Il podracing è tornato. Il trailer del gameplay di Star Wars: Galactic Racer si chiude con una sequenza ambientata su Tatooine che ha immediatamente catturato l’attenzione dei fan: una corsa ad alta velocità sulla leggendaria pista di Boonta Eve. Un ritorno simbolico e potente, che conferma quanto anticipato nei giorni scorsi dal CEO di Fuse Games, Matt Webster.
Oltre alle immagini spettacolari, una nuova sezione pubblicata sul sito ufficiale di Star Wars ha fornito ulteriori dettagli su personaggi, ambientazioni e struttura narrativa del gioco, offrendo un quadro più definito di questo ambizioso progetto racing ambientato nella galassia lontana lontana.

La Galactic League e l’era della Nuova Repubblica
La storia ruota attorno alla Galactic League, un circuito di corse istituito nei primi anni della Nuova Repubblica con l’obiettivo di rilanciare uno sport ad alto rischio che l’Impero aveva sospeso. L’idea è riportare il podracing e le competizioni estreme al centro dell’intrattenimento galattico.
Al cuore della campagna si sviluppa la rivalità tra il protagonista controllato dal giocatore, Shade, e Kestar Bool. Entrambi compaiono nella nuova artwork ufficiale diffusa insieme al trailer.
Kestar Bool appartiene alla specie dei Caskadag, già apparsa in Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi. Il suo abbigliamento ricco di dettagli dorati suggerisce uno status elevato e un potere consolidato all’interno del circuito. È descritto come il dominatore della lega, capace di sfruttare influenze personali e metodi poco ortodossi per mantenere il controllo.

Shade, al contrario, è un pilota solitario, animato da ambizione e da un desiderio di rivalsa. La sfida tra i due sembra destinata a essere il motore emotivo della campagna.
Cinematiche e scontri personali
Il trailer lascia intendere una componente narrativa più marcata rispetto a un semplice gioco di corse. In una sequenza particolarmente intensa, Kestar sperona il land speeder di Shade e distrugge con un calcio un Pit Droid, minacciando poi di congelarlo nella Carbonite.
Questi momenti suggeriscono la presenza di cinematiche e dialoghi che accompagneranno l’evoluzione della rivalità, rendendo la Galactic League non solo un’arena sportiva, ma anche un campo di battaglia personale.

Un ruolo chiave sembra spettare a Darius Pax, voce narrante dei trailer e fondatore della Galactic League. È presumibilmente un Besalisk, la stessa specie di Dexter Jettster visto in Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni. Darius è determinato a riportare le corse ai fasti di un tempo e non nasconde la propria ostilità verso Kestar Bool. Sarebbe lui ad aver reclutato Shade per contrastare il campione dominante.
Nuovi pianeti e il ritorno a Tatooine
Tra le ambientazioni inedite spicca Lantaana, un pianeta caratterizzato da foreste tropicali, percorsi montuosi tortuosi e salti spettacolari con vista su vallate e spiagge. Un netto contrasto con scenari più aridi e desolati come Jakku o con ambienti ostili come Ando Prime e Sentinel One.

Il momento più nostalgico del trailer, però, arriva nel finale. Si intravede il podracer di Sebulba lanciato sulla pista di Boonta Eve, la stessa resa celebre dalla vittoria di Anakin Skywalker in Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma. La scena suggerisce la possibile presenza di modalità aggiuntive, forse un “New Game Plus”, che potrebbe permettere di sbloccare personaggi iconici.
Nel filmato, il rivale di Sebulba appare essere Ben Quadinaros, noto per non essere riuscito nemmeno a partire nella storica gara di Boonta Eve. Rivederlo in azione su quella stessa pista potrebbe rappresentare un momento particolarmente apprezzato dai fan di lunga data.
Un racing tra nostalgia e nuove ambizioni
Star Wars: Galactic Racer si propone come un’esperienza che unisce nostalgia e innovazione. Da un lato recupera uno degli elementi più iconici della trilogia prequel, il podracing; dall’altro introduce nuovi personaggi, pianeti e una lega competitiva ambientata nell’era della Nuova Repubblica.
Il gioco è previsto in uscita nel corso dell’anno ed è già disponibile per l’aggiunta alla wishlist di Steam. Se le promesse del trailer verranno mantenute, potrebbe diventare una delle esperienze più interessanti per chi desidera tornare a sfrecciare tra dune, foreste e piste leggendarie, in un universo che continua a espandersi tra cinema, serie e videogiochi.
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