Il legame tra passato e presente nell’universo di Star Trek passa anche attraverso piccoli momenti dietro le quinte. Durante le riprese di Star Trek: Starfleet Academy, Jonathan Frakes ha condiviso con due giovani interpreti alcuni ricordi legati alla sua lunga esperienza accanto a una Betazoid molto speciale: Deanna Troi.
Frakes, storico interprete del comandante William Riker in Star Trek: The Next Generation, ha lavorato per anni con Marina Sirtis, volto della consigliera Troi. Nel film Star Trek: Nemesis, Riker e Troi coronano il loro amore con il matrimonio, suggellando una relazione costruita nel corso di sette stagioni e quattro film.
Oggi, quella dinamica romantica trova un’eco nella nuova serie ambientata all’Accademia della Flotta Stellare.
Un nuovo amore interspecie
In Star Trek: Starfleet Academy, la storia tra Riker e Troi sembra trovare un parallelo nei personaggi di Caleb Mir (Sandro Rosta) e Tarima Sadal (Zoë Steiner).
Caleb è umano, mentre Tarima è una Betazoid. L’attrazione tra i due è immediata, ma la loro relazione è complicata dal fatto che Tarima si iscrive alla War College, rivale della Starfleet Academy.
Questa scelta narrativa introduce un conflitto diverso rispetto a quello vissuto da Riker e Troi, offrendo spazio a nuove sfumature emotive e culturali.
Le battute di Jonathan Frakes sul set
Jonathan Frakes ha diretto l’episodio 9 della serie e, durante le riprese, non ha resistito alla tentazione di scherzare con i due giovani attori sul loro rapporto “umano-Betazoid”.
Zoë Steiner ha raccontato:
«Ricordo bene il primo giorno in cui ho incontrato Jonathan. Mi ha detto che era felice di lavorare con me, e poi ha aggiunto: “Sai che il mio personaggio era coinvolto con una Betazoid?” Ha detto qualcosa come: “Ho un vero debole per i Betazoid.”»
Anche Sandro Rosta ha condiviso un aneddoto simile:
«Stavamo girando l’episodio nove. Frakes è molto cordiale. Si avvicinava con un braccio intorno a me e mi sussurrava dettagli della sua storia, come un pizzico di lore. Mi ha detto: “Sai, stai facendo quello che facevo anch’io. Stai frequentando una principessa Betazoid.” Io ho risposto: “Sì, lo sto facendo.” E lui ha replicato: “Sei un uomo fortunato. Sa cosa vuol dire.”»
Il riferimento alla “principessa Betazoid” non è casuale. Deanna Troi è figlia dell’ambasciatrice Lwaxana Troi, interpretata da Majel Barrett. E anche Tarima Sadal ha un’origine prestigiosa.
Tarima, poteri più forti e rischi maggiori
In Star Trek: Starfleet Academy si scopre che Tarima è la figlia del Presidente e possiede abilità Betazoid particolarmente potenti, al punto da dover indossare un inibitore neurale per contenere le proprie capacità empatiche ed energetiche.
Rispetto a Troi, Tarima presenta poteri più intensi e potenzialmente pericolosi. Questa caratteristica introduce una tensione narrativa ulteriore: il timore di perdere il controllo, soprattutto in un momento di vulnerabilità emotiva.
Nell’episodio 5, Tarima si lascia andare ai sentimenti verso Caleb, ma la consapevolezza dei propri poteri la costringe a muoversi con cautela. La serie esplora così un aspetto solo accennato nelle produzioni precedenti: l’impatto delle abilità Betazoid sulle relazioni intime.
Un confronto inevitabile con Riker e Troi
La relazione tra Riker e Troi si è sviluppata lentamente, nel corso di anni e missioni condivise. Erano adulti con un passato già segnato, e il loro legame ha attraversato conflitti, separazioni e riavvicinamenti prima del matrimonio in Star Trek: Nemesis.
Caleb e Tarima, invece, sono giovani cadetti alle prese con le prime esperienze sentimentali. Il racconto è più immediato, emotivamente diretto, e permette alla serie di approfondire temi come l’identità, la gestione del potere e l’amore tra culture diverse.
L’eredità di Frakes
Con oltre quarant’anni di coinvolgimento nel franchise, Jonathan Frakes porta sul set una conoscenza profonda del mondo Betazoid e delle dinamiche che lo caratterizzano.
La sua presenza come regista non è soltanto un omaggio al passato, ma un ponte concreto tra generazioni di personaggi e spettatori.
Star Trek: Starfleet Academy punta a rinnovare l’universo della saga attraverso giovani protagonisti e nuove relazioni interspecie. E, tra ironia e memoria storica, l’esperienza di Frakes contribuisce a dare continuità e autenticità a questo nuovo capitolo.






