Nick Frost racconta il curioso provino per Hagrid nella serie HBO di Harry Potter

Nick Frost racconta il curioso rituale con cui ha “manifestato” il ruolo di Hagrid nel reboot HBO di Harry Potter, tra entusiasmo, nostalgia e inevitabili confronti.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Nick Frost ha condiviso alcuni retroscena sorprendenti e decisamente insoliti sul suo percorso che lo ha portato a ottenere il ruolo di Rubeus Hagrid nel reboot televisivo di Harry Potter prodotto da HBO. In un’intervista rilasciata a The Guardian, l’attore britannico ha raccontato come, prima ancora del provino ufficiale, abbia deciso di prepararsi in modo molto personale, immergendosi completamente nell’universo creato da J. K. Rowling.

Frost ha spiegato che, da anni, guardare tutti e otto i film della saga di Harry Potter è diventata una tradizione familiare natalizia. La maratona inizia regolarmente il 20 dicembre e si estende per circa una settimana e mezzo, consolidando un legame affettivo profondo con la storia e i suoi personaggi. Proprio in quel contesto è nata l’idea più curiosa della sua preparazione al ruolo.

“Manifestare” Hagrid: una strategia fuori dal comune

Il giorno prima dell’audizione, Frost ha deciso di seguire il consiglio della sua compagna, che gli aveva suggerito di provare a “manifestare” il ruolo. L’attore ha così intrapreso un gesto tanto simbolico quanto singolare: mentre rivedeva l’intera saga sulla piattaforma Sky dedicata a Harry Potter, ha scritto il nome “Hagrid” più di 7.000 volte.

“Ho visto tutti i film. La nostra famiglia li guarda ogni anno a Natale”, ha raccontato Frost. “Prima di essere scelto come Hagrid, la mia compagna mi aveva detto di provare a manifestarlo. Così, lo scorso Natale, ho guardato tutti i film consecutivamente mentre scrivevo la parola ‘Hagrid’ circa 7.000 volte”.

Un rituale che, al di là dell’aspetto superstizioso, dimostra quanto l’attore fosse determinato e coinvolto emotivamente nel progetto.

Tra talento e inevitabili confronti

Al di là di questa preparazione singolare, è evidente che la scelta di Frost sia stata determinata soprattutto dalle sue qualità artistiche. Non tutti, però, hanno accolto il reboot con lo stesso entusiasmo. Tra le voci più autorevoli a esprimere perplessità c’è Chris Columbus, regista di Harry Potter e la Pietra Filosofale e Harry Potter e la Camera dei Segreti.

Durante una puntata del podcast The Rest Is Entertainment, Columbus ha commentato in modo ambivalente la nuova serie. Pur riconoscendo che Frost sembra adatto al ruolo di Hagrid, ha sollevato dubbi sulla reale necessità di un reboot che, almeno visivamente, sembra ricalcare molto da vicino l’estetica dei film originali.

“Vedo le foto e Nick Frost indossa esattamente il costume che avevamo progettato per Hagrid”, ha dichiarato Columbus. “Una parte di me si chiede: a che serve? Speravo che costumi e approccio fossero diversi. L’effetto déjà-vu è piuttosto forte, anche se sono curioso di vedere cosa faranno”.

Il peso dell’eredità di Robbie Coltrane

L’ambivalenza di Columbus è legata anche a un fattore emotivo. Il regista ha spiegato che il confronto è inevitabile per via del profondo legame personale con Robbie Coltrane, l’attore che ha interpretato Hagrid nei film originali ed è scomparso nel 2022.

In un’intervista a The Standard, Columbus ha raccontato di aver parlato direttamente con Frost, chiarendo l’origine delle sue sensazioni: “Gli ho detto che per me è tutto molto surreale. Robbie e io avevamo un rapporto molto stretto. È una situazione strana, quasi bizzarra”.

Questo aspetto contribuisce a spiegare perché ogni nuova interpretazione di Hagrid venga osservata con particolare attenzione e sensibilità.

Tradizione e novità nel reboot HBO

La futura serie HBO sembra intenzionata a mantenere un equilibrio delicato tra rispetto per il passato e desiderio di rinnovamento. Oltre a Frost nel ruolo di Hagrid, è stato confermato anche il coinvolgimento di Warwick Davis, che tornerà a interpretare il Professor Flitwick, rafforzando la continuità con l’immaginario cinematografico originale.

Questo approccio, se da un lato rassicura i fan storici, dall’altro alimenta il dibattito su quanto il reboot saprà davvero distinguersi. Le prime immagini e indiscrezioni suggeriscono una forte impronta nostalgica, capace di evocare emozioni familiari ma anche di generare un senso di déjà-vu.

Un ruolo simbolico e molto atteso

In definitiva, il percorso di Nick Frost verso il ruolo di Hagrid racconta un mix di dedizione, superstizione e passione autentica per Harry Potter. Se scrivere migliaia di volte il nome del personaggio può sembrare un gesto eccentrico, resta chiaro che talento e preparazione sono stati gli elementi decisivi.

Il reboot HBO continua così a catalizzare l’attenzione, dividendo opinioni ma mantenendo alta la curiosità. Il nuovo Hagrid sarà inevitabilmente confrontato con un’icona del cinema fantasy, ma proprio questo equilibrio tra eredità e reinterpretazione rappresenta la sfida più grande – e affascinante – di questa nuova versione di Harry Potter.

Nick Frost racconta il curioso provino per Hagrid nella serie HBO di Harry Potter
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti