Star Trek, Chris Pine dice addio a Kirk: nessun ritorno nei prossimi film

Chris Pine conferma di non essere coinvolto in nuovi film di Star Trek, mentre Paramount e Skydance preparano un nuovo progetto cinematografico per il franchise.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

I fan di Star Trek potrebbero dover rivedere le proprie aspettative sul futuro cinematografico del franchise. Una delle figure centrali dell’era moderna della saga ha infatti lasciato intendere che il suo percorso nell’universo sci-fi potrebbe essersi concluso definitivamente. Si tratta di Chris Pine, volto del Capitano Kirk nella trilogia reboot iniziata nel 2009.

L’epoca più recente di Star Trek è stata segnata proprio da tre film con Pine e Zachary Quinto nei ruoli di Kirk e Spock. Un ciclo che ha rilanciato il brand nel XXI secolo grazie a produzioni ad alto budget, una forte impronta spettacolare e una sensibilità narrativa più moderna rispetto alla tradizione televisiva.

Una trilogia di successo, ma senza un seguito chiaro

Nel complesso, i tre film hanno ottenuto un’accoglienza generalmente positiva e hanno superato il miliardo di dollari di incasso globale. Nonostante ciò, il futuro di un eventuale quarto capitolo è rimasto a lungo avvolto nell’incertezza. Negli anni si sono susseguite indiscrezioni, annunci preliminari e successivi stop, senza mai arrivare a una conferma definitiva.

Ora, però, le parole di Chris Pine sembrano ridurre ulteriormente le possibilità di rivedere il suo Capitano Kirk sul grande schermo. In un’intervista concessa a CBR, l’attore ha dichiarato di non aver più ricevuto notizie dallo studio in merito a un suo possibile coinvolgimento in un nuovo film. Con una battuta amara, Pine ha lasciato intendere che, allo stato attuale, la sua partecipazione è tutt’altro che probabile.

Un segnale che pesa sul futuro del cast storico

Le dichiarazioni di Pine arrivano a distanza di anni dalle critiche espresse da un altro membro storico del cast, che aveva messo in discussione la direzione intrapresa dal franchise. Secondo quell’opinione, la saga cinematografica avrebbe cercato troppo di imitare modelli estetici e narrativi esterni, rischiando di allontanarsi dalla filosofia originale di Star Trek.

In questo contesto, l’uscita di scena di Pine rappresenta un segnale significativo. Il suo Capitano Kirk è stato uno dei pilastri del reboot e la sua assenza renderebbe difficile proseguire direttamente la storia iniziata nel 2009 senza un profondo ripensamento.

Paramount, Skydance e il nuovo corso di Star Trek

Nel mese di novembre, la nuova proprietà nata dall’unione tra Paramount Pictures e Skydance ha annunciato l’ingaggio di Jonathan Goldstein e John Francis Daley, noti per il lavoro su Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri. Ai due è stato affidato il compito di scrivere e dirigere un nuovo film ambientato nell’universo di Star Trek.

Al momento dell’annuncio non era stato chiarito se il progetto fosse collegato direttamente alla trilogia con Pine o se rappresentasse un nuovo inizio. Tuttavia, le recenti parole dell’attore sembrano rafforzare l’idea che il film non proseguirà il filone narrativo del reboot, pur senza configurarsi necessariamente come un reset totale della saga.

Dal reboot di J.J. Abrams ai progetti mai realizzati

Chris Pine ha interpretato per la prima volta Kirk nel Star Trek diretto da J.J. Abrams, un film che ha avuto il merito di riportare il franchise al centro dell’attenzione cinematografica. Da allora, Paramount ha esplorato numerose possibilità per continuare la saga.

Tra le ipotesi più discusse c’è stata anche quella di un film diretto da Quentin Tarantino, che nel 2019 aveva parlato apertamente di un Star Trek R-rated, descritto come una sorta di “Pulp Fiction nello spazio”. Un’idea rimasta però sulla carta, abbandonata negli anni successivi.

Nel tempo sono stati associati al franchise anche nomi come S.J. Clarkson, Noah Hawley e Matt Shakman, senza che nessuno di questi progetti arrivasse davvero a una fase avanzata.

Un film più leggero e accessibile?

Con Goldstein e Daley al timone, il nuovo Star Trek sembra puntare su un equilibrio tra rispetto per la mitologia della saga e un tono più leggero, con elementi di commedia e avventura. Un’impostazione coerente con i lavori precedenti del duo, pensata per parlare sia ai fan storici sia a un pubblico più ampio.

Un futuro ancora aperto, ma senza Pine

In definitiva, il futuro cinematografico di Star Trek resta incerto, ma una cosa appare sempre più chiara: Chris Pine non sembra destinato a farne parte. Le scelte strategiche di Paramount e Skydance indicano la volontà di proseguire con nuovi volti e nuove idee, adattando il franchise alle esigenze del mercato contemporaneo.

Resta da capire quale direzione narrativa verrà intrapresa e quanto il nuovo film sarà legato al passato recente della saga. Di certo, l’assenza del Capitano Kirk di Pine segna la fine di un’era e l’inizio di una fase ancora tutta da definire per Star Trek al cinema.

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