile ottenere avanzamenti anche senza una reale partecipazione alla partita.

Il termine deriva dal grado massimo raggiungibile nel sistema di competenza, rappresentato dall’icona del “Lord”, un riconoscimento puramente simbolico ma molto ambito dai giocatori. Proprio questa ricompensa ha spinto una parte della community a sfruttare bug o meccaniche ripetitive per arrivare più rapidamente al livello massimo, a discapito della correttezza competitiva.

Il messaggio ufficiale di NetEase

Attraverso un comunicato pubblicato su Twitter, NetEase ha chiarito la propria posizione senza lasciare spazio a interpretazioni. La società ha dichiarato di aver individuato numerosi casi di giocatori che restano fermi o simulano attività di farming per incrementare artificialmente i punti di competenza dei propri eroi.

Secondo lo studio, questo tipo di comportamento “distorce il normale flusso delle partite” e ha un impatto diretto e negativo sull’esperienza degli altri utenti, soprattutto nelle modalità competitive, dove la collaborazione e il contributo attivo sono fondamentali.

Nuovi sistemi di rilevamento e sanzioni

Per affrontare il problema, NetEase introdurrà un sistema di rilevamento dedicato ai comportamenti sospetti, progettato per individuare attività di farming e altre forme di exploit. L’approccio sarà graduale ma rigoroso: i giocatori colti in flagrante potranno ricevere un avviso ufficiale, seguita da sospensioni temporanee e, nei casi più gravi o reiterati, dal ban permanente dell’account.

L’obiettivo dichiarato è quello di preservare una competizione corretta e un ambiente di gioco sano, scoraggiando pratiche sleali che danneggiano la community nel suo complesso. Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia già avviata dallo studio, che nelle ultime settimane ha investito in strumenti di controllo più avanzati per tutelare l’integrità dell’esperienza di gioco.

Reazioni della community e dubbi sull’efficacia

L’annuncio ha generato reazioni contrastanti tra i giocatori. Da un lato, molti utenti hanno accolto positivamente l’intervento, considerandolo un passo necessario per arginare comportamenti che penalizzano chi gioca in modo corretto. Dall’altro, non mancano le perplessità sull’effettiva capacità dei sistemi automatici di distinguere con precisione tra exploit intenzionali e semplici prestazioni poco brillanti.

Il dibattito rientra in una discussione più ampia, comune a molti titoli multiplayer, sull’affidabilità dei sistemi di rilevamento automatizzati e sul rischio di falsi positivi. Un tema che continua a dividere le community, soprattutto nei giochi competitivi ad alta intensità.

In ogni caso, la linea tracciata da NetEase appare chiara. Contrastare il “lord farming” è diventata una priorità, e lo studio invita i giocatori a collaborare attivamente per mantenere un ambiente equo, trasparente e rispettoso delle regole. Un segnale forte che conferma la volontà di proteggere il futuro competitivo di Marvel Rivals.

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