Nonostante alcune evidenti somiglianze tematiche, Disclosure Day e Independence Day non sono collegati tra loro né condividono lo stesso universo narrativo. Il parallelismo nasce soprattutto dalla presenza di una minaccia aliena e dall’uso del termine “Day” nei rispettivi titoli, ma si tratta di coincidenze superficiali che non trovano riscontro nella struttura narrativa o produttiva dei due progetti.
Il nuovo film di fantascienza diretto da Steven Spielberg, con protagonisti Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth, ha attirato grande attenzione dopo la diffusione del primo teaser trailer. Le immagini suggeriscono una storia legata a fenomeni UFO e a un comportamento anomalo degli animali, elementi che hanno spinto parte del pubblico a ipotizzare una connessione con il celebre franchise di Independence Day.
Nessun legame narrativo tra Disclosure Day e Independence Day
È importante chiarire che Disclosure Day è un progetto completamente indipendente. Non è né un sequel, né un prequel, né uno spin-off di Independence Day. La confusione nasce dall’uso di archetipi comuni al cinema di fantascienza – l’invasione aliena e il “giorno decisivo” – ma questi elementi non implicano una continuità condivisa.
Il franchise di Independence Day, creato da Roland Emmerich, comprende attualmente due film: il capitolo originale del 1996 e Independence Day: Resurgence. Quest’ultimo conclude in modo piuttosto netto l’arco narrativo principale, con la distruzione della regina aliena e della nave madre, lasciando poco spazio a collegamenti indiretti con altre opere.
Di conseguenza, Disclosure Day si muove in una continuità del tutto separata, con una minaccia aliena diversa e un’impostazione narrativa autonoma.
Il futuro incerto di Independence Day
A rafforzare ulteriormente la separazione tra i due progetti contribuiscono anche le dichiarazioni recenti di Roland Emmerich. In un’intervista concessa a The Direct nel luglio 2024, il regista ha confermato di avere un’idea pronta per un eventuale terzo film di Independence Day, ma ha spiegato che tutto dipende da una decisione di Disney, che attualmente detiene i diritti del franchise.
Emmerich ha dichiarato di avere già una storia sviluppata, ma di non aver ancora avviato discussioni concrete con il nuovo detentore dei diritti. Questo stato di incertezza rende ancora più improbabile qualsiasi collegamento con il progetto di Spielberg, che è invece distribuito da Universal Pictures e segue una linea produttiva completamente diversa.
Somiglianze tematiche, non narrative
Le analogie tra i due film possono essere riassunte in alcuni punti chiave:
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Entrambi affrontano il tema di una minaccia aliena globale.
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Il termine “Day” nei titoli richiama simbolicamente un evento cruciale per l’umanità.
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Entrambe le produzioni si affidano a cast di alto profilo.
Nel caso di Independence Day, il film originale vedeva protagonisti Will Smith, Jeff Goldblum e Bill Pullman. Disclosure Day, invece, punta su interpreti come Emily Blunt, Josh O’Connor, Colin Firth, Wyatt Russell e Colman Domingo.
Differenze sostanziali di approccio
Le divergenze tra i due progetti risultano però molto più marcate delle somiglianze. Disclosure Day sembra concentrarsi sull’impatto degli alieni sugli animali terrestri, ipotizzando che questi possano diventare un veicolo di accesso o contagio per l’umanità. L’approccio narrativo è più lento, insinuante e orientato alla suspense, con una forte componente horror e psicologica.
Al contrario, Independence Day e Resurgence adottano una messa in scena spettacolare e dichiaratamente distruttiva. L’invasione aliena è immediata, violenta e tecnologicamente avanzata, con attacchi su vasta scala e una risposta militare globale. Il tono è quello del blockbuster catastrofico, lontano dall’atmosfera più trattenuta e inquietante suggerita dal teaser di Disclosure Day.
Due visioni diverse dell’invasione aliena
In definitiva, sebbene Disclosure Day e Independence Day condividano un immaginario fantascientifico comune, le loro radici narrative e stilistiche sono profondamente diverse. Il film di Spielberg si presenta come un’opera autonoma, interessata alla paura dell’ignoto e alla progressiva scoperta della minaccia, mentre il franchise di Emmerich rimane legato a una visione epica e distruttiva del contatto alieno.
L’uscita di Disclosure Day, prevista per giugno, rappresenta quindi una proposta originale e indipendente nel panorama del cinema di fantascienza, senza alcun legame diretto con Independence Day. Un progetto che promette di esplorare l’invasione aliena da una prospettiva nuova, lontana dalle convenzioni del blockbuster classico.






