Il nuovo film di Amazon Studios The Wrecking Crew mette al centro una coppia inedita ma particolarmente promettente: Dave Bautista e Jason Momoa, qui chiamati a interpretare due fratelli agli antipodi. La storia ruota attorno a James e Jonny, costretti a riavvicinarsi e a collaborare dopo la morte improvvisa del padre, avvenuta alle Hawaii in circostanze poco chiare. Un punto di partenza che intreccia dinamiche familiari irrisolte, mistero e una vena ironica che emerge sin dalle prime descrizioni del progetto.
La visione di Angel Manuel Soto
Alla regia c’è Angel Manuel Soto, che in un’intervista a The Direct ha chiarito perché Bautista e Momoa rappresentino una scelta particolarmente azzeccata. Secondo il regista, ciò che appare sullo schermo è spesso una versione amplificata della loro personalità reale: Dave Bautista viene descritto come una presenza calma e riflessiva, mentre Jason Momoa incarna un’energia più rumorosa e istintiva. Proprio questa contrapposizione, paragonata a olio e acqua, diventa il motore del conflitto e della componente drammatica del film.
Soto sottolinea come tale diversità renda ancora più significativo il momento catartico in cui i due fratelli, pur restando fedeli alla propria natura, riescono a trovare un punto di incontro. Il percorso che li porta a collaborare non passa da una trasformazione forzata, ma da un equilibrio fragile e credibile, elemento che rafforza l’impatto emotivo della storia.

La sceneggiatura e la chimica comica
La sceneggiatura è firmata da Jonathan Tropper, che conosce bene entrambi gli attori avendo già lavorato con loro nella serie See. Tropper evidenzia come la loro chimica funzioni in modo particolare sul piano comico. Non è la prima volta che li dirige come fratelli, e proprio questa familiarità ha permesso di spingere maggiormente sull’umorismo basato sul contrasto caratteriale.
Momoa porta in scena una personalità debordante, quasi “più grande della vita”, mentre Bautista risponde con un approccio misurato, fatto di silenzi, sguardi e battute secche. La scrittura ha sfruttato questo equilibrio asimmetrico, costruendo situazioni in cui le provocazioni di Jonny trovano una risposta altrettanto efficace nella disciplina e nel sarcasmo di James. Il risultato è una dinamica che alterna conflitto e leggerezza, senza mai perdere coerenza narrativa.
Il ruolo di Morena Baccarin
Un ulteriore elemento di interesse è rappresentato dal personaggio di Valentina, interpretato da Morena Baccarin. L’attrice ha raccontato quanto sia stato divertente interpretare una figura capace di mettere spesso in difficoltà Jason Momoa. Valentina emerge come una presenza forte e sicura di sé, che contribuisce a creare una relazione fatta di attrazione e tensione, quasi un continuo gioco di amore e odio.
Secondo Tropper, la creazione di questo personaggio è stata fondamentale per dare maggiore profondità alla storia. Valentina non è solo una spalla, ma un elemento che arricchisce il percorso emotivo dei protagonisti maschili, aggiungendo umanità e nuove sfumature alle loro interazioni.
Azione e stunt: il contributo di Jacob Batalon
Sul fronte delle scene d’azione, Jacob Batalon, nel ruolo di Pika, ha raccontato la propria esperienza con il team di stunt. Pur non essendo coinvolto nelle sequenze più complesse, l’attore ha espresso grande apprezzamento per il lavoro delle controfigure, definendolo eccellente. Batalon ha sottolineato come l’impegno degli stuntman sia stato determinante per la riuscita delle scene più spettacolari, riconoscendo loro il merito principale.
Un progetto tra intrattenimento e caratteri
The Wrecking Crew è atteso nelle sale italiane il 28 gennaio 2026 e si presenta come un esempio riuscito di cinema d’azione che non rinuncia alla commedia e allo studio dei personaggi. La sinergia tra Bautista e Momoa, sostenuta dalla regia di Soto e dalla scrittura di Tropper, promette una narrazione ricca di contrasti, ironia e momenti emotivamente incisivi. Un film che punta a valorizzare il carisma delle sue star senza perdere di vista la solidità del racconto.






