Quando George Lucas iniziò a sviluppare l’universo di Star Wars, immaginava una saga ben più ampia di quella che il pubblico avrebbe conosciuto nei decenni successivi. Nei primi appunti e nelle prime stesure, il progetto prevedeva addirittura 12 episodi, articolati in quattro trilogie. Un disegno ambizioso, costruito attorno alla figura di Luke Skywalker e a un intreccio narrativo che univa conflitti politici, drammi familiari e percorsi di redenzione.
Una parte consistente di quella visione si è effettivamente concretizzata. Ma non tutta. E oggi, a distanza di anni dalla conclusione ufficiale della saga, alcune indiscrezioni sembrano riaprire un capitolo che molti consideravano chiuso.
Dalle origini al successo della Skywalker saga
La prima bozza incentrata su Luke Skywalker risale alla metà degli anni Settanta. Lucas, inizialmente ispirato dal fumetto Flash Gordon – di cui aveva tentato senza successo di acquisire i diritti – impiegò anni per trasformare quell’idea in un universo originale. Dopo numerose riscritture, nacque un mondo autonomo, destinato a diventare uno dei franchise più influenti della storia del cinema.
Fin dall’inizio, Lucas decise di collocare il primo film in una posizione intermedia rispetto alla cronologia complessiva. Quello che sarebbe diventato Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza era pensato come il sesto capitolo della storia. Una scelta dettata anche da considerazioni commerciali: i prequel, ritenuti più lenti e politici, sembravano meno adatti a conquistare immediatamente il grande pubblico.
Col tempo, però, anche la trilogia prequel dedicata ad Anakin Skywalker avrebbe dimostrato di possedere un forte impatto spettacolare, affiancando la trilogia originale e completando così la prima metà della cosiddetta Skywalker saga. A queste si è poi aggiunta la trilogia sequel, culminata con Star Wars: Episodio IX – L’ascesa di Skywalker.
La quarta trilogia mai realizzata
Nonostante il progetto iniziale prevedesse quattro trilogie, una quarta fase narrativa non è mai arrivata sul grande schermo. Nel 2018, Lucasfilm aveva chiarito che la saga si sarebbe conclusa con il nono episodio, ponendo un punto definitivo alla storia degli Skywalker.
Le intenzioni originarie di Lucas per questa eventuale quarta trilogia restano in parte avvolte nel mistero. Tuttavia, alcune dichiarazioni di collaboratori storici, tra cui Mark Hamill, suggeriscono che il focus sarebbe stato sul ritorno dell’Ordine Jedi, con un Luke Skywalker anziano nel ruolo di mentore.
Secondo alcune ricostruzioni, Lucas immaginava una comparsa di Luke in Episodio IX come saggio maestro, pronto a trasmettere il proprio sapere a una nuova generazione. Una visione diversa rispetto a quanto mostrato in Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi, dove il personaggio trova la morte, seppur con una successiva parziale rivalutazione attraverso le serie ambientate nel cosiddetto “Mandoverse”.

Nuove trilogie in sviluppo?
Negli ultimi due anni, aggiornamenti provenienti da Lucasfilm hanno alimentato nuove speculazioni. Una trilogia annunciata nel novembre 2024 sembra aver assunto contorni più ampi di quanto inizialmente previsto. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe collegarsi direttamente alla saga principale.
Tra i progetti più discussi c’è un film con Rey, interpretata da Daisy Ridley. In origine era stato presentato come prosecuzione degli eventi di L’ascesa di Skywalker. Tuttavia, le informazioni più recenti suggeriscono che potrebbe rappresentare l’inizio di un nuovo ciclo narrativo, potenzialmente legato agli episodi X, XI e XII.
A rafforzare questa ipotesi c’è anche il coinvolgimento di Simon Kinberg, indicato come regista e produttore di una nuova trilogia attualmente in fase di sviluppo. Secondo alcuni commenti ufficiali, il progetto potrebbe inserirsi proprio come prosecuzione diretta della saga Skywalker.
Il cambio ai vertici e le prospettive future
Le dichiarazioni passate di Kathleen Kennedy avevano indicato una chiusura definitiva del ciclo principale. Tuttavia, il suo recente passo indietro e l’ascesa di Dave Filoni a un ruolo di maggiore responsabilità creativa potrebbero modificare l’orientamento strategico di Lucasfilm.
Kennedy ha dichiarato di attendere una prima bozza di sceneggiatura da Kinberg, prevista per marzo 2026. Un dettaglio che, pur non confermando nulla ufficialmente, riaccende il dibattito sulla possibilità che la saga possa proseguire oltre il nono episodio.
In questo contesto, l’idea originaria dei 12 film non appare più soltanto un retroscena storico. Potrebbe diventare, almeno in parte, una direzione concreta.
Al momento non esistono annunci ufficiali che confermino la realizzazione degli episodi X, XI e XII. Tuttavia, le dinamiche interne a Lucasfilm e i progetti in sviluppo suggeriscono che l’universo di Star Wars sia tutt’altro che concluso. Se la saga degli Skywalker tornerà davvero al centro del grande schermo, sarà chiaro solo nei prossimi anni. Ma l’ombra del piano originario di George Lucas continua a proiettarsi sul futuro del franchise.
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